Crea sito

ott 23

Z Nation – Stagione 1 Ep. 1 [recensione]

Znation_detail_2560x1450_1280x725_320961603664

Probabilmente lo sapete o forse no. Z Nation è una serie TV creata da Karl Schaefer e Craig Engler, prodotta da The Asylum e trasmessa negli Stati Uniti da Syfy a partire dal 12 settembre 2014. Io ho visto la prima puntata solo adesso, un po’ perché continuavo a dimenticarmene e in parte perché l’unica cosa buona uscita da The Asylum – secondo me – è Sharknado. Ok, storcete pure il naso, fate gne gne gne. Finito? Ecco. Di questo film si può dire tutto tranne che non sia spettacolare e a suo modo divertente. Ok, ma Z Nation com’è? Andiamo a incominciare.

Leggi il resto »

ott 21

The Walking Dead S05E02 [recensione]

The_Walking_Dead_title

Nell’esagono della mappa del Granducato di Karameikos che è il mondo di The Walking Dead serpeggia di nuovo quel noto virus, più letale dell’altro che causa la resurrezione dei morti:

la logorrea

Non stanno zitti un attimo, eccetto quando camminano al rallenty. La camminata epica dell’eroe che reca seco il virtuoso peso di troppe e grandi imprese, sapete? Quella del passo dinoccolato, ma fiero.

Ci sono anche i vuoti di memoria, quelli che ha Michonne, quando tenta di afferrare la sua katana per ammazzare gli zombie, e si ricorda che non c’è più, smarrita nel ritiro bagagli di Termini, ovvero persa per l’eternità.

Puntata due. E subito le scarse speranze di veder nascere qualcosa di bello sono state annichilite.

Leggi il resto »

ott 20

D.W.N.H. Dumb Web Nazi Hunters

Immagine anteprima YouTube

Testo originale e italiano.

– Kate Bush, Heads we’re dancing (The Sensual World 1989).

Leggi il resto »

ott 17

I mostri alla luce del giorno [AHS Freakshow]

ahs-freak-show-poster-ftrQuando si parla di Florida si pensa immediatamente a Miami, ai coccodrilli, agli uragani e alle Everglades. Personalmente penso anche a Horatio Caine di CSI: Miami e alla sua immane figonaggine. Ebbene, da un paio di settimane, se qualcuno mi nomina la Florida, il primo pensiero va ad American Horror Story-Freakshow. La quarta stagione della serie, sempre realizzata da quei due figuri stravaganti di Ryan Murphy e Brad Falchuk, è infatti ambientata a Jupiter, un paesino tranquillo della Florida nel 1952. L’evergreen della serie, la meravigliosa Jessica Lange, è Elsa Mars (memorizzate il cognome, grazie), protettrice e gestrice del suo circo di mostri.
La donna più alta e la donna più piccola del mondo, l’uomo granchio (un altro punto fermo della serie, Evan Peters), la donna barbuta (ritorna Kathy Bates in ottima forma) e tanti altri soggetti che, negli anni ’50, avrebbero scatenato sdegno e reazioni razziste se fossero entrati in una caffetteria. Oggi non accadrebbe mai una cosa simile. Vero?
Elsa Mars protegge il suo spettacolo, ultimo sopravvissuto in un’epoca in cui l’avvento del cinema e della TV sta prendendo il sopravvento. Il circo che Elsa mette in scena, con umani deformi che cantano e ballano, non interessa più. Ma l’arrivo delle sorelle siamesi Bette e Dot (fatica doppia, questa volta, per Sarah Paulson), due teste in un corpo solo, porterà nuovi stimoli al gruppo. E forse anche qualche guaio. Non tutti i disadattati fanno parte del freak show di Elsa, qualcuno se ne va a spasso in libertà, semina morti, sequestra donne e bambini, e probabilmente trova perfino un socio nella comunità di umani socialmente accettati. Il serial killer Twisty il clown (John Carroll Lynch, new entry graditissima) è forse il villain più disturbato e disturbante di tutte le stagioni di AHS. E da qui l’obiettività va a farsi benedire, vi avviso, e l’aMMMore per questa serie prende il sopravvento.

Leggi il resto »

Post precedenti «