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Il Crepuscolo e la Luna Nuova

by Germano on 25/11/2009
Book and Negative
Contents

Avrei potuto scrivere di vampiri che luccicano al sole,
ma non ho voluto.
Avrei voluto scrivere di emo-adolescenti innamorate,
ma non ho potuto.
Avrei potuto scrivere,
e fare miliardi a palate,
ma non ci sono riuscito.

Che coglione sono stato. (elgraeco)

Mi rimbomba ancora in testa una frase della Buonamici di qualche sera fa, alla conduzione dell’edizione delle 20:00, annunciando l’imminente catastrofe: “Sta per tornare al cinema Twilight, il vampiro che piace a tutti!”.
Cosa?!? COME?!? Twilight, il vampiro che piace a tutti?!?
No, dico, Twilight il vampiro… Che poi, a rifletterci, non è neanche sbagliato. Un vampiro di nome Crepuscolo. Un po’ azzardato come nome, dal momento che si sa che i vampiri bruciano alla luce del sole! Ma… Come dite? Sì, cazzo! Bruciano! E non voglio sentire stronzate a riguardo.
Ma, i vampiri come Edward non bruciano perché sono buoni… gne gne gne!
Ma io mi uccido…
L’altra frase ad effetto che mi risuona per la mente è questa di Vic Holtreman (ATTENZIONE! CONTIENE SPOILERS SU NEW MOON!):

Edward decides to break the main vampire rule, which is to not reveal himself to humans. To do this he removes his shirt and prepares to step into the sunlight in the middle of a local festival. In Twilight vampires “sparkle” so supposedly this would give him away. But if you saw some guy standing in a doorway in the sunlight sparkling, would you think “Vampire!” or would you think, “Check out the gay guy who’s covered himself in glitter.”? (da screenrant)

Check out the gay guy! Voglio dire, a questo mi hanno ridotto una delle mie figure leggendarie preferite?
E’ chi è il responsabile? Una tipa che non mi dispiace nemmeno, come donna. Come scrittrice, bah. Il problema è che tra lei e Moccia non pare esserci molta differenza.
Date ai “tipi tosti” del nostro la telepatia e i superpoteri ed ecco che esce una storia identica, scolastica, di amori adolescenziali che riluccicano al sole, tra una canna e un catenaccio e un preservativo bucato. Magari, per quelli che prediligono l’ambientazione italiana AHAHAHAHAH, vien fuori pure qualcosa di meglio.
Non so, una roba tipo I Vampiri della III C o I LiceALI ImmortALI!
E via la Buonamici che annuncerebbe:
“Sta per tornare Chicco, il vampiro che piace a tutti, insieme a Bruno Sacchi!”
Ma dov’è andato a finire il vampiro capace di fare questo?:

Illustrazione di Gene Colan e Tom Palmer - La Tomba di Dracula

Illustrazione di Gene Colan e Tom Palmer - La Tomba di Dracula

Non c’è più? Ora preferisce cospargersi di crema abbronzante -già visto in Blade- e andare in vacanza a Volterra? Che, a rifletterci, non è banale come scusa per una bella vacanza in Italia. Volterra è spettacolare, e, tra l’altro, sede di un vecchio manicomio, in cui spero siano stati rinchiusi gli artefici di tali nefandezze; ma è una speranza vana, dal momento che le location erano a Montepulciano, dove non c’è un manicomio, ma c’è tanto buon vino che scorre a fiumi…

Il manicomio di Volterra (da panoramio.com)

Il manicomio di Volterra (da panoramio.com)

E io che ancora insisto nel voler scrivere storie di vampiri (“che piacciono a tutti!”, ndr) cosa sono?
Mi sa che a Volterra, al manicomio, tra un po’ ci devono chiudere me.
Vampiri che soffiano e ringhiano, guardoni e maniaci sessuali, figoni che si muovono al rallentatore, medici in prima linea che bisticciano come checche inferocite contro la locale gang di uomini lupo, anche loro fighi e palestrati, ma emarginati nel ghetto -riserva- perché nativi americani.
Non possiedo una BMW nera, la macchina dei duri.
Non ho una casa mia. E, di questo passo, non ce l’avrò fino ai sessantacinque anni, esattamente come Charles.
Bevo parecchio, ma il fegato regge ancora…

“Se vi dicono altrimenti non credeteci. La vita comincia a sessantacinque anni” (Henry Chinaski alias Charles Bukowski)

Spero tu abbia ragione Charles, sennò mi resta la canna del gas.
E per un vampiro, la vita quand’è che comincia?

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