15 Comments

  1. Ottimo “Dead set”, uno dei migliori… zombie-cosi (film, fiction etc) degli ultimi anni.
    Ne ho apprezzato soprattutto la brutale e realistica presa per il culo dei partecipanti ai reality (che sono davvero così… sigh), e anche il finale, davvero fantastico.

    Pensa che è una fiction televisiva.
    E poi pensa alle nostre, quelle italiane.

  2. Ho adorato questa miniserie, leggere la tua recensione mi ha fatto venire voglia di rivederla. :) Questo formato (miniserie di pochi episodi) è quello che mi sta dando più soddisfazioni come spettatore (penso a “Dead Set” appunto, o a “The lost room”, altra miniserie interessante).

    Ciao,
    Gianluca

    1. Author

      @ Alex
      No, alle nostre no. Non ci penso. I liceali zombie? Perché no… :)

      @ Gianluca
      Sì, formato molto interessante. Immediato e godibile.

  3. Interessante anche il gioco delle parti. La conduttrice è la vera conduttrice del GF inglese e molti degli infetti sono ex partecipanti al reality. Insomma gente che si sa prendere pure in giro da sola, ogni tanto.

    Concordo con Gianluca sul formato, le mini come questa, Lost Room e via dicendo, sono il formato ideale, non troppo dispersive come i serial, né compatte come un film. Ovviamente a patto di saper gestire bene tempi e sceneggiatura.

    1. Author

      Vero, vero, il fatto dell’auto-presa-in-giro… solo che m’è uscito un articolo un po’ personale, come avete potuto vedere… 😛

      La mini serie, riprendendo il discorso, è un formato accattivante, un po’ come il romanzo breve. Si vede/legge tutto d’un fiato. La trama è concentrata e non concede sbavature o digressioni di sorta.

      Ah, come assolo di chitarra da fine del mondo pensavo a questo QUI

  4. Per conto mio scrivi sempre bene, non è la prima volta che lo dico
    a volte però sei quasi insuperabile.

    Bell’articolo Hell, da gustare.

    Dei Pink Floyd e alla canzone che alleghi ti ho già detto in face Book
    io non penso alla chitarra penso a quel “Good”

  5. Author

    Grazie Ferru. Troppo buono. :)
    I Pink Floyd, o meglio la loro musica ha segnato i ricordi di moltissimi. È giusto così.
    😉

  6. Difficile non concordare con te.Anzi vorrei far notare che alcune delle migliori zombate degli ultimi anni vengono dall’Inghilterra,forse perchè gli inglesi sono più realistici e abbastanza cinici da prendere sul serio l’argomento fine del nostro mondo,evitando il volemose bene tipico degli americani.

  7. Bellissima! Hell, bel articolo^^
    Io me la sono vista in inverno, la davano su MTV. Ne ho fatto un post a puntata travolta dall’entusiasmo. Il mio preferito rimane Patrick (la scena nel bagno nella prima puntata e quando rimane chiuso con Pippa sono le mie preferite): è troppo “bastard inside” 😀
    Una nota simpatica, se posso aggiungere. Davina (la presentatrice del GF in Dead set) è davvero la pres. del GF inglese, è stata al gioco pure lei^^
    Vi immaginate la Marcuzzi che insegue Signorini… O__O brivido!

    1. Author

      Thanks! 😉

      Sì, Patrick e Pippa (nome profetico, tra l’altro) sono due personaggi niente male…
      Eh sì, sapevo di Davina. Autoironia, e anche fatta bene.

      P.S.: oppure Signorini che insegue la Marcuzzi. Doppio brivido. 😀


  8. Vista tutta in una sera, sottoscrivo ogni singola parola.

    Ora ti saluto pure io, che penso a cosa scrivere sul mio, di blog, poveraccio.

  9. Ho visto Dead Set l’anno scorso su suggerimento di un uccellino e mi è proprio piaciuto, è assurdo e – ahimè – realistico allo stesso tempo.
    Certe scene di Pippa e altri deficienti del GF mi hanno fatto ghignare, he he he…

    Domanda: gli zombie che si accalcano fuori ed entrano, se non ricordo male, sono i fan che erano in zona già prima del contagio. Istinto a restare presso i loro idoli o più semplicemente a cercare di ottenere quel cibo che hanno visto e sanno essere dentro l’edificio? O entrambe le cose?

    Concordo sulla gustosità delle mini serie in quanto tali e sul bellissimo assolo di Gilmour.

    Ah e pure sull’inquadratura dello zombie che guarda in camera: fantastica!

    1. Author

      E questa è la domanda del secolo. Che io eviterei, perché è bastato che la facesse Romero.
      Gli zombie si ostinano a occupare posti che per loro, un tempo, erano importanti.

      Ma il vero problema è, perché far sì che i personaggi di certi film si ripongano sempre la stessa questione? Possibile che non abbiano mai visto Dawn of the Dead?

      😀

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