La Figlia del Gigante del Gelo

Fra Moretta
Member

Con ogni probabilità uno dei racconti di Conan che conta più trasposizioni a fumetti,dalla versione a colori di Thomas e Barry Smith,alla versione in bianco e nero di Smith per i magazine
e la versione recente di Busiek e Nord per la Dark Horse.Senza contare che anche Corben e Bruce Timm hanno realizzato delle illustrazioni su questo racconto crudo e violento,ma per questo indimenticabile.Ottimo articolo Hell.

Keyem
Guest

L’avevo già intuito con i precedenti articoli dedicati a Conan, ma con questo (bellissimo) ho capito perchè sei così tanto esigente riguardo alle trasposizioni cinematografiche. In pratica non fanno altro che snaturarlo. E’ un Conan diverso quello che vediamo e vedremo (sigh). 🙁 ♡♡♡ (36)

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Lo Stregatto
Member
Sul mito del buon selvaggio possono venire in mente molte cose solo se non si prende in considerazione che questa definizione è il frutto della discussione dei salotti buoni francesi del settecento oltre che della rielaborazione filosofica di Rousseau e che quindi la definizione stessa si “macchia” di considerazioni elaborate millenni dopo. Per quanto riguarda Howard e altri suoi colleghi contemporanei non credo come Hell che Conan sia definibile come barbaro o il buon selvaggio non corrotto dalla civiltà e dal progresso ma come il frutto di una civiltà sviluppatasi in modo totalmente diverso, a volte in modo molto alieno… Read more »
Lo Stregatto
Member

E chi ha mai detto che Conan è il “buon selvaggio”?

Scusami ma correggendo il testo dai mie soliti strafalcioni dovuti al battere i tasti troppo velocemente, non mi sono accorto del periodo sbagliato che nelle intenzioni era:
“credo come Hell che Conan non sia definibile come barbaro o il buon selvaggio”.
E vero che ha volte leggo fischi per fiaschi ma ce ne vuole anche per me leggere il contrario esatto di un parere espresso da qualcun’ altro ^^.

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