Il personaggio

Fra Moretta
Member

Di norma sono affascinato da personaggi che riescono a far valere la propria individualità,non necessariamente in modo negativo ma non si fanno assorbire o dominare dalle masse.Mi piace poi che siano individui vissuti,che abbiano un certo bagaglio di esperienze non che invece siano degli sbarbatelli o dei ragazzini.Inoltre anche a me piacciono personaggi che non si lascino dominare dalle emozioni.Diciamo che un mio eventuale Pantheon comprenderebbe personaggi come il Dottore (alieno e viaggiatore spazio temporale protagonista del serial “Doctor Who”),John Constantine (occultista cinico di casa Vertigo),il pistolero Jonah Hex (protagonista dell’omonimo fumetto di casa Dc),Batman,The Shadow e infine Sherlock Holmes.

mcnab
Member
Ottime considerazioni, complimenti! Per quel che mi riguarda – dammi del pazzo – negli ultimi anni i personaggi che preferisco sono quelli che rappresentano “l’uomo medio”. Il venditore di fotocopiatrici (CIT) che si trova catapultato in un mondo post-atomico, o l’antropologo topo di biblioteca che gioca, suo malgrado, un ruolo importante in una guerra mondiale (nel mio “Prometeo e la guerra”). Non so se è una questione d’immedesimazione o di età. Probabilmente di età. Non voglio più gli eroi nati per l’azione, ma quelli che l’azione la subiscono loro malgrado. Ovviamente non è affatto una regola generale, si capisce 😉… Read more »
Izzy
Member

Credo di gradire di più la storia negli scritti, e i personaggi nella tv-cinema. Sarà che IL personaggio per essere tale deve essere descritto nei suoi particolari (tic, modi di vestire, di parlare, di muoversi). Sullo schermo rende di più e viene inculcato nello spettatore in modo subliminale (si parte dal presupposto che lo spettatore abbia gli occhi per guardare), senza spaccargli le balle con 15 pagine di descrizioni. Una puntata del Dottor House scritta su carta… mamma mia, roba da crisi narcolettica!

Fra Moretta
Member

“Anni fa, ad esempio, da buon fan di X-Files (ebbene sì), lessi dei romanzetti ispirati alla serie tv”
Non sei l’unico.(e intendo sia essere un fan di X-files che averne letto i romanzetti)
Poi non ho ancora capito come mai ammettere di esserne stato un fan ti renda gradito come un appestato.Va bene che come serie ha avuto un forte calo qualitativo,ma non è mica stato l’unico telefilm a fare una fine simile.

Keyem
Guest

Non è domenica. E’ la solita, imprevista scintilla di follia del tuo blog, caro il mio Hell…. che tanto personaggio non sei, io lo so. 😀
♡♡♡ (37)
ps: se non sbaglio Dana Scully ebbe un figlio dagli alieni??

Fra Moretta
Member

@Hell,Keyem.Ebbene si Mulder e Scully l’hanno fatto visto che il figlio di Scully è di Mulder.(concepito dopo che un virus aveva reso mezzo alieno Mulder)Prima però Scully aveva già partorito una bambina nata in seguitoad esperimenti condotti su di lei dagli scienziati della cospirazione.(i responsabili del rapimento di Scully nella seconda stagione)

Keyem
Guest

Hell questa è Sparta!! 😀 ♡♡♡(38)

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CyberLuke
Member

Di personaggi “comuni” che diventano eroi o antieroi (non so perché, ma il primo che mi è venuto in mente è il D-FENS di Un giorno di ordinaria follia) in effetti è piena la letteratura, il cinema e i fumetti, forse dopo che qualcuno si è reso conto che l’immedesimazione era un meccanismo più forte dell’ammirazione.

OT: X-Files non mi ha mai preso. Ma il suo erede del terzo millennio, Fringe, è intrigante assai, specie da quando hanno introdotto la faccenda dell’universo parallelo.
Se non l’hai mai visto, tenta. 😉

mcnab
Member

Fringe non è male, ma secondo me subisce proprio l’effetto di essere una sorta di X-Files aggiornato e riveduto, per quanto le tematiche toccate siano diverse (ma non antitetiche).

Lycas
Member

Hell, mi hai lasciato un’immagine splendida sul blog. Già solo per questo meriti senza dubbio di diventare un personaggio da fumetto. Anzi, di più 😉

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