Lycas
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Gran film senzadubbio. Corso è una delle mie icone preferite, viaggia di pari passo con il primo Indiana Jones, anzi lo precede. L’unica pecca che ho riscontrato riguarda un particolare difficile da notare per chi non è avvezzo alla carta. La Nona Porta mostrata sullo schermo è palesemente un libro “non antico”, così come “non antiche” sono le illustrazioni (che in gergo librario si chiamerebbero incisioni).
Bella recensione come sempre.

CyberLuke
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Vatti a rileggere i commenti al post precedente: vedi cosa intendiamo? Queste recensioni sono puro Hell non annacquato al 100%, eppure vanno giù come acqua fresca. Lo sai fare. E fai bene a continuare a propinarcene. C’è poi così tanto da aggiungere? 😉 Detto ciò, ricordo che vidi Nona Porta due sole volte, una all’uscita al cinema, in compagnia di un paio di amici cinofili che non si facevano sfuggire praticamente nessuna uscita appena superiore, come livello, alle boiate con DeSica e Boldi, e una seconda su un DVD che, forse per qualche anatema (visto che al Diavolo non sempre… Read more »
CyberLuke
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Scusa gli errori di battitura…. Sto cazzo di correttore ortografico dell’iPad, che corregge “cinefili” con “cinofili”… Mah.

ferruccio
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Lo aveva portato in dvd mio fratello e mi aveva favorevolmente impressionato. Ricordo che lo vidi due volte di fila. Un po’ per Depp, ero in piena fase Donnie Brasco e poi va be’ la presenza del diavolo in un film fa sempre la sua bella figura. Come le fai tu con queste diaboliche recensioni:-)

zeros83
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Rischio il linciaggio se dico che non sono mai riuscita a vederlo per intero e ne ho una conoscenza mooolto frammentaria, anche se ho in mente vividi ricordi di alcune scene? La sensazione generale non è molto diversa da quella che hai descritto tu, el, ricordo più un giallo o un’avventura l’atmosfera di un horror sovrannaturale. Mi era pure venuta voglia di leggere il romanzo da cui dovrebbe essere tratto, ma non l’ho mai trovato in biblioteca. Chissà se si trattava solo una vaga ispirazione o di qualcosa in più…

Lo Stregatto
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@ el :sembra che ognuno di noi ha ricordi bislacchi legati a questo film. Beh direi dato che ero il cugino che parlava sempre( cosa non vera dato che a volte penso solo ad alta voce). Il mio ricordo della prima visione è legata a filo doppio a un libro “Pulp” di Bukowsky, il mio primo approccio con l’ autore, e ricordo di essere rimasto stupito e divertito di un horror che potesse avere una trama e personaggi che sembravano potersi incollare senza troppi intoppi al libro che stavo leggendo… ” La Nona Porta” rimane ancora per me, dopo altre… Read more »
trackback

[…] A quel punto, quel che resta è un gioco di intuito e intelligenza condotto, come fu per Dean Corso, in camere d’albergo, con una discreta ossessione per i frigo-bar e la sicurezza violata da […]

sommobuta
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E’ sicuramente uno dei pochissimi film che mi sono piaciuti 10.000 volte di più rispetto alle loro controparti cartacee. Mi sarei voluto ammazzare, con “Il club Dumas” di Reverte. Il film invece, come hai detto tu alla fine è divertente.
E poi è uno dei pochi in cui non c’è Johnny Depp con la “solita” faccia da Johnny Depp.

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