narratore74
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Il noir come genere mi manca, nel senso che non ho mai visto tanto e ne so ancora meno.
Però, ehi, dopo una recensione così non si può rimanere indifferenti.
Forse guarderò il film, forse no, restano però i complimenti per quello che traspare dalle tue parole: è come se lo avessi già visto, il film, e credo che se anche sopperirò a questa mancanza non mi stupirò di rimanerne stregato.
Complimenti! 🙂

Lucia
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Certe volte mi chiedo che effetto deve aver fatto vedere questi film con la mentalità dell’ epoca. E vorrei tornare indietro per provare quello che hanno provato gli spettatori degli anni ’40 messi di fronte a una cosa così enorme.
Poi però, ogni volta che rivedo questo film, divento in bianco e nero anche io 😉 e, come dici tu, finisco immersa in quella trama così intricata, piena di strati e di sussurri e mi perdo.
Magia. Quella vera. Il Cinema.

strategieevolutive.wordpress.com/
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Doveva essere il 1990. Pioveva. Sotto ai portici di Via Po, a Torino, c’era un rivenditore di libri usati che aveva un’ampia selezione di poster cinematografici. Stampe di qualità, roba costosa. Ero con un’amica, e chiacchierando prendemmo a sfogliare i poster, finché non cascai su quello di Bogart e Bacall, l’ultima immagine della galleria qui sopra. È bellissimo, disse lei. Io pensavo che lei fosse bellissima, e comperai il poster. Il poster è ancora qui nella mia camera, sopra il letto. Lei non so che fine abbia fatto. Mi piace il noir. Ho visto tutti i film che sono riuscito… Read more »
Nick
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Lo ha già detto Davide…volevo celebrare la grande Leigh Brackett semidimentica scrittirice di fantascienza.
Per il resto il post è una celebrazione di un epoca, gli anni ’40 Losangelini, oscura ma mitica.
Mi sa che é il mio primo commento da mesi? 😉
Ciao.

Nick
Guest

Dovrebbe essere a posto adesso.
Proviamo. 😉

Nick
Guest

No, allora fai un piacere prova tu.
Mi sa che la piattaforma che usi mi odia. 🙂

Nick
Guest

Ecco. Sono il solito dislessico .
Ahhh ahhh ahhhh. 😀

Roberto Moretta
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Ecco una cosa che hai , giustamente, notato è che nei noir i peggiori sono sempre quelli delle classi più agiate. E qui mi viene in mente la frase di John Hustoun in “Chinatown” : “I politici, i monumenti e le puttane diventano tutti rispettabili se durano abbastanza. “. Dietro la rispettabilità c’è sempre il marcio alla fine.

liberidiscrivereblog.wordpress.com/
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Eccomi qua, ad un post su Marlowe e il noir non potevo mancare di commentare. Sto leggendo Millennium thriller che di thriller ha ben poco il titolo originale infatti è The best american Noir of the Century, è un tomo che contiene racconti dal 1923 al 2007 di autori come Cornell Woolrich, che voi cinefili conoscerete certamente come ispiratore di ottimi noir, Jim Thompson, Michey Spillane, James Lee Burke, James Crumley e intanto penso che è in assoluto il genere che più amo. Chandler in assoluto è il mio preferito, da un punto di vista tecnico il suo stile è… Read more »
Roberto Moretta
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Hell : eccome se è inquietante !

Gianluca Santini
Member

A me il noir manca, ma mi rendo conto che ho ancora un sacco di tempo per colmare tutte le lacune cinematografiche e narrative. E dopo aver letto – anzi, vissuto, perché in post come questi in cui traspare la passione del recensore si vive e non si legge – questa recensione ho deciso che “Il grande sonno” sarà il mio primo noir, quando mi sentirò pronto ad assaggiare il genere. 🙂

Ciao,
Gianluca

cose-morte.blogspot.com
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Io quoto Gianluca: non è il mio genere di film, dell’epoca preferisco i film di Rossellini, “Roma città aperta” su tutti, ma se dovessi iniziare partirei da qui. Bel post, come sempre.

Elio
Guest

L’aver recensito questo film ti rende una brava persona. L’averlo recensito così bene, anche di più.

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