Cavour Cacciatore di Vampiri – Capitolo 6: Il Sovrano

beppeiaf
Member

sempre più intrigante!

Helldoom
Member

Il difficile non è vivere per sempre, ma convivere con se stessi per l’eternità [Papà Sparrow].
Bel capitolo *O*

Lucia
Member

Io mi faccio conquistare dai dettagli: l’ idea del protogrammofono, la fatina nel liquido, Germaine che si scusa…ecco, sono tutte cose che poi mi rimangono impresse e che mi fanno venir voglia di continuare.

Gianluca Santini
Member

Ma solo io noto un bel po’ di mathafuckapunk nel brano del 1835? 😀

Bel nuovo pezzo, io sono sempre più curioso. Alternare le due linee temporali poi accentua la curiosità!

Ciao,
Gianluca

Fra Moretta
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Il confronto con il re è veramente ben scritto e questo nuovo capitolo fa presagire interessanti sviluppi.

Gianluca Santini
Member

Avrai dimenticato la tag, ma il mathafuckapunk nell’interrogatorio di Mathieu c’è eccome! 😀

Sarà anche un difetto, però riesce ad aumentare la curiosità, quindi aiuta. Fossero tutti così i difetti… 🙂

Gianluca Santini
Member

Beh, se non sapessi che è Cavour sarebbe un tipico interrogatorio da ghetto! XD

Roberto Moretta
Member

La storia del passaggio nelle reti fognarie mi intriga…

mcnab
Member

L’idea del grammofono “immaginario” mi ha colpito molto. Sono certo che sia molto steampunk, o meglio oniricsteampunk (che ovviamente ho inventato al momento).
Interessante l’idea della possibile (probabile) digressione fognaria e fantastica la creaturina nell’ampolla!
Questa volta non so dirti di preciso quale dei due segmenti mi piace di più. Nel suo complesso direi il secondo (1835), ma come crescendo e opening act del prossimo capitolo, senz’altro il primo (1844).
Avanti così, con giudizio 😉

zeros83
Member

Bello bello!
Il dettaglio che preferisco è la “frecciatina” su Mendelssohn 🙂

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