Roberto Moretta
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Interessante però come, aldilà che il film sia trash, come l’idea di mutazione sia legata alla commistione di elementi diversi , contrastanti pure (organico ed inorganico ad esempio). In realtà è un idea molto presente nella cultura giapponese. E senza citare ad esempio registi come Shinya Tsukamoto. Basta persino vedere certi vecchi anime come quelli di Go-Nagai. In “Jeeg robot d’acciaio” il pilota stesso diviene la testa del robot,mentre in “Devilman” vi è un amalgama tra umano e demoniaco. Anzi è curioso ricordare coma lo stesso Tsukamoto per i suoi primi lavori si rifacefa a questi vecchi anime. Alla faccia… Read more »
Roberto Moretta
Member

Eh già ,eccomi in carne ed ossa virtuali (ma con pochi capelli!). Comunque la tendenza alla commistione di elementi di elementi diversi è riscontrabili anche nel quotidiano giapponese. Basti pensare a come da anni in Giappone templi vecchi di secoli convivano con palazzi frutto delle più avanzate tecnologie.

alice
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Questa volta passo. Ho capito da tempo che il trash nipponico non mi fa ridere e, spesso, non lo sopporto nemmeno..

alice
Member

Credo di sì, che sia “immondizia”, con cui non riesco a rapportarmici però. Ma ho sempre ammesso che sia un mio problema. E’ probabile che non li sappia proprio prendere, mi infastidiscono e stancano dopo mezz’ora. Magari c’è qualche idea qui e là interessante, magari l’idea di fondo fa gridare al miracolo, e poi ecco l’esagerazione che non porta da nessuna parte, che non porta ME da nessuna parte, ovvio. Un’esagerazione che di solito si protrae fino alla fine. Finisci il film e dici E quindi?
E quindi niente, ho solo sprecato due ore della mia vita. ☺ ☻

alice
Member

nuooooooooooooooooo!
ahah ed io che mi ci ero impegnata!! 😛

alice
Member

la seconda era una faccina sorridente di colore…

alice
Member

Dai che è carino 😀

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Lucia
Member

Io sono onnivora dal punto di vista cinematografico, però le trashate giapponesi le devo prendere a piccolissime dosi, altrimenti mi annoiano.
però, tra qualche mese, digerite le fanciulle mutanti, datti a The Machine Girl, se non lo hai visto. Lì hanno addirittura cercato di scrivere una sceneggiatura. Sì, lo so…non è che ci siano riusciti, ma io premio il tentativo 😀

silente
Member

All’inizio le opere grottesche e iper splatter dell’accoppiata Iguchi/Nishimura mi affascinavano parecchio, vedi il piacevole The Machine Girl o certe trovate visive di Tokyo Gore Police, ma di film in film hanno mi sembra abbiano appiattito questo sottogenere, per esempio con Vampire Girl vs Frankenstain Girl, rendendo, boh, tutti i loro film mediamente uguali quando invece avrebbero TANTI spunti vincenti che potrebbero tranquillamente sviluppare rifinendo un po’ il tutto.

angelobenuzzi
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Parziale OT, recuperati la versione strumentale dei Savatage di Hall of the mountian king. Potrebbe valerne la pena. Questo genere di film onestamente lo reggo solo a piccole dosi, con parecchia birra in corpo.

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