Il Bacio della Pantera (1942)

Lucia
Member

mamma mia…non ho altro da aggiungere, perché mi son venuti i brividi

Lucia
Member

e che devo aggiungere? Hai detto tutto quello che conta veramente su questo film e sul tipo di cinema che rappresenta in generale.
E come parli tu del silver screen non ne parla nessuno

Roberto Moretta
Member

Vidi questo film in prima liceo , grazie a “Fuori orario” che l’aveva trasmesso in coppia con un’altro film di Lewton (lo splendido ” L’uomo leopardo”). Mi era piaciuto molto il fatto che puntasse sull’atmosfera, sulla paura del nuovo mondo ,civile e tecnologizzato,verso quello vecchio e le sue superstizioni. E non è casuale come ,giustamente fai notare, la vicinanza con la seconda guerra mondiale. Confesso di non avere mai visto, invece, il remake di Schrader. Chissà se è altrettanto buono.

Giuda
Member
Sono riuscito a vederlo una sola volta qualche anno fa, ma non ricordo di preciso dove né quando. Davvero molto suggestivo, mi piacerebbe ritrovarlo. Inoltre, avendo visto prima la versione di Schrader, ho capito finalmente un passaggio oscuro della versione anni ‘80 in cui Irena/Nastassja veniva avvicinata da una donna, “simile” a Irena/Simone, che la chiamava: «Hermana», sorella. Il suggerimento che la riconoscesse come sua simile, quindi citando e riconoscendo un tributo all’originale, è stato un piccolo “cameo” del Silver Screen. Anche perché Neva Gage, l’attrice qui accreditata come Cat-like Woman, vestiva solo bianco e nero. Forse sono io che… Read more »
trackback

[…] Visita il sito bookandnegative oppure iscriviti al feed Leggi l'articolo completo su AlterVista […]

mcnab
Member

Ho poco da aggiungere, perché hai detto tutto tu.
Uno dei film che adoro, pur avendolo visto poche volte (tre, forse quattro).
Mi piace tutto il cappello introduttivo alla recensione, che così la “sbanalizza” (nel senso che su certi capolavori a volte c’è il rischio di scrivere cose arcinote. Tu lo eviti).

Avendo una passione erotica per la Kinski mi è piaciuto molto anche il sequel.

Bruno_bac
Member
Sulla dissertazione riguardo al cinema del bel tempo che fu in teoria sono d’accordo, in pratica sento irrimediabile la barriera del tempo, sempre più spesso. Raramente guardo un film più vecchio degli anni ’70. Ammetto che la pochezza dei mezzi a volte mi fa perdere la pazienza, che lo voglia o no; e sento il peso di un passato troppo passato. Quella voglia di dire, sì, ok, sto guardando una cosa che fece la storia, ma ora cambiamo canale (detto metaforicamente, che la TV ormai non la guardo più). I tempi sono cambiati, oggi fanno i remake dei film di… Read more »
cinefatti
Guest

E fai benissimo:D. Vidi questo film in un Festival delle mie zone in una maratona notturna. Nonostante l’ora tarda di proiezione i meccanismi di tensione, l’ottima sceneggiatura e una stupenda regia mi hanno tenuto sveglio e mi hanno portato a definire il film come uno dei più bwgli horror che abbia mai visto.
E non parliamo delle prestazioni attoriali davvero stupefacenti.
Poi son d’accordo con te in tutto ciò che hai scritto nell’ultimo commento.
Per il resto hai detto tutto tu in recensione. Ottima, come sempre:D

Elio
Guest
Avevo rimandato l’iscrizione al blog per commentare, quando avevo intenzione, come ti ho detto, di sottoscrivere le tue parole su The Walking Dead. Poi ho letto questo pezzo e mi sono iscritto senza attendere oltre. Perché ti meriti i miei più sentiti complimenti. Ancora una volta dal tuo modo di scrivere emerge quella passione non arrogante di chi il cinema lo guarda, ancor prima che per analizzarlo, per lasciarsi andare alle immagini (questa cosa la scrissi anche a Lucia. Altra affinità). Leggere un’analisi così sentita ad una pellicola del genere non può che far piacere. O meglio, a me. Val… Read more »
Elio
Guest

Figurati. E comunque è cosa buon e giusta ciò che hai fatto con la questione commenti 😉

Io dopo questa recensione il tuo blog sul mio l’avevo aggiunto in automatico. Anzi, adesso mi leggo quella di IWWAZ e aggiungo un secondo link, così tanto per…

wpDiscuz