Dieci cose da evitare in un racconto pandemico (secondo Hell)

beppeiaf
Member

punto 5
Se sei in coma probabilmente hai un respiratore artificiale e un tubo in gola. Se arriva l’ apocalisse manca la corrente e muori punto, se ti svegli il tubo dalla gola da solo non te lo levi.
Quindi è una cazzata.

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sommobuta
Member

Le premesse sono delle vere e proprie minacce. Ma ci stanno. 😀

narratore74
Member

Ci piacciono le minacce, quasi più dei gialli…
Bellissimo post e utile soprattutto. Insieme a quello di Alex chiarisce in maniera inequivocabile cosa fare e cosa no… che bello! 😀

sommobuta
Member
Che sono complementari a quelli di Alex. I suoi sono più “tecnici”, i tuoi più generali ed esistenzialisti. Il villaggio dei buoni e quello dei cattivi è un must orripilante! Comunque, mi trovo e approfitto per una domanda (così mi levo un bel dubbio). Studiando per bene lo scenario, si parla di chiusura di confini a livello mondiale nell’agosto-ottobre 2011, e di chiusura di frontiere precauzionale nel febbraio del 2012 da parte della sola Australia. Senza voler entrare nel merito giuridico della differenza tra confine e frontiera, se ho capito bene, con la prima “chiusura” si limita a una persona… Read more »
sommobuta
Member

^_^
Perfect!

sommobuta
Member

Dimenticavo il “tenchiu veri grazie”. 😀

ferruccio
Member

chi ha orecchie per intendere… intanto è già passato un mese c****

Gian de Steja
Member

Pensavo di far cadere un giallo in un pozzo e poi far calare il furbissimo protagonista per recuperarlo. Ti piace l’idea? 😉

cily
Member

GRAZIE per il tuo decalogo e soprattutto grazie per averlo postato così presto, almeno ho un’idea chiara subito senza dovermi poi rileggere tutto.

Comunque devo dire che si evinceva bene dal tuo ebook Girlfriend from Hell 😉

Il divertimento è proprio quello di mettere l’eroe nei casini più casini e farlo uscire in modo credibile…
Vediamo se riesco a scrivere una storia che vi soddisfi… ce la metterò tutta! 🙂

Cily

Aislinn Dreams
Member

Non sono solo gli aspiranti scrittori della Pandemia a doversi leggere ben bene questo decalogo…

Bruno_bac
Member

11) Lo scienziato che deve preparare l’antidoto…

bangorn
Guest

Completamente d’accordo su tutto 🙂 Elimina e cestina!

Poggy
Member

Questa è un po’ la versione pandemica del classico “decalogo del villain” (che poi decalogo non era) e non posso che approvare. La 9, poi, capita un sacco di volte e mi costa sempre un sacco di sospensione dell’incredulità. Che poi sarebbe un bell’esercizio raccontare una storia di pandemia/apocalisse zombi/vampiri/invasione aliena/you name it *proprio* con un’attenzione particolare allo scarto tra realtà e aspettative create da anni di cultura pop… ovviamente una cosa fatta con criterio, non la Meyer che arriva e dice “uh, i vampiri brillano PERCHE’ COSI’ SONO PIU’ PUCCIOSI” xD

Gianluca Santini
Member

Condivido.

Ciao,
Gianluca

PS: Oggi sono di poche parole 😛

Bruno_bac
Member
Affrontare la storia dello scienziato che deve salvare il mondo? Non lo farei perché non mi piace (e già tirato fuori come stratagemma), ma soprattutto non vorrei coinvolgere il protagonista che preferisco sia l’uomo comune e non “QUELLO” che lotta contro la malattia. Poi può anche sbucare fuori il vaccino purché entri nella storia da fuori campo. Quanto al descrivere la scoperta scientifica ecc… si tratta di una cosa molto scivolosa. Tutti possiamo leggere qualcosa sui vaccini o sulla lotta all’AIDS eccetera, ma il morbo della pandemia non deve essere semplice da sconfiggere come il morbillo (se no, lo avrebbero… Read more »
Lucia
Member

Tra tutti, il punto 9 è davvero stucchevole. Gli zombi fanno talmente parte della cultura pop di ogni parte del mondo che continuare a far finta che non si sappia cosa sono fa riderissimo.
Ed ecco un altro epic fail di TWD.
Io penso che un disorientamento inziale (che cazzo sono quelle bestiacce?) ci sarebbe, ma una volta esaurito quello, continuare a porsi domande inutili, quando tutti abbiamo visto, almeno una volta, un film di Romero, è un errore marchiano, il peggiore che si possa fare.
E comunque ti lovvo quando sei così spietato.

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mcnab
Member

Un commento veloce per confermare che, sì, per il Lee-Chang mi sono ispirato alle reali patologie da prione (che sono tremende!). None esistono al momento cure, se non sperimentali e con gli effetti tutti da testare.
Riguardo alle domande più geopolitiche, come quella posta da Angelo, vi esorto a chiedere senza problemi: cercheremo di venirmi incontro (con un’ascia in mano… scherzo! :D)

mcnab
Member

Una parola sola: psicocaccologico! 😀

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