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Fantasy, nel Cuore del Fantastico

by Germano on 21/07/2009
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Scherzi della memoria, questo sì potrebbe essere un buon titolo per un libro, ma non è di un libro che sto per scrivere, non l’ennesimo “capolavoro” fantasy rigurgitato sugli scaffali delle librerie a incassare i quattrini di un imperscrutabile, per quanto invidiato e detestato, successo.

A quelli che hanno la memoria corta e la cui età si aggira intorno ai trent’anni, il titolo di questo articolo non rammenterà proprio nulla; ai più giovani meno di nulla; a coloro i quali, compreso il sottoscritto, non vengono traditi dalla suddetta labile, fugace e menefreghista, il riferimento non potrà non richiamare alla mente una dolce, nordica e algida fanciulla (con voce simile a quella di Ilona Staller, ndr), Simona Gheorghe, conduttrice dell’unica e sola (per quanto ne so, ndr) trasmissione televisiva italiana dedicata al fantastico, al fantasy e alla fantascienza in ogni sua forma, letteraria, cinematografica, fumettistica e ludica: Fantasy, per l’appunto.

La Memoria (R. Magritte)

La Mémoire di René Magritte (1948, 60x50cm, olio su tela)

Indietro nel tempo, fino al 10 Febbraio 1996. Sui canali Odeon va in onda un programma dedicato solo ed esclusivamente a questi temi fantastici spesso e incomprensibilmente considerati “di nicchia” e messi da parte, a tacere, per favorire pallose rubriche su Moda&Raccomandati & altre Stronzate. In stile Target, con inquadrature fisse sulla bionda e bella conduttrice, primi piani molto stretti e sfondo cangiante in CG e un alternarsi di servizi, intervallati dalla spassosa rubrica il Dizionario del Fantastico e conclusi da una panoramica sui titoli di genere più venduti in Italia o da una vetrina sulle novità editoriali, spesso della Casa Editrice Nord.

Partito alla ricerca di tracce e testimonianze, su internet, di questo rivoluzionario programma ormai d’epoca come le armature medievali, mi ero quasi arreso dinanzi al vuoto siderale in cui ero scivolato, fino a quando mi sono imbattuto, incrociando probabili tags nel motore di ricerca, in questo sito a cura di Gianni Cresci (a cui va la mia stima, ndr) che altro non è se non un archivio contentente tutte le puntate di Fantasy andate in onda per quattro stagioni televisive, nonché parecchio materiale inedito, recensioni della stampa e raccolte ad opera di fan.

Tutto i video sono in streaming in formato Real o Flash Video in 400 kbps. Ecco altri due link: il primo ad uno spezzone del Dizionario del Fantastico dedicato alla Curvatura dello Spaziotempo, il secondo alla Robopsicologia, ipotesi dalla quale derivano le Leggi della Robotica di Asimov.

Che dire, tredici anni fa, a quanto pare, si osava non solo concepire, ma produrre trasmissioni dedicate a soddisfare le aspettative del pubblico, i suoi gusti e a dare spazio ad una serie di prodotti e di concetti da sempre ingiustamente considerati “roba da ragazzini” (grrrr, come mi fa incazzare!). Anziché un Verissimo di sorta ultrapatinato o tutta una serie di trasmissioni di denuncia che non fanno altro che esibire al giustizialismo sadico e al becero sarcasmo pesci piccoli che non contano nulla, mentre i veri criminali occupano posizioni ben più consolidate e assolutamente non-pubbliche come tanti idioti credono, diamo vita, per una volta tanto ad una Rivoluzione Copernicana! E, nel chiedere ciò, mi rivolgo ai vari Rincitrulliti della Televisione, ai Bambocci Perbenisti e Moralisti d’Assalto, i facenti parte del Consiglio dei Dieci Assenti e della Società Non Tanto Segreta degli Affamati di Denaro&Ascolti che, in combutta con i Movimenti Genitoriali si ergono a supremi Censori di ciò che non solo i bambini, ma anche gli adulti possono o non possono vedere… per una volta, vi scongiuro, dateci una trasmissione di puro intrattenimento che tratti temi tanto cari e tanto seri. Seri per noi che ne siamo appassionati e che siamo ingiustamente finiti nel ghetto della dimenticanza, del disprezzo e dell’indifferenza. Volete, una buona volta, darci un’ora di svago a settimana? Un’ora che esuli dalle chiappe bagnate di Belén Rodriguez a Sarasbanda (che peraltro apprezzo, sia chiaro!:D), che non ci faccia passare serate intere chiusi in bagno come fossimo adolescenti e che ci mostri quei mondi fantastici, gotici, stupidi finché volete, ma che NOI ADORIAMO. O devo andare a riesumare, commettendo una dozzina di reati, per poi evocare i loro spiriti Tolkien (pensate un po’ come sono messo!) o Robert E. Howard, o magari Emily Dickinson (slurp!) per farmi una chiacchierata interessante?

Ditemi un po’ voi qual è la nostra televisione…

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