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The Walking Dead – stagione 2 (ep. 12)

[Contiene anticipazioni a pioggia]

Mi sovviene Marsellus Wallace: “Penso che, quando tutta questa merdata sarà finita… penso che ti ritroverai un figlio di put***a sorridente”.
Ecco, mi sento proprio come Butch/Bruce Willis, che si becca l’arringa di Marsellus, cerotto sulle pieghe del collo, che l’ammaestra sulle virtù dell’invecchiamento del culo/vino. E penso che alla fine di questa baraonda, The Walking Dead, aka Centrovetrine of the Dead, la serie più sopravvalutata della storia della televisione perché “è stata la prima e quindi bisogna perdonare e andare avanti e vedere ciò che di buono è stato fatto”, mi ritroverò felice come un bambino, se nel frattempo un coccolone non mi avrà steso, per le risate, perché il prossimo episodio, il finale, si preannuncia scoppiettante come pochi, una specie di riedizione, molto cool e inappropriata, de La Notte dei Morti Viventi (a’ Romè, ma che cazzo hai combinato?), perché si sa, ci si gira, intorno allo zombie, ma si paga pedaggio, fin dal 1968 solo a una persona: Zio George. Facendo due+due, la prossima puntata vedrà il gruppo asserragliato nella villa, nella quale si sono opportunamente trasferiti, preda di un centinaio di zombie che fino a questo momento sono restati a pascolare nel bosco.
Mi diverte persino la logica di cui sopra, tra virgolette, che poi è la medesima alla quale si può imputare lo scatafascio delle scuole italiane, vedere ciò che di buono (pochissimo) è stato fatto e perdonare (meglio “non vedere”) le merdate.
Ok, se vi va di prenderla così, non ci posso far nulla. Però posso continuare a scrivere, per chi ha voglia di seguirmi.
Puntata numero 12, penultima, intitolata “Better Angels”, se riuscite a sopravvivere all’elaborazione del lutto condita con un’abbondante spruzzata di retorica: “lui era migliore di noi perché diceva sempre quello che pensava” e bla bla bla, possiamo incominciare.

***

L’ho scritto in quasi ogni articolo dedicato a questo telefilm: la sceneggiatura non esiste. Si va avanti col tiro dei dadi e la tabella delle eventualità. I personaggi non solo compiono movimenti random, ma anche dialoghi. Non c’è un motivo uno, tanto per dire, che giustifichi le azioni di tutti i personaggi in questo episodio.
Glenn, dopo essere stato adottato dal Veterinario, che gli ha donato l’orologio d’oro con l’immancabile discorsetto paternalistico, fatto a uso e consumo dei cinesi che si son comprati Gli Stati Uniti, che gli immigrati con gli occhi a mandorla hanno costruito questo paese, in questa puntata rifiuta ogni contatto umano con la sua amante, Maggie, sulla base del “non lo so”.
Il lutto di Dale viene sbrigato in quattro e quattr’otto nei primi due minuti, con la predica soporifera di Rick e facendo partire il camper, il cui motore s’avvia, magicamente, dopo il pippotto su “quanto se volevamo bene cor vecchio”. Certo, certo, tutto molto bello e innovativo.
Specialmente quando Le Sorelle McLeod mettono in piedi drammoni familiari, con tanto di apparizioni ed esaurimenti nervosi che levati, il tortino con gli zombie se lo mangiano in un solo pomeriggio assolato australiano. Sì, avete capito bene, Le Sorelle McLeod sono più profonde di questa psicologia spiccia zombesca.

***

Ora, tra tutti i dialoghi senza senso e gli atteggiamenti dettati dal “perché è così”, il non plus ultra è costituito da Sceim che tiene banco per tutto l’episodio, operando una serie di scelte una più folle dell’altra, senza alcuna ragione.
Vogliamo dire che la causa scatenante di tutto ciò sia l’ennesima, definitiva, incomprensione con l’inutile Lori? Ok, crediamoci, perché da quel momento, non si capisce più nulla.
Il bambino ormai è allo sbando, però devo dire che la scena del granaio, tra Rick e Carl, col primo che dichiara la sua incapacità a fare il padre e col bambino che capisce di dover crescere e subito, è ben fatta, specialmente il punto in cui il padre consegna al figlio la pistola (rubata a Daryl, ndr. Vabbé, dettagli… ^^’): una cosa che non si vede spesso e che ha una logica. Ecco, questo è quanto, poi inizia lo Shane-show.
Costui dà vita a un machiavellico piano per, credo, portarsi Rick nella radura, lontano da occhi indiscreti e sostituirlo non solo alla guida del gruppo, ma anche come marito e padre. Per farlo mostra tutta la sua idiozia, libera il prigioniero, dopo essersi preso a schiaffi sulla testa (momento LOL), ma rimette il lucchetto alla porta. Lo va ad ammazzare nel bosco e dopo aver dato una craniata contro un albero, ritorna, nascondendo la pistola (quando è in PIENA VISTA da parte degli altri del gruppo) sostenendo che lo stesso l’abbia colpito e sia fuggito. Una sola domanda: perché cazzo ti trovavi lì, Shane, quando a essere incaricato di prelevare il prigioniero è stato T-Dog? Ma lì per lì, ‘sta cosa non passa per la mente a nessuno. D’altronde, che vi aspettavate?

***

La luna di TWD è almeno il doppio di quella normale, cosa che, a medesima distanza, la farebbe precipitare sulla terra. Moriremmo tutti. E sotto questa splendida luna posticcia, c’è il confronto finale tra Rick e Sceim, oramai fuori di testa, con tutta la solita solfa moralistica: “Chiamalo col suo nome: omicidio!” e ancora, “Non sono stato io, mi hai costretto tu!” e bla bla bla, perché lo spettatore deve essere guidato, non lo capisce da solo, il regolamento di conti, e soprattutto non riesce a giudicarlo da solo. Loro hanno deciso che il pubblico deve parteggiare per Rick. Punto.
Ma c’è il tempo per la rivelazione finale: chiunque muoia, se non gli si stronca la testa, risorge come un morto vivente, i morsi non sono l’unica causa apparente.
Sceim/zombie sembra Rezzonico del “potevo rimanere offeso”, in una interpretazione che gli varrà il contro-grammy di Mtv, ci scommetto.
E a quel punto, se scatena il dramma, tutti gli zombie della terra stanno nel bosco, contraddicendo, per l’ennesima volta, l’idea che vuole gli zombie ripetere ciò che facevano in vita: questi vagano come mandrie, stanno chiusi in ospedali da cui vengono fatti uscire a colpi di chiavi inglesi, occupano parcheggi oppure se ne stanno nel bosco, a godersi un po’ d’ombra. Senza logica, stanno lì dove serve (agli sceneggiatori).
Alla prossima.

Puntate precedenti QUI

Kick-ass writer, terrific editor, short-tempered human being. Please, DO hesitate to contact me by phone.
    • 10 anni ago

    P.S. perdonate i vari typo, la stanchezza zombifica il mio povero neurone…

    • 10 anni ago

    Confesso di averti pensato più di una volta mentre guardavo l’episodio e ridevo.
    Intanto: l’avevo o non l’avevo detto che, entrando nello spotlight, Daryl andava incontro alla rovina? Stanno già allineando le tesserine del domino. Tra la super-vista e il fatto che, ormai, ogni volta che parla è come se comparisse in sovrimpressione la scritta “He’s SMART!”, nel caso gli spettatori (notoriamente ottusi) non capissero… eh. Rovina, Daryl, rovina.

    La scorsa volta era stata ipotizzata la presenza del fondale, come nei videogiochi: mi sembra evidente che è così, altrimenti non si spiega. Ma poi quel cavolo di bambino (che secondo me cresce più svitato di Sceim) qualcuno lo vuole accudire, per favore? Ma che fa sua madre tutto il tempo? bah.

    Le azioni di Rick ormai sono sempre più random: speravo s’ammazzassero a vicenda. Io piuttosto di farmi guidare da uno così prendo il chopper di Daryl (che fa più rumore di uno sparo, quindi la mandria di zombie che se ne stava a un tiro di schioppo nei boschi avrebbe dovuto sentire, ma non stiamo a sottilizzare…) e me ne vado.

    Davvero, chi diavolo sono gli scrittori? Non è possibile tirare fuori una non-sceneggiatura tanto pessima avendo già un copione da cui partire! Diavolo, vado io a fare il loro lavoro.

    • Ahahahah, giuro, ho pensato anche io al chopper (e al rumore) mentre Daryl scorazzava davanti alla fattoria. 😀
      Oltre a organizzare la premiazione di Lori come mamma dell’anno.
      Ah, poi c’è stato quel momento in cui se ne andavano Glenn e Daryl a spasso nel bosco, quand’era buio, senza usare le torce. E lì ho pensato, ma cacchio, questi sono tanto scemi da essere andati in esplorazione notturna senza luce e invece non avevo messo in conto la supervista di Daryl.
      😀
      Lunedì prossimo sarà epico, lo sento. 😀

      Ps: t’ho inserita nel blogroll 😉

      • E io lì a dirmi: “Nooo, ma non la noterà mica la macchia sul tronco!” 😀
        😉

        • 10 anni ago

        ho pensato, ma cacchio, questi sono tanto scemi da essere andati in esplorazione notturna senza luce e invece non avevo messo in conto la supervista di Daryl.

        Eh, sono dimenticanze di un certo peso. Voglio dire, hai visto quanto ci ha messo ad accorgersi della macchia di sangue sulla corteccia, di notte, che nemmeno stava cercando. Mica gli servirà la torcia per muoversi nel bosco, eddai. Anche tu. 😉

        Thanks per l’arruolamento nel blogroll. =)

  • Le matte risate. Questa puntata ha raggiunto vette di lollosità che sarà difficile replicare. Non vedo l’ora di godermi il “finale”!

    • Imperdibile!. Mi dispiace che Sceim ci abbia lasciati, me lo sarei goduto un’altra puntata. Comunque, martedì prossimo vi voglio tutti qui! 😀

      • ahahah XD Ma Daryl, tu che scrivi, secondo te ha un’evoluzione sensata?
        ok, domanda retorica. 😀
        Io di rado ho visto un tale sfacelo nella gestione della storia. Questi pretendono che la questione passi inosservata dandoci in pasto orde di zombie.
        Sì, certo… orde… ahahahaha 😀

      • Ormai Sheim era raccapricciante. Repellente eppure ipnotico.
        Non toccatemi Daryl, però. A parte quando ha le visioni col fratello, o quando sbrocca tenendo il broncio perché è morta la bambina, o quando… insomma, a parte “un po’” di momenti in puro TWD style, è uno dei pochi che salverei.
        Rick… Ah, Rick. “Una volta era un personaggio meglio”, parafrasando Maccio Capatonda. Da quando l’hanno gettato nel vortice del “facciamoli comportare ad cazzum” mi dà ai nervi pure lui.

    • 10 anni ago

    Alla fine hanno raggiunto nella loro idiozia dei vertici di surreale comicità, io ho smesso di guardare la serie ma mi sa che non mi perdo niente, adesso vorrei proprio capire come quei “geni” degli sceneggiatori gestiranno tutta la saga del governatore.
    Mah, hanno rovinato un bel fumetto. Che schifo. 🙁

    • Nick, ti stai perdendo la serie “involontariamente” comica dell’anno. Ma il bello è che in patria la considerano capolavoro assoluto. C’è qualcosa nell’aria…
      😉

      • ahahahah 😀

        • 10 anni ago

        ….o nell’acqua, mi sa che quei vecchi hippies che nel finire degli anni sessanta mettevano lsd negli acquedotti statunitensi dagli e dagli alla fine un risultato l’hanno ottenuto. 🙂

  • Le tue recensioni sono spietate ma le adoro.
    Sceim s’è rivelato davvero sceim a livelli improponibili… ma di tutto quel che ha fatto mi resta solo un dubbio, grande quanto quello della costante in crescita o quel che l’è: tutto il giro nell’enorme furesta, due ore e passa di cammino… per poi ritrovarsi nel cortile di casa dove il bambino è sceso un attimo e li ha sgamati?
    Il finale di stagione dovrebbe comunque coincidere con il finale del secondo volume, quindi prevedo grandissima mattanza. A parte Maggie, molto probabilmente la gente di Hershell schiatterà tutta, ma di sicuro ci lascerà le penne anche qualcuno dei “nostri”. Francamente spero nell’inutile rapper niggaH, ma qualcosa mi dice che sarà la madre di Sofia a lasciarci il pacco, con sommo scorno di Darryl.
    O forse arriveranno finalmente “gli altri” in senso Lostiano, i violentatori pedo/leppeghi che abitano giusto alla fine dell’autostrada, e la stagione si concluderà con i nostri a braghe calate e gli altri che puntano loro contro i fucili dopo averli salvati dagli zombie.
    Chissà!

    Babol/Erica

    • Grazie, Erica. 😀
      Ma… allora è vera la teoria che la Mamma e Daryl ingranano? No, sarebbe l’unica svolta non scontata della trama, mica pizza e fichi. 😀

      Ma in realtà, la faccenda Sceim/Rick si può guardare da un’altra prospettiva. Secondo me, il geniale piano consisteva solo nel far fuori il prigioniero dando la colpa al prigioniero stesso, poi Rick gli forza la mano a Sceim e lui, che sotto sotto vuole ancora Lori (vai a capire perché, quando può avere Andrea molto, molto più bella), non si tira indietro.

      Staremo a vedere. Attendere una settimana sarà durissima! 😀

  • L’apice del piano geniale di Shane è la conclusione, ore di cammino nel buio per tornare esattamente a pochi metri dalla fattoria, dove chiunque può vederlo e sentire i colpi di pistola, e infatti Carl… Quando la macchina da presa si allontana per inquadrare la casa e la staccionata non ho saputo trattenere le risate, ma perché ?
    Bah, e poi ancora una volta queste mandrie (?) di zombie passano inspiegabilmente inosservate, però questa volta non possono dare la colpa alle efficacissime vedette di Dale.

    Insomma si paga pedaggio a Romero ma secondo me abbiamo pagato abbastanza, soprattutto dopo prodotti come questo, e anche dopo roba come Survival of the dead…
    Ah a proposito, ieri sera su Sky poco dopo Walking Dead hanno mandato in onda Quarantena 2. Il sequel del remake di REC, che manda all’aria satanismo e POV per diventare un classico zombie movie, classico nel senso che qualitativamente è uguale a tutta la roba uscita negli ultimi anni. Poi sequel di un remake… è come un incesto da cui nascono figli deformi.

    • Geniale, soprattutto quando dice: “un posto vale l’altro”. Per ammazzare Rick, ovvio, ma sceglie la notte di luna piena più grande della storia dell’uomo e si mette in piena vista (e due!). 😀

      Sì, di REC sapevo… che la saga viene copiata e rifatta sistematicamente negli States. Chissà che bisogno c’è poi. Mah, evento al di là di ogni logica. 😀

  • Ho come un’illuminazione: non mi sto perdendo nulla.
    Se non forse una guida pratica: come distruggere un buon fumetto con una trasposizione stupida.
    Sigh 🙁

    • Ti stai perdendo uno spettacolo dalla verve comica insospettabile. ^^

  • Io confido in Andrea per la prossima stagione. Esce fuori di testa e fa secchi tutti gli altri in un raptus omicida. Poi si rasa a zero e comincia a dire: l’ ovvove, l’ ovvove

    • No, Andrea rasata a zero no. Non mi piacciono quando si rasano a zero. 🙁

      • Ok, in questo caso, e se Rick le dà la colpa, ok. 😀

      • Ma solo per il finale di puntata in cui Rick sarà costretto a ucciderla dandole la colpa. Per il resto dei sedici episodi, chioma bionda fluente, come se fosse or ora uscita da un puccioso parrucchiere

  • Non hanno scusanti questi folli che scrivono le battute e le trame (ho esagerato nel dire trame, lo so). Prima ci fanno odiare Sceim, poi ci affezioniamo e capiamo che è l’unico a tenere su questo mortorio, e cosa fanno? Ce lo uccidono!
    Comunque premio all’idiozia a Rick che dopo tanti pippolotti al figlio gli da una pistola rubata in mano. Premio alla coerenza a Lori per cambiare idea ogni 3×2, e menzione d’onore con cordoglio, a Sceim, che si frantuma la faccia contro le querce.
    Andrebbe anche un premio a Daryl, che è riuscito a essere ancora meno credibile di Aragorn in LoftR, trovando tracce e movimenti al buio, in una foresta quasi infinita. Bah!

    • Voi non capite, Daryl ci ha i superpoteri. u.u Nell’economia generale, lui è er Wolverine de noantri, ma se non lo ami non lo capisci (oddio, che poi alle volte due pizze gliele tirerei anche io). ♥

      • Getto lì un’ipotesi: dal momento che gli sceneggiatori di TWD se la prendono comoda, mi pare impossibile che quest’intreccio sia stato pensato per un solo episodio. Minimo, sulla storia del falso fuggitivo ci sarebbero stati tre puntate. Secondo me hanno compresso una sceneggiatura più lunga, coi risultati evidenti.
        😉

      • Superpoteri, Bango. Deal with it. u.u

      • Al buio, il numero di tracce, il sangue fresco, lo sputo di un rospo, le palline di una lepre…

    • Daryl che si chiede confuso: “Ma dove sarà mai la mia pistola?” 😀
      Sceim è stato un personaggio potenzialmente magnifico che è stato rovinato perché alla fine potesse vincere Rick il Temporeggiatore, usando tra l’altro il metodo Sceim, ossia con l’ammazzatina.
      No, davvero, se basta così poco per mettere in piedi un telefilm di livello internazionale, c’è speranza per tutti. 😉

      • Ma, confidiamo in Glenn… naaaa. Io direi Andrea! Così almeno non va sprecata. ^^

      • Per me ora c’è un vuoto incolmabile. A meno che… certo, gli scemeggiatori decideranno di fare comportare acdc un altro personaggio, così a caso.

  • Lammerda© è quasi al capitolo finale, e si sente.

    All’inutile e insensato dialogo tra Sceim e Lori che – tutto a un tratto, in piena tradizione TWD – avverte la necessità di dirgli tra le lacrime che il bambino dopotutto potrebbe anche essere suo, ho avuto un déjà-vu di soap-opera che mi ha mandato in Sindrome di Tafazzi (non avevo la bottiglia da darmi sui coglioni, ma psicologicamente la situazione era quella).

    Poi il piano machiavellico di Sceim – che tiene fede al suo soprannome – parte male e fa acqua per strada, come un neonato che si piscia addosso gattonando. Oh, questo è lo stesso tizio che aveva convinto tutti della generosità del povero Otis che lo aveva salvato e bla bla bla, e adesso non sa tenere in piedi una balla che regga dal fienile fino al pascolo!

    Il meglio però, e forse sono scemo io perché m’è scappato da ridere, è stata la giustificazione appena lo trovano: «Mi ha sorpreso alle spalle, mi ha colpito in faccia». Un capogiro de paura, alla Regan MacNeil.

    Il mio idolo però è di nuovo Daryl, che non si beve ‘ste cazzate e infatti trova subito la pista, diversamente da Sceim che, pur avendo ammazzato il tipo, non riesce a trovarlo in modo da completare la scena che ha in mente per giustificare la morte di Rick. Uno così è un miracolo che sia stato portato in palmo di mano dalla comunità, ma essendo uno più deficiente dell’altro alla fine ha quasi senso. Quasi.

    Oh, e il discorso: «è stata la prima e quindi bisogna perdonare e andare avanti e vedere ciò che di buono è stato fatto», maremma forcaiola, rischia di inaugurare una collezione di madonne originali fatte apposta per l’occasione. No, diamo a Lammerda© quel che è de Lammerda©.

    • Ma tra parentesi è ovvio che il bambino possa essere suo. Cioè, stanno a sottilizzare sulle minchiate, come al solito.
      Vabbé, in teoria Sceim doveva fallire nel suo piano, perché così vuole la pubblica morale, ma si poteva farlo fallire in modo più sottile, magari facendogli compiere una disattenzione sola, non la fiera delle cazzata, ma… Shane era pur sempre un ex-poliziotto. E a questo punto, mi chiedo: possibile che un ex-poliziotto che in vita sua avrà sicuramente visto diverse scene del crimine, metta in piedi un piano così sceim? Cioè, che senso ha il lucchetto inserito? O la balla del mi ha sorpreso alle spalle colpendomi al viso… con un sasso? 😀

      • Sceim is where Sceim want to be. Yo! B|

      • Sì, follia. S’è sfilato le manette e l’ha colpito con un sasso “sgusciando fuori dalle assi del tetto” (questo per giustificare il catenaccio ancora inserito.
        Ma la domanda resta, che ci faceva Sceim laggiù? Non doveva essere lì. Vabbé.

      • Di questo passo dovremmo domandarci: chi ha rubato la logica, è stato Gargamella? TWD si basa sul nonsense, è la prima serie dadaista, altro che zombie. Quelli ci sono per caso. Pascolano. Il sasso nel fienile è stato LOL

  • Praticamente questa ultima puntata è un cinepanettone: Natale con gli Zombi.
    Sceim che prende a craniate l’ albero non ha prezzo.
    Saremo tutti un po’ malinconici alla fine della stagione

    • Ti giuro, in determinati momenti (tipo gli schiaffi in testa), ho pensato partisse con una brutta imitazione di DeNiro. «Ce l’hai con me? No, dico, ce l’hai con me?» Oggrisù.

      • No, qui la regola è allungare il brodo con la Citrosodina, quindi più cazzate ti inventi e più lungo e imbarazzante è il risultato. Magari avessero fatto una cosa veloce e pulita, ma qui siamo a Centovetrine of the Dead, mica in un programma serio. u.u

      • Ma almeno avrebbe fatto ridere. Ma guarda, avrei gradito di più che l’avesse ammazzato lì su due piedi, tanto il resto dei bambocci non avrebbe mai avuto il coraggio di fargli niente, a Sceim. u_u

    • A fine stagione! Ma per ora mi ritrovo a essere un figlio di ******a sorridente. 😀 E godo aspettando il Gran Finale!

      E… perché gli zombie stanno tutti là nel bosco? ^^’

      • Ridessero almeno. 😀 No, ma immagino le riunioni in sala sceneggiatori: abbiamo bisogno del finale col botto! Ci servono gli zombie! Da dove li prendiamo?
        Mah… mettiamoli tutti nel bosco, tanto… ormai. 😀

      • Come dici tu, Cap. Pascolano.
        Oppure osservano i personaggi per sentirsi più intelligenti di loro e si fanno le matte risate