Prometheus (2012)

42 Comments

  1. A me ispira. E lo vedrò. E no, non aspetto nessuno con una mazza da cricket. Tra l’altro, chi cavolo ce l’ha una mazza da cricket? XD

    1. Author

      Non ce l’ho neanch’io la mazza da cricket. Mi piaceva il suono, al di là della solita da baseball… 😀

  2. Non ho visto il film e rimedierò molto più in là (diciamo quando uscirà il DVD a prezzi umani).
    In questi giorni sto leggendo critiche assurde, del tipo che si vede troppo il gap tra Prometheus e Alien in termini di tecnologia (bella forza, ci sono 34 anni tra un film e l’altro) etc etc.
    Mi chiedo che senso abbia andare al cinema e fissarsi su queste piccolezze da nerd estremo, ma forse sbaglio io a vederla in modo diverso.
    Si vede che la mazza da cricket piace a molti.

    1. Author

      Il problema è proprio il fatto che ci sia Ridley Scott alla regia. Quando ti chiami Ridley Scott c’è la gente con la mazza da cricket. È fisiologico.
      Basta non darci troppo peso. Io sono andato a guardarlo per divertirmi e mi ha divertito, pur coi difetti che ha. Ma si vede che non è un film girato dall’ultimo arrivato.
      Per cui… 😉

      1. Ecco, questa è la predisposizione mentale giusta. Vedere (o leggere) una cosa con spirito positivo. Oramai son tutti critici, recensori, perfettini…
        Vecchio discorso 😉

  3. L’ho visto ieri sera e, ad un primo attacco, devo ammettere che sono rimasto perplesso.
    perplesso perché non posso certo dire che non mi sia piaciuto, anche se per ammetterlo dovrei superare alcuni blocchi psicologici non da poco, ma nemmeno riesco ad accettare tutto senza dire nulla.
    Alcuni passaggi, soprattutto nella prima parte, li ho trovati interessanti, così come il personaggio di Fassbender credo sia il migliore di tutti, se si esclude Noomi.
    Charlize fa il suo dovere, cioè una bella comparsa ricolma di rancore e frustrata in maniera assurda.
    Insomma, in linea di massima non è malaccio, ma bisogna dimenticarsi di Alien, di tutto quello che era stato detto e di quello che ricordano le millemila citazioni. Ed è più facile a dirsi che a farsi…
    Però, quella scena alla fine, se ne poteva fare a meno, no?

    1. Author

      Ma quella scena alla fine credo sia l’aggancio al secondo film. Mica è finita qua. ^^
      Prometheus ha lo stesso effetto dei prequel di Terry Brooks a La Spada di Shannara. I prequel nascono azzoppati, a meno che non ci si dimentica delle citazioni.
      È stata fatta questa scelta, e quindi amen.

  4. Sulla storia prequel – non prequel mi sovviene che mio fratello ha passato un intero pomeriggio a ficcare in testa ad un alqunato poco sveglio interlocutore che il film non ha legami con Alien . Inutilmente…
    P.S. La mazza da cricket la usa solo Jack Torrence .

  5. Per quanto ne dica Scott (per me la dichiarazione è stata fatta solo per placare gli eventuali fan della quadrilogia di Alien), questo è il prequel di Alien. Lo dimostrano i 10 minuti di incipit del film… che a me è sembrato aggiunto giusto per giustificare che non era un prequel, ed è una aggiunta posticcia visto che butta lì alcuni temi interessanti, e poi se ne scorda per tutto il resto della proiezione.
    Sul forum gira voce di una miniserie… Ecco il perché del finale così strano… o chissà!

    Comunque, a cervello spento, si gusta!

  6. Ok, capisco poco questa recensione, e se la capisco non sono d’accordo sul’impostazione. Il film non mi è piaciuto, e non mi è piaciuto veramente, nessuna mazza da cricket portata fin dall’inizio. Non ero andato col dente avvelenato a vedere il film, ho semplicemente valutato quello che vedevo. E non ce l’avevo con Scott (forse da oggi in poi un po’ sì) perché Scott è praticamente l’unico che non mi era mai andato di traverso, anche quando fa cose riuscite a metà (Kingdom of Heaven) o troppo commerciali (Hannibal) o semplicistiche (il comunque grandissimo Gladiator, Black Hawk Down). Non capisco perché chi ne parla negativamente debba avere il dente avvelenato, perché il mondo debba dividersi tra chi capisce che il film doveva essere così per forza (chi l’ha detto?) e i sapientoni dello gne gne gne.

    Io speravo tanto che mi piacesse invece, e ci sono rimasto malissimo, ancor peggio quando ho visto ripetute praticamente uguali (ma senza la sorpresa e senza il pathos) certe sequenze del film progenitore che comunque quasi tutti hanno visto (che sia un sequel o prequel o remake o quel che è, autorizza a riciclare le sceneggiature nei dettagli?)… Quanto alla tua interpretazione della scena iniziale, che poi penso sia quella corretta e ufficiale, non quaglio moltissimo nemmeno quella: se io verso il mio corpo sbriciolato e quindi il mio DNA in acqua contenente organismi locali, ottengo una nuova razza col medesimo DNA o una brodaglia? Magari il Prometeo aveva delle capacità speciali, ma in genere si ottiene una brodaglia. E se si ottiene qualcosa di nuovo, perché dovrebbe avere lo stesso DNA, visto che si tratta di esseri differenti?
    (Accettando anche tutta la premessa: perché gli “ingegneri” decidono di andare sulla Terra ad ammazzare tutti, e perché tanto spiegamento di forze? E perché ci hanno messo milioni di anni per decidere di andare a rimediare ai danni prodotti da uno di loro?).

    Il punto è che il pubblico di oggi, come dici tu, è meno intelligente di quello degli anni ’80. E sì che gli anni ’80 dovevano essere quelli del disimpegno e del cretinismo superficiale! Forse i risultati nefasti sono arrivati dopo, o forse non era così, chi lo sa. Ma questo vuol dire che il cinema deve ridursi a un livello così basso, e dovrei applaudire Ridley Scott per regolarsi di conseguenza?
    Ma allora Nolan che gira Memento chi è, un pazzo che urla nel deserto?

    Quanto alla domanda sul perché della creazione, un’altra boutade. Scoprire il proprio “demiurgo” non ti rivelerebbe nulla sulla creazione. La croce che tutti vogliono far togliere a Noomi Rapace… poverina, se la può tenere benissimo, perché il passaggio della vita intelligente da un pianeta all’altro non toglie nessuna delle domande che portano (chi ci crede) a credere in Cristo. Io di profondità filosofiche in questo film non ne ho vista nessuna, salvo alcuni accenni alla mente “artificiale” di David (può desiderare? di base no, però in qualche modo deve desiderare lo stesso, per esistere come un essere pensante) che fanno capire come un androide non possa essere così come lo vediamo nei film ed essere veramente una macchina, senza certe emozioni umane. La contraddizione non si risolve, però la domanda si pone.

    1. Author

      Perché è evidente che chi parla male, non tutti, abbia il dente avvelenato, mi riferisco solo a quelli. Chi lo critica con consapevolezza come hai fatto tu, è altrettanto palese che non ce l’abbia.
      Quindi quello che non capisco io è perché farne un affare di stato.
      Poi non è che il film dovesse essere così per forza, ma con tutta la buona volontà, mi riesce difficile credere che Scott non sappia davvero quello che sta facendo, se l’ha deciso, ha deciso, con tutte le conseguenze, di girarlo in questo modo.
      Non mi pare neppure di aver esaltato l’operato di Scott. Ma, è sempre una questione di definizioni, se uso “pessimo film” per film davvero pessimi, non posso usare la medesima espressione per Prometheus che pessimo non è.
      E quanto alle domande non evase, ricordo che c’era fin dall’inizio l’idea di fare più film.

      In definitiva non comprendo il perché dell’animosità, perché c’è, inutile negarlo, nei confronti di questo film, e me la spiego solo coi motivi scritti nell’articolo: ovvero perché il regista si chiama Scott.
      Ma tanto a lui non frega nulla, continuerà a girare i film che vuole, al di là del fatto che noi ci scanniamo o no. 😀

      1. Sul fatto che ci fossero in programma diversi film, l’ho scoperto dopo aver visto Prometheus. Dico però che se io vado a vederne uno, tu intanto caro regista fammi vedere un film con tutte le sue cosine. I seguiti di questa pellicola non so se li vedrò, ma non andrò certo al cinema a vederli.
        Comunque se il discorso lo riduciamo a fare i soldi, li ha fatti. Poi per carità, si fa vedere, non bisogna nemmeno spegnere il cervello per vederlo, ma ci sono un po’ di cose che mi hanno davvero fatto cascare le braccia (diciamo le braccia, va…).

      2. Author

        Sì sì, ma è una cosa legittima eh. Io parlo per me, per il fatto che mi ha divertito, e che non sopporto i tipi nella fila davanti che minimizzano perché “è solo fantascienza”, quindi una cazzata a prescindere.
        Detto in tutta sincerità, non mi aspettavo il capolavoro, anzi, la cagata, ma la cagata, almeno per i miei parametri, non c’è stata. Per cui, promosso. ^^

  7. Ciao a tutti, nonostante le prediche, i commenti e le recensioni di presunti cultori e filosofici dello sci-fi/horror, io andrò a vedere questo film (credo domani sera) senza nessuna pretesa e a “tabula rasa” di pensiero: soltanto con un “Alien” rispolverato in testa. Non mi permetto di dare nessun giudizio in merito, anche se, da appassionato di Lovercraft, vorrei trovare qualche spunto interessante che ricolleghi anche questa trama ai temi cari al Maestro (come Le Montagne della Follia). Intanto mi godo (se così si può definire, in maniera leopardiana) l’attesa e ne approffitto per ringraziarvi per il dialogo! 😉

    1. Author

      Ciao, benvenuto. 😉
      Poi, può essere pure che lo trovi orribile eh, oppure bello, hai visto mai. Io non riesco a fare a meno di ricordare che sia solo un film, e che incazzarsi e farsi venire il sangue amaro per un film è una cosa un po’… estemporanea. 😀

  8. D’accordissimo! Quello che spesso succede, quando vedo film fantascientifici oppure horror insieme ad alcuni miei amici (troppo presi dal sistema a mio giudizio…), è la profonda frustrazione per aver visto qualcosa di pessimo che, voglio dire, a volte ci sta ed è più che plausibile, ma incazzarsi e filosofeggiare su un tema fantasioso è invece più inutile che deleterio. Cavolo parliamo di FANTASTICO! Anche se sarà orribile (e credo che non lo sia), sono sicuro che Prometheus mi regalerà una boccata d’aria fresca tra il sudciume filmico di questi ultimi anni.

      1. Contateci! :)

  9. Io lo vedró senza alcuna prevenzione quando ne usciranno i Dvd economici,, per il resto tra recensioni internazionali e italiane ne avró letto almeno una decina e la cosa divertente è che almeno una metá negano che sia un prequel di Alien mentre l’ altra metá parla decisamente di un prequel ufficioso.
    Ma, mi chiedo, è cosí importante?
    Io mi aspetto di vedere un film piacevole, magari non un capolavoro, ma piacevole.
    Sul pubblico imbecille….che dirti?
    Non ti curar di loro, ma guarda e passa. 😉

    1. Author

      ahahahha XD ‘Sta cosa del pubblico imbecille sta diventando folle. Che poi, è vero o non è vero? Di sicuro ci sono due fatti:

      a) c’è chi in rete ha bisogno della spiegazione di questo o quel film, anche film elementari ma a cui proprio non ci arrivano. Quindi gli imbecilli ci sono. E sono tanti.

      b) le case di produzione hanno da tempo deciso di non scontentare proprio nessuno, compresi gli imbecilli di cui sopra, e quindi impongono al regista (anche a Ridley Scott) di chiarire le parti “oscure” del film, perché almeno a grandi linee, la trama sia intuita.

      Io ritengo sia ingiusto. Ma chi mi sente? ^^

  10. È abbastanza raro che sia in disaccordo con te sulla recensione di un film, ma stavolta lo sono. 😀
    Veniamo prima al buon vecchio Ridley.
    Non lo tratterei mai con la mazza da cricket, non l’ho fatto quando ho visto zozzerie come Soldato Jane e non l’ho fatto ora, ma questo non toglie che da un certo autore (che sia un regista, uno scrittore, uno sceneggiatore, un musicista) tu abbia certe aspettative.
    È perfettamente logico.
    Scott ha già fatto film brutti, oltre che dei capolavori.
    E questo, è uno di quelli brutti, sfortunatamente.
    Non perché ricalca Alien senza esserlo e senza neanche proporsi come un trat d’union (forse per mancanza di coraggio?): ma perché è scritto male, raccontato male, senza tensione, senza uno straccio d’approfondimento dei personaggi, senza motivazioni, senza ritmo, senza un’idea (la storia degli alieni che fecondano la Terra non è certo nuova).
    E bada che ti parla uno che, anziché portarsi la mazza da cricket, ha guardato tutto il film cercando disperatamente qualcosa per salvarlo.
    La mia benevolenza non è bastata.
    Il film è brutto, sciocco e zoppo.
    E non capisco, davvero non capisco come, partendo da un materiale così buono, sia potuto venire fuori così.

    1. Author

      Mah, ribadisco, io l’ho trovato divertente. Forse mi sto rammollendo, forse no. Più probabile che, a differenza di molti, non avessi tali aspettative, perché era un prequel. E io ai prequel non ci credo.
      Un tentativo di spiegazione io l’ho addotto, non credo sia tutta colpa di Ridley, non quando si ricorre alla “scoperta degli archeologi”. Mi rifiuto di credere che abbia davvero voluto girare quella scena. Più probabile (ma magari m’illudo) che certe svolte dell’intreccio siano state pianificate altrove, per le esigenze che tutti conosciamo.
      Se fosse vero, sarebbe un vero orrore.

  11. Ti ripeto: non lo so.
    Ma io e te, in un mezzo pomeriggio seduti al tavolino di un bar, buttavamo giù una sceneggiatura migliore.
    Dì di no.
    E, ad ogni modo, ci sono delle cose del film che mi sono piaciute enormemente. 😉

    1. Author

      La tentazione di dire sì è forte. 😀 E infatti io non posso credere che sia colpa di Ridley. Per una volta voglio sostenere che abbiano prevalso gli interessi economici.
      Cosa che non posso avallare, ovvio. ^^

  12. Grazie per la dedica <3
    Come sai, a me il film è piaciuto anche più di quanto sia piaciuto a te. E ne scriverò, se il cinema italiano smette di trollarmi.
    Come ogni opera può piacere o non piacere. Ma fossilizzarsi sulla sua natura di prequel è un preconcetto che impedisce di godersi il film.
    Penso anche io che la sceneggiatura scricchioli in qualche punto, e che i dialoghi non sempre siano all'altezza.
    Eppure resta grande cinema, almeno secondo il modo che ho io di intendere il cinema.

    1. Author

      E a quel punto, si scatenerà l’Apocalisse. 😀
      Be’, io me lo sono goduto, dai. Almeno, per i miei standard, no? ^^
      Infatti, imputo la maggior parte dei difetti alla colonna sonora, persino al doppiaggio.
      Poi ho letto altrove che si critica il comportamento dei personaggi come assurdo. A te è parso così? Che mi sono perso?

      1. Sì sì è sempre colpa del doppiaggio! 😀
        Allora l’ho visto ieri sera al cinema e stasera l’ho rivisto in lingua originale (ehm sì m’è piaciuto, diciamo che concordo col giudizio de ilgiornodeglizombi) e… giusto per fare due esempi due.
        Primo la cosa del DNA che sono identici. Nei dialoghi in lingua originale Noomi spiega al clone di Tom Hardy (che ha un nome fighissimo ma non me lo ricordo, Logan qualcosa forse) che c’è una coincidenza tra i loro e il nostro DNA, e che il nostro ne è il derivato. Che poi può essere scientificamente contestabile anche sta cosa, però è un po’ diverso…
        Mentre la seconda roba è un po’ più una cavolata, praticamente alla fine SPOILER SPOILER SPOILER quando il capitano dice ai due piloti che possono andarsene e che ci pensa lui, nella versione italiana gli rispondono con una battuta (tipo “te non è che la nave la sai pilotare tanto bene”), mente in lingua originale gli dicono che lui è il capitano della nave e che ha bisogno del suo equipaggio. Che fa cambiare un po’ l’effetto a mio parere.
        Ecco, giusto per mettere gli inutili puntini sulle i…

      2. Author

        Ottimo intervento, sospettavamo che dietro alcune cazzate ci fosse lo zampino dell’adattamento poco brillante. Grazie del commento. 😉

      3. Ma no, ma grazie di cosa? :)
        Ti leggo sempre con piacere (anche se non sono fortunatamente sempre d’accordo) senza quasi mai commentare, per una volta che ho qualcosa di non inutile da scrivere non me li merito mica i ringraziamenti!

      4. Che poi prima di venire sbugiardato da qualcun’altro… devo fare una rettifica sulla scena finale, in effetti gli dice che è un pilota di merda (shit, mi sa che mi avevano fregato i sottotitoli oppure sto impazzendo)…

      5. Author

        Sì, be’ in ogni caso qua nessuno crocifigge nessuno, a meno che non sia io a volerlo. bwahahahha XD
        Cazzate a parte, credo che tra un po’ (a meno che non lo siano già) saranno disponibili i quotes del film in lingua originale. Si può verificare con quelli, su IMDb. 😉

  13. Ottima recensione!
    L’ho già detto: a me il film è piaciuto.
    Va bene non sarà un capolavoro… ma è un buon film!
    Vero, ci sono alcune incongruenze… anche qualche errore marchiano, ma questo non ne snatura la fruibilità, il godimento. Sempre che lo si guardi con lo spirito di divertirsi e non come un ingegnere, fissato sui più minuti particolari e meccanismi; oppure come un biologo che vuole dissezionarlo.
    Già… parlando di biologia e di DNA: ma lo sapete che tra gli esseri umani (Homo Sapiens) e lo scimpanzè (Pan troglodytes) le differenze del DNA sono soltanto tra l’1 e il 2%?
    Aldilà della (occasionale) contaminazione con il patrimonio genetico del brodo primordiale terrestre, perchè il DNA dei Giganti (chiamamoli così) non potrebbe essere molto vicino a quello terrestre? La semplificazione ha portato a dire che era il medesimo… per i puristi si sarebbe dovuto dire: “E’ identico al 99,999999%?
    Ma dai, siamo seri!
    In conclusione: se andate al cinema per divertirvi qualche oretta con un buon film, con l’intenzione di rilassarvi guardando lo schermo, invece di spulciare fotogramma per fotogramma per sottolineare quanto siete bravi a notare tutti i difetti, non potrete che apprezzarlo.
    Se invece non è così… che dire: peggio per voi!!!

    1. Author

      Be’, a volte le cifre non esatte sono preziose. Cioè, me ne sono accorto io che non ho mai studiato genetica… ^^
      Comunque, scherzi a parte, sono del tuo stesso avviso, se non si fosse capito :D, sono entrato al cinema per divertirmi. Il film non mi ha deluso, al di là delle imprecisioni.
      Anzi, sono convinto che il sequel, se ci sarà, ci riserverà molte sorprese.
      E grazie del commento. 😉


  14. Ragazzi ho visto il film ieri sera: che dirvi, io personalmente mi sono rilassato alla grande, mi sono goduto 2 ore di un ottimo film, seguendo le orme lasciate dal paparino Alien, senza nessun pregiudizio. Le falle? Ebbene sì le ho trovate, come mi aspettavo nella sceneggiatura, un po’ deboluccia, ma sorvolabile per un appassionato di fantascienza e horror come sono. Moltissimi gli spunti di riflessione sul perchè e sul chi della vita, ma anche le sfaccettature lovercraftiane (tanti richiami a Le Montagne della Follia) che mi hanno molto compiaciuto! E poi la genesi di Alien, scena che mi si è impressa nel mio database mentale [spoiler: l’lngegnere che diventa lui stesso l’inizio di un orrore cosmico come lo xenomorfo è spettacolare a mio avviso!]. L’unica cosa che mi ha lasciato perplesso è l’incongruenza con la genesi della regina xenomorfa sul pianeta che in alien è l’LV426/Acheron mentre in questo film è l’LV-223.

    1. Author

      Non è lo stesso pianeta. Questo non è un prequel di Alien, nonostante il mondo sia convinto del contrario. 😀
      Grazie del parere. 😉

      1. Sì ok, ma è strano che proprio la genesi del primo alieno xenomorfo inizi proprio da qui. Inoltre la protagonista sembra essere la responsabile del segnale intimidatorio che viene poi scambiato per SOS dalla Nostromo successivamente. Se non è così speriamo a sto punto che lo scottino possa costruire un bel contorno nella trama dei sequel, anche per chiarirci le idee sul tutto! 😉

      2. Author

        Sì, perché in teoria quella di Noomi Rapace poi è l’astronave che si vede in Alien, che mandava il segnale intimidatorio. O forse è solo un papocchio. Chissà… 😀

  15. Mi è piaciuto molto, ho avuto le stesse sensazioni che hai avuto tu, soprattutto riguardo l’alieno-prometeo e pearce-tannen! Non capisco perché di un film cosi, se ne debba per forza parlare male, a priori poi…cosa davvero orribile.

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