White Summer of Love

beppeiaf
Member

bel pezzo, mi trova d’ accordo.
Per fare un parallelo con certa gente che non si rende conto che siamo nel 2012, mi vengono in mente i discorsi: “fuori è un mondo pericoloso, meglio una volta”
Sì certo, meglio gli anni ’70 quando nei cortei ci scappava il morto, quando rapinavano le banche con il mitra, ecc ecc

Roberto Moretta
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Alla fine secondo me la differenza tra la vecchia generazione e l’attuale risiede nel fatto che quella vecchia faceva le stesse cose degli adolescenti d’oggi ma credeva davvero che stesse contribuendo alla rivoluzione e così via. Quella attuale non crede a nessuna rivoluzione. Ma in definitiva fanno le stesse cose. E poi quando si tratta di adulti che parlano dell’adolescenza è impossibile che riescano a parlarne sinceramente. La filtrano dai loro , decisamente pompati, ricordi. Le danno un ordine che non può avere. Perchè l’adolescenza è caotica. Incasinata.

mcnab
Member
In realtà io sono un tipo molto malinconico, perciò rimpiango la mia adolescenza, soprattutto nel suo essere assenza di responsabilità (verso la famiglia, verso il lavoro, verso la donna etc etc). Se poi però rifletto sul tuo post devo ammettere che della mia adolescenza rimpiango soprattutto il mio essere “tra altri mondi” senza nessuno che mi dicesse che era sbagliato farlo. In fondo io con la fantasia ci ho convissuto fin da ragazzino, penso che si capisca da molti miei post. Allora era tutto una scoperta e pensavi perfino che la gente che lavorava in quel mondo lì (fumetti, librogame,… Read more »
Lucia
Member
Lo spappolamento di palle degli ex giovani che pretendono di dirci che noi siamo stati giovani peggio di loro ha raggiunto vette di orchite fulminante. Io non ce la faccio più. Sono davvero stanca, così stanca che potrei davvero smettere di lamentarmi 😀 Non è un problema di epoche o di cambiamenti. Io credo sia una cosa diversa, sia il non volersi arrendere all’evidenza che ci siano altre storie da raccontare e restare invece attaccati alle proprie, perché loro sì, hanno cose da dire. Noi no, non siamo un cazzo e dobbiamo restare in silenzio. Ma nel famoso cespuglio della… Read more »
mandarino
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Ora dirò la Magna Ovvietà: succede sempre. I tempi della mia giovinezza sono stati più belli/interessanti/profondi dei tuoi. E ai “miei” e “tuoi” puoi accostare una generazione a scelta dall’età del bronzo in poi. In fondo, pure ai tempi dell’antica Roma le statue lacrimavano sangue, perché mala tempora currunt. 😀 Il problema è che oggi in Italia viviamo un’epoca di immbilità sociale e generazionale da Antico Regime, per cui spostare le regali chiappe dalle poltrone è difficile quanto opporre un immaginario diverso. E sì che non puoi davvero parlare di cose di valore col fantastico e bla bla bla, e… Read more »
Gianluca Santini
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Io non ho avuto una adolescenza poetica, affatto. Anzi, forse mi è scivolata via addosso mentre gli anni passavano. Tranquillo fuori, un po’ meno tranquillo dentro. Forse non l’ho nemmeno ben vissuta, forse la sto vivendo adesso, in ritardo. 🙂 E sono d’accordo con il post, con il fatto che è una rottura che ogni volta debbano propinare sempre i soliti temi, come se a qualcuno importassero ancora. La realtà, come dici, è diversa ormai. L’adolescenza di questi tempi è diversa da quella che abbiamo vissuto. Ogni adolescenza è diversa dalle altre. Ed è inutile e ridondante continuare a sfruttarla… Read more »
subsire
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Credo sia il “Chi vi credete di essere?” meglio piazzato che abbia mai letto 🙂
Credo anche che sia il mio primo commento sul tuo blog (anche se lurko da parecchio), quindi complimenti per tutto, continua così eccetera eccetera… ma approfondiremo in futuro, spero.

Bruno_bac
Member

A dire il vero il cinema italiano riesce a fare cilecca anche quando parla di cose attuali ed è fatto da giovani, salvo rare eccezioni ormai ha la sfiga attaccata addosso…

Aislinn Dreams
Member

Bel post cap! *O*

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