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Zombies!

by Germano on 23/02/2017
Book and Negative

James Ryman si definisce uno sci-fi fantasy artist.
E tuttavia oggi mi preme mostrarvi una piccola porzione dei suoi lavori, dedicata agli zombie.
Per la verità, io Ryman l’ho incrociato mesi e mesi fa, quando mi sono imbattuto in una splendida tavola:
All’epoca non era riportata né la fonte dell’immagine, né l’autore, così mi limitai ad apprezzare.
E l’apprezzamento non derivò soltanto dal soggetto: una possibile scream-queen, ignara di tutto perché volontariamente esclusa dal mondo reale a causa delle cuffie, serena e assorta nella lettura, con un contorno di zombie alle sue spalle.

È quasi la Scream Queen di Schrödinger, viva e morta allo stesso tempo. O, forse, una scream queen atipica, pronta a diventare un’eroina dell’apocalisse.

Non è solo il soggetto, dicevo, o la classicità del tratto, tanto da farmi esclamare, quando invece ho visto quest’altra tavola, che fosse un lavoro, moderno, di Jacques Louis David, direttamente dalla rivoluzione francese degli zombie.

Soprattutto, sono le proporzioni.
Osservate la posa delle figure, la distribuzione proporzionata dei soggetti, come in tutti i suoi lavori le linee convergano verso il centro del disegno, o della tavola, che corrisponde al cuore dell’opera.
Queste proporzioni le assorbiamo a un livello inconscio, ne siamo solleticati, esse generano piacere, dinamismo, solo in apparenza in contrasto con la staticità.

I protagonisti sono zombie e viventi, colti nel momento dell’attacco, o del risveglio (i secondi). Sono, o dovrebbero essere momenti ad alto tasso di movimento, di foga, di lotta e sangue che sta per scoppiare ovunque, eppure, queste figure appaiono solenni e distaccate, quasi come i bassorilievi sui fregi del Partenone, o altri templi antichi.

Tanto da non sfigurare, come arredo, nel vostro salotto. E poi… ci sono gli zombie. Sono il trionfo e l’incarnazione della cultura pop. Irresistibili.
Think about it.

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LINK UTILE:
James Ryman

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