Crea sito

Un supereroe? Sì, e allora?

by Germano on 07/07/2012
Contents

Sabato, un sabato di Luglio, per giunta. Quindi posso permettermi un articolo che cureranno in pochi, uno sul work in progress del mio prossimo eBook.
Ho scoperto che mi portano bene.
Perciò, svelo subito il titolo, prima che qualcuno si ciuli l’idea: si chiamerà Lollipop – Electric Moon. Ed è il secondo volume delle vicende di Marilyn, la mia super creata utilizzando l’ambientazione di Due Minuti a Mezzanotte.
Immagino già le prime reazioni:

a) perché un titolo in inglese?

b) perché un supereroe?

A entrambe risponderei con un gne gne gne.
Ma stamattina voglio essere un po’ più preciso.
Riguardo il punto a): Electric Moon è il nome di una band psychedelic rock tedesca, qui il loro sito. Chiamarlo Luna Elettrica mi sarebbe sembrato scemo, a questo punto.
Questo, invece, è Inferno, un loro album.
Ascoltateli e cercate di immedesimarvi. Lollipop 2 è stato concepito vivendo, più che altro, questo album. Io lo giudico meraviglioso, in grado, come pochi altri, di suscitare nella mia testa visioni che poi sono ruscito a trasformare in storia.
Quindi se L2 esiste, lo devo anche a questa melodia aspra e acida.
Lollipop, a dire il vero, si sta rivelando un mistero e una sfida, per me.
Mentre scrivo questo post manca un solo download ai 200. Non è poco, ma non è neanche moltissimo, per un eBook sul quale, non ne faccio mistero, ho puntato molto.

***

Ma, come sempre accade, volontà e realtà sono concetti antitetici.
Mi richiamo, per queste considerazioni, anche a questo articolo di Alex che lamenta meno download, ma buoni, a suo dire, e poche critiche, costruttive.
Stessa cosa sta capitando a me.
Pur essendo di nicchia, Lollipop è l’eBook che mi sta dando più soddisfazione. Ho ricevuto molti più pareri, in rapporto ai download, su Lollipop che su tutti gli altri miei eBook. Pareri circostanziati, sinceri, con qualche critica.
Senza nulla togliere agli altri, quella che più ho gradito, tra le recensioni, è questa. Il perché è presto detto, proviene da un esterno, al mio blog, al circuito dei blog che frequento di solito e, soprattutto, al progetto Due Minuti a Mezzanotte. Una lettura, quindi, staccata da ogni possibile preconcetto.
Il fatto che sia stato gradito mi lusinga.
E mi spinge a continuare a scrivere di Marilyn.

Oh, dimenticavo, Marilyn, nella mia testa, ha l'aspetto di Amber Heard.

***

E con ciò, mi ricollego al punto b): perché un supereroe?
E perché no?
Prima di tutto, ho notato che la maggior parte della perplessità nei riguardi del genere supereroistico deriva da presunzione e pregiudizio (atteggiamenti deteriori propri degli appassionati di genere, non tutti ovviamente), lo stesso che porta il potenziale lettore a non scaricare l’eBook solo sulla base del: parla di supereroi in tutine colorate, quindi fa schifo.
Mi verrebbe la disperazione, se non preferissi ridere.
È quindi, il rifiuto aprioristico di leggere, quello che mi perplime.
Lollipop non è il nome in codice della mia protagonista, ma una canzone delle Chordettes, e anche un’ossessione. Lei si chiama Marilyn, nome simbolo che richiama un’icona americana che non ha nulla a che vedere con questa storia, ma che comunque è potente e evocativo, e non ha nomi in codice.
Non ha tutine colorate, ma una maglietta con su scritto Oedipus the Original Motherfucker, e veste sandali Givenchy rosa shocking, ma non è nemmeno questa, una divisa. Infatti, udite udite, in Electric Moon sarà vestita diversamente! (Ooooohh! :O)
Ha dei poteri che non sono netti e definiti, ma in progressione. Perché mi piace scrivere e costruire senza paletti, senza spiegare troppo.
E poi, last but not least, non so il motivo, ma ho gradito conferire a queste mie storie una vena horror splatter, che non credevo di avere.
Lollipop è quindi, innanzitutto, sperimentazione. Mi sto sfidando a scrivere cose che non avrei mai pensato di poter scrivere, le sto motivando e ragionando. Nulla, come dissi a suo tempo, è lasciato al caso in questi racconti.
Sperando che possiate cambiare idea e leggerli, e pure divertirvi nel tentativo, vi ripasso il link al download, e vi do appuntamento con l’imminente secondo volume.

Fonts by Google Fonts. Icons by Fontello. Full Credits here »