Underground

L’e-reader, finalmente.

Dopo svariate peripezie, è arrivato l’e-reader.
Ho optato per un Sony PRS-T1 Wi-Fi, del quale andrò a parlarvi, ma prima volevo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa epica discussione, ché mi hanno dato molti buoni consigli e permesso di indirizzarmi al meglio in questo mercato ancora sconosciuto nelle terre selvagge in cui vivo.
Per le specifiche tecniche dichiarate del PRS-T1, vi rimando a questa pagina.
Mentre qui potrete trovare un sito che, di tanto in tanto, anche su questo prodotto, propone offerte davvero convenienti.
Tecnologia E Ink® con 16 livelli di grigio, 2 GB di capacità per, dicono, un equivalente di 1200 libri digitali, il tutto in 168 gr.
Non male.
La batteria, a wireless spento, dura circa un mese (presupponendo una lettura di circa 30 minuti al giorno), altrimenti tre settimane. Fatevi i calcoli e, se per caso leggete quelle quattro ore quotidiane, riducete in proporzione l’estensione della carica.
Sicuramente infastidiscono due cose, l’assenza di custodia (acquistabile a parte) che, oltre a esporre l’apparecchio a possibili abrasioni, cagiona anche l’eventuale, facile a questo punto, smarrimento della penna in dotazione, da utilizzare sul touchscreen, specie nella funzione “scrittura a mano”, ma a questa ci torniamo dopo; altra mancanza, l’assenza del carica batterie (anche questo acquistabile separatamente). Nella confezione si trovano soltanto il PRS-T1, un cavetto USB per collegare (e alimentare) il Reader al pc e la suddetta penna.

***

Ma veniamo a ciò che ci interessa davvero, l’esperienza di lettura e, in secondo luogo, il Wi-Fi.
Sono miope e astigmatico, la lettura, lo sapete, non è il mio forte, eppure, il contrasto offerto dal monitor, che comunque, pur essendo 6 pollici, trovo striminzito, è ottimo. L’immagine nitida e regolabile, così come la grandezza del font. Alla fine, al monitor ci si abitua anche troppo in fretta. È una cosa buona, se non l’avete capito.
La sorpresa è stata il touchscreen, che funziona molto bene anche con una minima pressione delle dita (doveste smarrire la penna!). Lo schermo è multitouch, quindi supporta le ormai note funzioni di ingrandimento: basta toccare con due dita e allargare (o stringere) per ottenere l’effetto zoom; e quelle per svoltare pagina, effetto che si ottiene facendo scorrere la punta del dito nella direzione desiderata.
C’è anche la funzione segnalibro, ottenuta con una pressione sull’angolo in alto a destra e la possibilità di scrivere note a mano su qualunque testo, note che possono essere salvate e successivamente cancellate.
L’interfaccia è chiara e utilizzabile sia attraverso le icone sul touchscreen che attraverso i cinque tasti alla base del reader.
Dalle specifiche, il PRS-T1 risulta supportare i seguenti formati: e-book ePub, Adobe® PDF, TXT.
Ho avuto modo di provare soltanto l’e-Pub e il PDF.
Ecco un esempio di visualizzazione di ePub:

Da più parti ho letto che risulta impossibile la lettura di un file in PDF, be’, ciò è falso. Il formato è modificabile  e usufruibile esattamente come un ePub per ciò che concerne contrasto, chiaroscuro e soprattutto, grandezza del font.
Ecco un esempio:

Soprattutto con quest’ultimo formato, ingrandire il font si rivela necessario, ma non a scapito della qualità della lettura, anzi, tutt’altro. Credo che molti facciano ancora confusione tra lo zoom e la funzione per ingrandire il testo, ecco spiegato l’arcano. E tuttavia, su alcuni file in pdf, risulta impossibile modificare il font, pur comparendo l’opzione (edit by elgraeco, 05/04/2012, ore 12:37).

***

È possibile visualizzare immagini jpeg, naturalmente in bianco e nero,

e, ovviamente, ascoltare file musicali in cuffia (auricolari in vendita a parte).

Divertente, ma a conti fatti lascia il tempo che trova, la già citata funzione di scrittura a mano. Nostalgia degli anni ottanta messa in un cantuccio, quando i monitor erano pixellati e a fosfori verdi, non mi pare sia il metodo ideale, per resa, né per prendere appunti né per disegnare; ma come tocco di “colore” ci sta:

Ultimo aspetto di cui voglio parlare è la questione Wi-Fi, sulla quale, a cominciare dai commercianti, c’è molta confusione.
Il reader non è dotato di un sistema operativo nel più classico senso del termine, ovvero un succedaneo di windows e compagnia bella, ma possiede comunque un’interfaccia che consente la navigazione e la visualizzazione della maggior parte dei contenuti multimediali. L’impostazione della rete Wi-Fi è semplicissima, se si ha un minimo di conoscenza in materia. La connessione stabile, per quanto ho potuto provare spostandomi da una stanza a un’altra del mio appartamento.
Ecco una foto che ritrae questo blog:

Mi incuriosiva, la possibilità di una connessione wireless soprattutto a causa del mio eBook e dei link a youtube in esso contenuti. Ecco, qui la sorpresa negativa, il reader si connette a youtube, ma non riesce a riprodurre i video perché è impossibile aggiornare (mancando il sistema operativo), tanto per dirne una, il flashplayer, o portare l’interfaccia di navigazione a html 5, come richiesto.
Altro fenomeno strano, ho provato a scaricare il mio eBook direttamente sul reader, ma il download, pur essendo andato a buon fine, ha generato un file illeggibile a causa di un formato non supportato (formato che è l’ePub, quindi supportatissimo dal PRS-T1). Medesimo file ePub che, se invece inserito tramite collegamento usb dal pc al reader, si legge benissimo.
Ora, se questi siano difetti superabili con aggiornamenti del software mirati non so dirlo. Cercando, non ho trovato molto a riguardo. Se voi avete segnalazioni in merito, vi prego, intervenite.
Così com’è, in ogni caso, l’esperienza di navigazione è utile, finché ci si ferma alla semplice lettura.
Altro difetto, questo abbastanza sgradevole, è lo sfarfallio che accompagna la visualizzazione di pagine web particolarmente ricche di contenuti, la pagina saltella in un contrasto altalenante di bianco e nero che infastidisce gli occhi. Medesimo fenomeno, anche se in misura infinitamente minore si riscontra durante la visualizzazione di copertine piuttosto pesanti di eBook.

***

In conclusione, l’esperienza di lettura, che è la cosa fondamentale, è coinvolgente e riposante. La leggerezza dell’apparecchio lo rende piacevole da maneggiare, la durata della batteria, rilassante. La visualizzazione della pagina è perfetta. Il che è già abbastanza per valutare l’idea di acquistare un e-reader.
Il Sony si rivela il prodotto che ipotizzavo, buono, non privo di difetti, ma con ampi margini di miglioramento. Soprattutto per ciò che concerne l’utilizzo della connessione internet, ormai imprescindibile.
Ecco, questo è tutto, più o meno. Se avete domande, osservazioni etc, siete i benvenuti.

Kick-ass writer, terrific editor, short-tempered human being. Please, DO hesitate to contact me by phone.
  • Ottimo acquisto! 😀
    Io ho un Cybook Orizon da circa un anno, e tra pdf ed epub mi trovo meravigliosamente. Lunga vita agli e-readere. 🙂

    • Ora e sempre! 😀

    • 10 anni ago

    Ottima scelta!
    Alla fine lo hai preso nero 🙂
    Io lo ho rosso!
    A parte queste sciocchezze io lo ho da Natale e ancora ne sono contenta. 🙂
    Buona lettura!

    Cily

    • Ciao! 😀
      Sì, si sta rivelando un ottimo mezzo, non pensavo fino a questo punto. Grazie mille! 😉

  • si, ok tutto bello però l’ odore della carta c’è?

    • No, quello manca. L’apparecchio non è perfetto, come ho scritto. 😀

  • Buona Lettura!!

  • a me non resta che augurarti buona lettura 🙂
    Post come questo sono utili soprattutto per ammazzare la disinformazione di chi, senza mai aver visto un ereader, sostiene che leggere gli ebook “fa male alla vista” e “non è la stessa cosa che con la carta”.
    Buon divertimento!

    • Grazie!
      Infatti lo scopo del post è fare un po’ di chiarezza, spero di esserci riuscito! 😉

  • Siamo gemelli di ereader! Ma è un po’ come andare alla stessa festa vestiti uguali? 😀

    • Ma il tuo è bianco o ricordo male? Che coppia! 😀

    • 10 anni ago

    Finalmente è arrivato.
    Potremo scambiarci informazioni e suggerimenti sui vari bugs (da cui il prodotto, pur con tutti i suoi vantaggi, non è esente). Il pennino dopo un breve periodo di uso risulta inutile e può essere accantonato. Serve soltanto se si scrivono molti appunti ( enon è il mio caso). I vocabolari incorporati sono utilissimi e quello Inglese-Italiano (che ho usato di più) aiuta moltissimo nella lettura di libri in lingua inglese. Non sento la mancanza di un vocabolario italiano (lingua che conosco un poco di più).
    Io ho usato pochissimo il WiFi. Da subito ho avuto problemi di configurazione con il router di casa. Questo probabilmente a causa del protocollo di crittografia della password, che non ho voluto cambiare per non dover poi modificarla ai vari dispositivi casalinghi che si connettono al router, Il WiFi alla fine lo uso quando sono in giro per lavoro (aeroporti-alberghi).
    Per il resto l’esperienza d’uso è estremamente positiva. Da quando ho il reader (Gennaio) non l’ho ancora mollato per leggere un libro cartaceo.
    Neanche io ho mai avuto problemi con i file pdf.

  • Concordo con la sensazione di piccolezza che danno gli schermi da 6 pollici, purtroppo sembra che siano lo standard…

    • Ma dici che è per la questione della trasportabilità/occultabilità? 😀

      • Ma infatti dopo pochissimo ci si abitua al 6”, all’inizio però sembra piccolino. 😀

      • Io col 6 ” mi trovo molto bene, soprattutto quando non leggo PDF, e avendo la possibilità di gestire la dimensione del carattere; alla fin fine, è come la pagina di un tascabile.
        È piú fastidioso quando è la formattazione dell’eBook a limitare lo spazio, tipo uno che sto leggendo ora, in cui il testo occupa una colonna centrale, con – a memoria – almeno un centimetro di margine per lato.
        Dei miei amici mi dicono di trovarsi bene anche col 5 “, ma non l’ho mai provato.

  • Non mi esprimo sulle funzionalità, visto che sono un kindleiano e non conosco null’altro…
    Però credo che il salto andasse fatto, anche in ottica di un futuro che riserva tanti libercoli da leggere!
    I pdf credo siano una condanna per chi legge sui reader: io non posso nemmeno avvicinarmici, se proprio non sono fatti ad hoc, visto che il kindle per questo genere di formati non è proprio adatto.
    Però complimenti, l’aggeggio sembra fico e il design è molto accattivante!
    E poi è touch! 😀

    • Sì, il touchpad e il Wi-Fi hanno sorpreso anche me. Certo, vanno ritoccati entrambi. 😀
      Riguardo l’altra storia, ne parlavo con Luca, era assurdo per me che scrivo eBook non possedere lo strumento per leggerli! 😀 Meno male che ho rimediato.
      😉

  • Che bell’aggeggio. Da quando ce l’ho, tutto è diventato più rapido. Basta stampare tutto, basta revisionare a monitor, ma soprattutto posso leggere libri che escono solo in epub 😉

    • In effetti, la funziona scrittura è ideale per appuntarsi i refusi, ora che ci penso. Devo ancora prendere dimestichezza con l’aggeggio. 😀

      • Figurati, è stato un piacere 😉
        Ammetto che non avevo letto l’articolo sul PDF, ché tanto uso l’ePub 😛

      • Ecco. 😀
        A proposito, ti ho ringraziato quando ho messo online il pdf. Lo faccio anche qui. 😉

      • Come credi che mi sia appuntato le cose che ti ho commentato ai tempi di GfH? Doppio tocco, tocco, e il pezzo è evidenziato 😉

  • Be’ è una figata da vedere e tu la racconti bene. Io non ce l’ho ancora. Vorrei prendere il Kindle, sbaglio?

    • Sinceramente, non ne ho idea. Sul Kindle ho letto pareri diversissimi.
      Poi non ho tutta questa esperienza in materia, ho provato solo il Sony. Il Kindle supporta il .mobi, questo sì. E, ora non ricordo quale modello, ma so per certo che per leggere un e-Pub è necessario convertirlo in mobi, perdendo così impaginazione e altre chicche.
      Ma magari qualcuno può intervenire e consigliarti meglio.

      Questo qui è buono. Non ottimo come avrei voluto, ma senz’altro buono. 😉

      • Rispondendo a Ferruccio:
        Il kindle legge solo il mobi, oltre ai pdf e altri formati classici, perché amazon ha deciso per una politica chiusa.
        Però è facile convertire, soprattutto da epub, e di solito non si perde nulla (GfH ha subito questo processo ma nulla è andato perduto o rovinato).
        Da parte mia, ma come ho detto sono di parte, lo consiglio, soprattutto per il rapporto qualità/prezzo. Poi, è vero che il mondo è grande e di reader ne esistono a pacchi, di cui il sottoscritto non ne sa una cippa.
        Quindi…

  • Schermo sui toni del Giallo. Adeguato.

    Ho avuto modo di usare un po’ il T1, ma era lentino a girare le pagine (almeno, in confronto al 650); hai notato qualcosa in merito?
    Inoltre, hai voglia di vedere se ci sono ancora i difetti di software lamentati qui?

    Poi, in caso t’interessasse: http://www.ebook-reader.it/news/come-rootare-il-sony-prs-t1/, http://www.the-digital-reader.com/2011/10/23/sony-reader-hacked-now-runs-kindle-ezpdf-and-more-video/.

    • Allora, il ritardo nella visualizzazione, apertura pagine etc esiste con certi file, quelli più pesanti. A quel punto produce quello stesso sfarfallio che ho denunciato nell’articolo, cosa di brevissima durata, comunque. Per ciò che concerne invece la variazione del font e del contrasto sul pdf io non ho notato alcuna impossibilità. Ora non so se questo dipenda dal fatto che magari il mio software è più aggiornato o no.

      Per quanto riguarda il touch-screen, a me piace. Certo, non è l’i-pad, ma il suo lavoro lo fa. Ecco, non è proprio d’intuito immediato, per chi non ha mai avuto a che fare col multitouch, diversamente si riesce a utilizzare subito.

      Per il resto, concordo con l’altro parere. Il punto è che, acquistandolo, già sapevo di queste carenze. Non posso dire di essere contrariato dalle stesse. Diciamo che l’acquisto mi soddisfa.
      Ottima la segnalazione, invece, per quanto concerne il link che hai inserito. 😉

      • Ah, per la cronaca, ho riscontrato anche io, su alcuni file PDF, l’impossibilità di cambiare il font. 🙁
        Ora, faccio una modifica all’articolo.

      • Anche il 650 è molto sensibile, ma una volta che ci ho fatto l’abitudine non mi dà nessun fastidio; se riesco proverò anche quello del T1, per ora non l’ho usato abbastanza, per poterne parlare.

      • No, questo no, molto spesso però basta sfiorare il touchscreen perché cambi la pagina. E per sfiorare intendo proprio che basta quasi un soffio. In questo caso credo sia un difetto.

      • Cercherò di mettere le mani su un T1, cosí da fare un po’ d’esperimenti/confronti col per la velocità di cambio pagina.
        Comunque, quindi ha fatto i cambi pagina casuali anche a te? Fastidiosi, speriamo correggano presto.

  • Visto quanto ci ha messo ad arrivarti la tua soddisfazione deve essere paragonabile a quella di un archeologo che ha trovato un manufatto 😉

    • In realtà poco, il problema è che in tutto questo periodo sono stato tartassato da tasse e bollette impreviste che ne hanno per forza di cose posticipato l’acquisto. 😀

  • bella calligrafia!

    • ahahahahahaah XD

  • Approvo la scelta…Io ho un prs 600 dal 2010. Non lo cambierei con nessun altro reader al mondo. 🙂
    L’unica differenza col tuo è che il mio, essendo ormai già “vetusto”, non si connette.

    • Eh, anche se la connessione è piuttosto limitata, come hai letto. Magari coi modelli successivi migliorerà. Anche se uno si compra st’apparecchio solo per leggere, più che per navigare, si sa. 😉

  • E finalmente! ^_^

    Comunque il problema dei PDF non è tanto legato a quello che dici tu, quanto al fatto che non tutti i reader hanno lo zoom multitouch. Il mio ad esempio non ce l’ha, quindi il PDF va zoomato con le impostazioni interne del menù del reader, che però è abbastanza grossolano. Oppure ritagliare con la penna la zona da zoomare, ancora grossolano. Per fortuna si può ruotare la pagina di 90° e il font diventa così bello grande. 😀

    Dai, ora leggici tutto! 😀

    Ciao,
    Gianluca

    • No, il punto è che c’è chi ha scritto che con questo modello è impossibile aprire i PDF: stronzate. È un incapace quello che l’ha scritto.

      😉

      Sto leggendo, sto leggendo… 😉

      • Aaaah, ok, credevo fosse un discorso in generale sulla lettura dei PDF tramite reader. 🙂