Serie Tv

The Walking Dead – stagione 3 (ep. 7)

Sapevo che non poteva durare a lungo.
E infatti eccoci qui, dopo un settimo episodio che prelude al finale di mezza stagione, che rende palese, per coloro che non l’avessero ancora notato, i limiti a cui il telefilm è sottoposto. Costretto, probabilmente, alla messa in onda in una fascia oraria che non gli compete.
Deduco che agli ascolti sono stati sacrificati qualità e cinismo che un’ambientazione siffatta deve avere.
Oltre a tutto questo, l’apertura di un’enorme voragine di sceneggiatura, che consiste in un ribaltamento di fronti, col Governatore, che dovrebbe essere il villain di questa terza stagione, che dovrebbe essere lui a fare paura, che si trova a temere una ritorsione da parte del gruppo di Rick, diventato improvvisamente, dalla sera alla mattina, una specie di squadrone della morte.
Incredibile.
Ma andiamo con ordine, l’interrogatorio di Maggie da parte del Governatore. Seriously?
Mi spiego, siamo sempre nella fottuta apocalisse zombie, il Governatore è colui che, due o tre puntate fa, non ricordo bene scusate, ha fatto fuori un drappello di militari. Ragione vuole che quest’ultimo, pur lontano anni luce dalla cattiveria del corrispettivo cartaceo, non abbia molti scrupoli. Però, c’è il fatto della messa in onda, e non è carino far vedere, pur essendo sensato dal punto di vista narrativo, una donna maltrattata.
Si opta, perciò, per l’accenno a qualcosa di brutto che però non avviene, suggerendo l’idea che Maggie sia stata piegata psicologicamente.
E ci potrebbe anche stare, se non che già Battlestar Galactica ci ha mostrato un interrogatorio molto simile, quello ai danni di Boomer da parte degli umani, con un tentato stupro che, pur non mostrando nulla, ti faceva venire il groppo in gola per quanto era ben realizzato.

The Walking Dead 90210

***

Oltre tutto, il Governatore che un minuto prima fa il bulletto con Maggie e quello dopo, uscito dalla stanza e incontrati Merle e i suoi scagnozzi, si caga sotto di fronte al possibile attacco di Rick e dei suoi berretti verdi, fa spanciare dalle risate.
Davvero, non si possono vedere scene così, perché l’intenzionalità di ripulirle dalla componente sadica è evidente, risalta di artificiosità e toglie valore all’intera messa in scena.
E questo è un fatto.
Che il gruppo sia il solito gruppo si intuisce dal fatto che Rick è tornato a essere il temporeggiatore. Sempre qualche puntata fa uccideva sia uomini che zombie senza pensarci, ora esita a far fuori un pazzo in una capanna nel bosco, che urla rischiando di farli scoprire. Ci pensa Michonne.
Ma il punto è che per tre passi avanti compiuti, qui siamo finiti di nuovo alla partenza. E io comincio a stancarmi.

***

Ultimi appunti, i soliti dannati zombie nel bosco, che si assiepano in cinquanta, non si sa perché, in quei trenta metri quadri in cui Rick & soci si trovano a passare. Se le proporzioni sono esatte e il resto dei boschi è così pieno di zombie come quei trenta metri quadri, la vedo davvero buia.
Ma la verità è che siamo tornati agli zombie strumentali, ovvero piazzati dagli sceneggiatori là dove servono per costruire scene di transizione assolutamente inutili, messe lì per arrivare ai fatidici 42 minuti.
Il mondo di questa terza stagione è grande quanto il terrazzo di casa mia e l’idea è che Prigione e Wooosbury possano vedersi a occhio nudo, quando gli pare.
Momento LOL pensando alle parole del Governatore nei confronti di Merle: “Mi avevi detto che il Carcere era impossibile da prendere”.
E io, e voi spettatori, che conosciamo i fatti, rivediamo Rick, il Vet, Daryl, Carl col pistolotto, rivediamo l’eroica presa della Bastiglia e ridiamo della paura del Governatore, talmente gentile e onesto che Maggie non la sfiora nemmeno e la restituisce a Glen, più preoccupato della sua ridente cittadina.
Solo che, a vederlo nelle foto del casting, sulla poltrona col coltellaccio tra le mani, ci si aspettava chissà cosa.

Puntate precedenti QUI

Kick-ass writer, terrific editor, short-tempered human being. Please, DO hesitate to contact me by phone.
    • 12 anni ago

    Uno dei pregi di queste recensione è che, oltre ad essere intelligentemente spassose, possono essere lette per intero, anche se la puntata non è stata ancora vista come nel mio caso (la vedrò in settimana). Piuttosto, se non sono indiscreto ma lo chiedo solo per amichevole preoccupazione, tutto bene dalle tue parti?

      • 12 anni ago

      😀
      Ti ringrazio, per entrambe le cose.
      Eh, quaggiù si sono ripetute scene che ho visto finora solo negli stati del sud degli Stati Uniti. Autobus ribaltati, gru divelte. È successo un macello.
      Ora c’è il sole, comunque. 😉

    • 12 anni ago

    «Non m’importa quello che dici, questa scena è stata scritta male!» (cit. Gwen DeMarco / Sigourney Weaver, “Galaxy Quest”, 1999).

    A me sembra che la coerenza degli autori sia andata in cortocircuito, oppure hanno i produttori sulla groppa che ripetono: «Fallo più cattivo! No, così è troppo! Adesso un po’ di tette… basta basta, pensa alle famiglie! Qui Rick deve fare il duro. Qui il Governatore si deve ammorbidire. Adesso un po’ di Andrea che è gnocca. Ora guarda in su, guarda in giù, dai un bacio a chi vuoi tu!» In condizioni del genere capisco che sia un inferno lavorare.

      • 12 anni ago

      Sì, credo che come idea sia piuttosto realistica. XD Non si spiega diversamente. Il Governatore è cattivo o no? Boh… Varia a seconda del minutaggio.

        • 12 anni ago

        Sta prendendo la stessa china pericolosa di Sceim. Adesso lo vedremo prendere gli alberi a testate.

        • 12 anni ago

        Lui è MISTERIOSO e questo nelle loro intenzioni dovrebbe spiegare tutto, perciò gli fanno fare le cose accazzo senza rendersi conto di aver macinato la stessa merda per fare a polpette Rick & Co. fino a ieri. Io però sono stufo di questa mancanza di coerenza, torno a tifare per gli zombie.

    • 12 anni ago

    “Ti terremo qui per curarti, poi riprenderai la tua strada. Nel frattempo, prova solo a fare qualcosa al mio gruppo…”
    Cioè, del tipo preparare il latte in polvere che ha appena portato? Una bella minaccia presentarsi con il latte in polvere, tanto che la prima cosa da fare per chiarirsi, è mettere la mano su una ferita da arma da fuoco. Rick l’incomprensibile…

      • 12 anni ago

      Vabbé, un po’ di cazzate, ma il problema resta la mammoletta del Governatore. Scandaloso.

        • 12 anni ago

        Per comportamenti come il suo, c’è una spiegazione scientifica: schizofrenia 😉
        E mi sono ripromesso, che se lo sento dire ancora “ssst-ssst” con quel modo di fare da duro, organizzo una squadra per andargli a spezzare il dito che usa.

        • 12 anni ago

        Sì, un sadico che cinque minuti dopo fa il coglione nel bosco. E ‘nnamo su. 😀

        • 12 anni ago

        Non diciamolo troppo forte o fanno come con Rick, che da pusillanime che era, è diventato un crudele stringi ferite. Che sadico che è adesso! 🙂