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[ebook]: LOLLIPOP RAGGEDY

by Germano on 18/05/2016
Contents

Stamane mi sono fatto un po’ di conti, ripescando la data di uscita ufficiale del primo Lollipop, quello con la copertina rosa confetto e il cerotto col cuoricino. Ebbene, l’articolo segnava la data 14/05/2012.
Il secondo volume, copertina blu con fulmine, lo pubblicai il successivo 8 agosto, sempre 2012.

lollipop-CopiaOggi, dopo quattro anni… quattro anni, sì, esce il terzo capitolo: RAGGEDY.
Sì, su Amazon e d’ora in avanti, avendo accorpato in un unico volume i primi due episodi, Raggedy figura come secondo volume.
Facciamo un salto indietro, all’immagine di una bionda in t-shirt con gli stencil, jeans cortissimi e sandali rosa shocking.
Quattro anni fa, nacque Marilyn, nacque dall’ambientazione Due Minuti a Mezzanotte e da una foto di Amber Heard. Il resto, come si suol dire, è storia.
Ma volevo ripercorrerla insieme.

Mettiamo un po’ di musica

La copertina del secondo volume, Electric Moon, sempre di Max Novelli

La copertina del secondo volume, Electric Moon, sempre di Max Novelli

Perché se l’idea alla base del primo volume era scaturita, oltre a quelle due precise suggestioni, dall’immagine (o pensiero, in questo caso) di un corpo che precipitava sul tetto di un’automobile irrompendo nella quiete di una tranquilla serata tra fidanzati, idea che poi si è sviluppata fino a incarnare il potere occulto dell’arcinemico di Marilyn, Delgado, capace di teletrasportare soggetti inconsapevoli a grandi altezze per poi lasciarli spiaccicare a terra, già dal secondo, Electric Moon, la teoria e il mistero dietro la bella protagonista si faceva più fitto.

(QUI IL LINK AL VOLUME UNICO, comprendente Lollipop e Electric Moon)

Marilyn è un personaggio tormentato da una grave malattia: un cancro al cervello. Ma è anche un sovrumano, un essere contaminato che dispone di forza e longevità superiori e di un potere scomodo: la preveggenza.
Ora, mi piaceva, e continua a piacermi il tema della malattia incurabile applicata a un essere superiore.
E, oltre a questo dramma dicotomico,, mi piaceva ancor di più di contaminare il tema supereroistico (abbastanza diluito di suo, dato che i miei protagonisti disdegnano le tute e i soprannomi buffi) con l’horror e lo splatter e il genere drammatico. Oltre che lo spionaggio duro e puro.
Insomma, volevo contenuti seri applicati a un genere che, fino al 2012, non aveva dato granché, perché asservito a un certo pubblico e a certe aspettative.

FZngQElMarilyn è tutto questo, è volonta precisa di rottura, è esperimento stilistico, ed è anche una storia di azione e spionaggio che si snoda sullo sfondo di un evento apocalittico all’apparenza incoercibile: La Mezzanotte.

Marilyn segna la nascita del mio primo scenario narrativo autoriale, 2MM Darkest, spin-off ufficiale di Due Minuti a Mezzanotte di Alessandro Girola (che ora rivive nella versione reboot Reloaded), caratterizzato da decadenza, sporcizia, vero regno del kipple, e da storie truci, crudeli, contaminate con profonde venature horror splatter.

In Lollipop, Marilyn viene coinvolta in una cruda storia di combattimenti tra cani, finisce sbranata da un cane lei stessa…
In Electric Moon, indaga su un sotterraneo commercio di feti umani sovrannaturali, imbattendosi in personaggi deformi e tristi, veri e propri freak utilizzati come incubatrici di orrori.

AmbergifIn questa terza scava un po’ nel suo passato, trovandolo molto più complicato del previsto.
Ma prima di accennare a Raggedy, volevo spendere ancora qualche parola sulla protagonista.
Ecco, nella mia testa Marilyn ha sempre avuto l’aspetto e le movenze di Amber Heard. Immagino le scene che la vedono protagonista, e la guardo muoversi e atteggiarsi come fosse Amber, come se quest’ultima stesse recitando un ruolo in un universo alternativo.
Per me è naturale applicare ai protagonisti aspetti desunti dal mondo reale. Quindi, se Marilyn vi sembra particolarmente viva, o vivida, lo dovete alla bionda attrice.
Allo stesso tempo, però, il carattere di Marilyn è mio. L’ho creato io. Non so di preciso cosa sia, è un misto di suggestioni, forse in esso vi sono tracce del mio stesso carattere, spero lo troviate realistico.

E veniamo al mezzo:

LOLLIPOP RAGGEDY
di Germano M (aka Germano Hell Greco)
copertina di Giordano Efrodini (da un’immagine acquistata da Fotolia)
151 pagine (previsto)
0,99 euro in promozione per 72 ore, 1,99 euro
disponibile sul Kindle Store

La copertina di Lollipop Raggedy, a cura di Giordano Efrodini.

La copertina di Lollipop Raggedy, a cura di Giordano Efrodini.

Sinossi:
Marilyn è forse guarita dal tumore al cervello, ma è fisicamente e mentalmente provata dalle cure a cui è stata sottoposta.
Recatasi in un piccolo villaggio di Puerto Rico, per la convalescenza e per sfuggire alla stessa agenzia dei servizi segreti per la quale lavora, la sua preveggenza le mostra visioni raccapriccianti, le peggiori mai viste. A quanto pare, l’apocalisse intuita mesi prima sta arrivando. Ma come può una donna sola e malata arginare la fine imminente?
E poi, quella orribile bambola che si mostra nei corridoi della sua casa, è indice di un evento futuro, o seme della sua pazzia?

Perché Raggedy?
Raggedy, nello slang, significa strappato, a soqquadro, oppure scombinato, scompigliato. Un riferimento alla situazione personale della protagonista e anche agli eventi che sta vivendo, tra orribili apparizioni e nemici potentissimi.
In questo volume ritorna la co-protagonista di Electric Moon, Anura, e fa la sua comparsa un nuovo, fortissimo antagonista, Basara.

Se vi interessa, provate a dare una chance a Raggedy.
Buona lettura.

La scheda del personaggio antagonista di Raggedy.

La scheda del personaggio antagonista di Raggedy.

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