Underground

L’attacco delle pinup

Ieri, serata di donne & motori.
Conseguenza, stamattina mi sono svegliato con un po’ di nostalgia per tempi che non ho mai vissuto, ma che ho sempre amato vedendoli in fotografia.
Tempi in bianco & nero e a colori. Eleganti e colmi di fascino austero, ma anche sexy. Gli Anni ’50 erano davvero anni di confine, come ho sempre pensato.
Per la rubrica sui fifties oggi voglio celebrare le pinup, usando come manifesto questa riedizione del poster di “Attack of the 50 Foot Woman“. Ivi ritratta Yvette Vickers, che potete ammirare anche tra le foto seguenti.
Le pinup erano le ragazze da appendere, perché esistevano solo nelle foto, nella realtà erano inarrivabili. Le foto da officina, insomma, o da armadietto. Probabilmente, all’epoca, la percezione di queste procaci ragazze era simile, anzi, uguale, a quella attuale. Drool per moltissimi, anche i più scettici e ancorati alla realtà.
Oggi, più che altro, io le trovo belle da guardare. Con acconciature perfette, ammiccanti, direttamente dal passato.

NOTA: per conoscere i nomi, basta sostare con la freccetta del mouse sulla relativa foto

Altre gallerie QUI


Kick-ass writer, terrific editor, short-tempered human being. Please, DO hesitate to contact me by phone.
    • 13 anni ago

    […] passato molto tempo dalla prima parte, ma certe cose occorre celebrarle quando arriva il momento. Oggi è quel momento, non chiedetemi […]

    • 14 anni ago

    Ma Betty Brosmer ce li aveva gli organi interni?
    Comunque affascinanti tutte quante, in particolare Ava Gardner.
    Però non c’è la Marylin, che immagino tu non abbia incluso per ovvie ragioni, ma io la adoro, non ci posso fare niente. 😀

      • 14 anni ago

      La ragione dell’assenza di Marilyn, che credo tu abbia già compreso, è la volontà di dare spazio alle pinup meno note. Marilyn non è manco più una donna, è un’epoca intera.

      😉

      Ecco, poi hai fatto notare un dettaglio interessante. Circa il vitino da ballerina di carillon di Betty Brosmer.
      Ma sai che, cercando altre sue foto in rete, era proprio così? Cioè, fatta e finita.
      Sembra un fotomontaggio, ma Betty era l’incarnazione di Jessica Rabbit. O meglio, Jessica l’hanno creata ricalcando le foto di Betty, c’è poco da fare…

      Vedere per credere:

      QUI, QUI e anche QUI

      Questa è nata col destino segnato. 😀

    • 14 anni ago

    Uelà! Benvenuto! 😀

    Ann Sheridan iniziò la carriera addirittura nei ’40. Tutte le altre sono state attive nei ’50, per la maggior parte, e l’inizio dei ’60.
    Alcune hanno conosciuto una morte prematura, tipo Jayne Mansfield.

    😉

    • 14 anni ago

    Ma sono tutte anni Cinquanta o ci si spinge fino ai Sessanta?
    Sono davvero interessanti… senza voler essere irrispettoso ma le foto ritoccate con photoshop oggi, hanno le loro antenate proprio nelle immagini patinatissime delle Pin-up…

    Bella galleria.

    • 14 anni ago

    Delle vere signore come purtroppo non si vedono quasi più: le attrici di oggi sono molto brave ma anche un pò “truzze” se vogliamo dirci tutto…
    Ma non è un pò l’ ora di cambiare registro? Basta con la malinconia ora mi aspetto qualche nuova psichedelicha classifica o un ritorno in grande stile delle istats ^

    • 14 anni ago

    Mamma mia che “belle”
    alla faccia delle “veline” e “grandi fratelle” del giorno d’oggi:-)

      • 14 anni ago

      No way.

      Anzi, visto che ho raggiunto l’apice della malinconia, aggiungo anche una canzone al post. Non c’entra nulla coi fifties, ma ci sta a pennello.

      😉

    • 14 anni ago

    Germano, tu sì che sai come risollevare le sorti di una domenica uggiosa.
    Queste ragazze perfettamente acconciate e levigate trasmettono ancora tutto il calore e l’ingenuità di un’epoca che si sta allontnando a velocità di fuga.

      • 14 anni ago

      Ecco, quello è il mio nome d’arte. 😀

      Io rimango incantato a guardarle. Magari potrei fare dei post dedicati a ciascuna di loro, con una mini-biografia.