L'Attico

Hell Graeco e l’e-reader maledetto

Squilla il telefono. È nuovo e sono giorni di festa. Non ci sono abituato. Che ore sono?
Nella stanza c’è penombra e aria consumata. Guardo verso la finestra, è giorno. Cazzo.
Alzo la cornetta.
«Ehi, guarda che mi devi accompagnare a comprare il nuovo stenditoio! Ancora a letto stai?»
«Mamma… sì, be’ ecco…»
Richiudo.
Mi alzo, urto il fianco contro la sedia accanto al letto. Impreco. Accendo il modem e barcollo fino in cucina. Caffè e merendina. La colazione dei campioni.
Torno in camera. Accendo il pc e il cellulare. Uso un surrogato di star tac, quando il resto del mondo va avanti con gli smartphone. Vado pazzo per il Capitano Kirk. E questa cosa non me la toglieranno mai.
Subito online. Due chiacchiere con gli amici della Base, vogliono farmi comprare un e-reader. Sì, perché, mi pare giusto, io gli eBook li scrivo, magari potrei anche pensare di leggerne qualcuno…
Mi convinco da solo. Saluti baci e abbracci, devo uscire. Un quore (con la “q”) a Lucia.
La colpa, però, è tutta di Marco.
Arriva un messaggio: Ciao, che fai?
È Stella. Rispondo: Fingo di essere un uomo impegnato. E sto andando a comprare un e-reader. Esci con me?
Ho scritto un tema, come al solito.
Uno squillo, equivale a un singolo impulso sonar. Stella ha studiato dal Professor Ramius. È un sì.
Il telefono di casa si rianima, tutto incazzato già dalla suoneria. Sempre mia madre.
«Allora?»
«Niente, Ma’, è caduta la linea. Comunque stamattina non posso proprio. Devo uscire per comprare un e-reader.»
«Un che?»
«Un e-reader, Ma’, un apparecchio per leggere libri.»
«Ah… perché, hai problemi agli occhi?»
Immagino un panorama desertico, una cascina abbandonata, un cactus e tante rocce, e un cespuglio che rotola, spostato dal vento secco…

Stella inforca i suoi occhiali di tartaruga. Non è una naturalista. Con tutto il deodorante spray che s’è messa, ha devastato il buco dell’ozono. È bella, con quella ciocca bionda che le taglia il viso di sghembo, ficcata tra faccia e montatura.
«Non ti dà fastidio?»
«Cosa?» fa lei, avvicinandosi per darmi un bacetto sulle labbra. Si allontana subito dopo.
«No… niente.» scocco un bacio rivolto all’aria. C’è umido. Scirocco del cazzo.
Il portiere di casa mia fa la faccia compiaciuta dal gabbiotto. Paonazzo, già al mattino. Ma, ehi, lui è astemio.
Stella ficca un braccio sotto al mio. Si appende.
È leggera, profuma di more.
«Poi andiamo allo chalet?» domanda.
«No, poi mi metto a leggere. E anche a scrivere, forse. E poi lì intorno, allo chalet, sono sepolti i demoni sumeri, ricordi?»
«Uffa. Demoni cattivi.» Si imbroncia. Fa le rughe intorno alla bocca. E gli stivali un pulsare ritmico, sul marciapiede. Il sole è pallido, i marciapiedi bagnati e scivolosi.
La rivendita per pc, a due isolati da casa mia. Il titolare al pc, dove altro avrebbe potuto essere? La moglie nel retrobottega, sempre al pc.
«Dov’è tuo figlio?» chiedo.
«Da un amico, stanno provando il nuovo pc. Che ti serve?»
«Un e-reader.»
«Un che?»
«Un e-reader.»
«Ah… e che te ne fai?»
«Be’, per leggere.»
Stella ridacchia alle spalle. Poi si distrae con qualche cosa. «Uh, che bello!» la sento esclamare.
Il tipo la guarda un po’ troppo, poi torna ad armeggiare col pc.
«Vuoi un tablet, giusto?»
«No, voglio un e-reader. Il tablet ha lo schermo retro-illuminato. Stanca gli occhi.»
«Ah… ma non sono dei file, gli eBook? Non li puoi aprire col pc?»
«Sì, ma voglio l’e-reader.»
«E perché, costa pure assai! Duecento euro.»
«Eh.»
«Comunque, qua non ne vedo, nel catalogo. Mi informo, magari.»
«Sì, informati.»
Afferro Stella per il cappotto. «Ehi!» protesta.

La trascino per un altro isolato. C’è un negozio di elettronica all’angolo. Entriamo. Due bionde sciupate dietro il bancone, due clienti stanchi davanti, con in mano due smartphone, impegnati a farci scivolare sopra le dita. Uno non riesce ad afferrare le icone. Impreca sotto lo sguardo di commiserazione della tipa del negozio.
«Che le serve?» domanda la bionda più giovane.
«Salve, vorrei un e-reader.»
«Un che?»
«Un e-reader. Un apparecchio per leggere i libri in formato digitale.»
«Ah, sì!» interviene l’altra. «L’ibuk! Quello vuoi?»
«Proprio quello.»
«Ok!» esclama. Poi, rivolgendosi alla collega: «Prendi il tablet.»
Stella ricomincia a ridacchiare.
La commessa mi propone due modelli di tablet, un galaxy e un’altra cosa della quale rinuncio subito a leggere la marca.
«Sì, ecco, ma… vede, il tablet ha il display retro-illuminato. Stanca la vista. Vorrei un e-reader.»
Interviene di nuovo l’altra: «Ah! Proprio l’ibuk, vuoi? Mi spiace, non ce l’ho.»
Ormai Stella ride.

Ci sediamo al tavolino del bar che ancora non ha smesso. Dopo altri tre tentativi di voglio un e-reader e un che? Non ce l’ho come risposta.
«Cazzo!»
«Eh, già. Però consolati, riuscirai ad andare in Irlanda» fa, impegnata a mettere zucchero nell’espressino. Tre cucchiaini e mezzo. Non è neppure salutista, Stella.
Potrei chiederle persino di darmi dello zucchero, qui, davanti a tutti. Sghignazzo.
Lo beve in tre sorsate. «Sei di buon umore? Ti va una sigaretta?»
«Sì. E no.»
«Mi porti allo chalet, adesso?»
«Prima passo da casa a prendere il portatile e un paio di libri. Romanzi scritti da due amici, te ne ho parlato?»
«Andiamo oggi pomeriggio, va. Così ho tempo di fare un salutino ai miei. Scrocco anche il pranzo, magari. Passo verso le quattro. Porto il registratore?»
«Per far cosa?»
«Sveglia! Per evocare i demoni, no?»
Sorrido.
Si alza e mi dà un bacetto. La osservo ancheggiare finché non si perde nella folla.
Mi stiracchio contro la spalliera della sedia di ferro satinata. Sbadiglio. Un raggio di sole mi accarezza la fronte, caldo.
Voglio ancora un cazzo di e-reader. Nel frattempo, torno a casa.

Kick-ass writer, terrific editor, short-tempered human being. Please, DO hesitate to contact me by phone.
  • Aggiornamento: ora l’Odyssey gestisce dizionari in piú lingue, e la Bookeen ha aperto i beta test per quelli inclusi (http://bookeen.com/blog/dictionary-beta-tests-go/).

  • Nella scelta del lettore non considerare il negozio Sony, per gli eBook: si può comprare lí solo se si è negli USA o in Canada.

    • Ricevuto! Grazie, Mauro! 😉

  • […] Hell Graeco e l'e-reader maledetto | Book and Negative […]

    • 11 anni ago

    Buono a sapersi…
    Pensare che costa pure un mucchio di soldi!
    Io ne ho presa una senza brand per il kindle 3 a 10 euro e sono rimasta contenta, mi servirebbe di ritrovare lo stesso “stilista” cinese anche per il Sony…
    Vedremo un po’…

    Cily

  • Controllate la custodia, prima di prenderla: io non ho preso quella originale Sony perché si piega – letteralmente – a mani nude; il senso di protezione che mi dava era pari a zero.

    • 11 anni ago

    Grazie per l’accoglienza 🙂

    Per il colore con il senno di poi, non so.
    Nel senso che alla fine credo che prenderò una custodia di quelle molto carine in pelle che proteggono lo schermo e hanno anche il posto per custodire il pennino (sennò fa davvero una brutta fine a tempo record) e allora mi toccherà prenderla o rossa o un altro colore.
    Forse alla fin fine era meglio comprarlo nero eppoi sbizzarrirsi con la custodia.

    Ma che discorsi superficiali a fronte di tutte le note tecniche!!!
    Niente da fare alla fine l’aspetto fashion di qualsiasi oggetto elettronico prende su di me il sopravvento e considera che sono un ingegnere quindi dovrei essere immune da certe sciocchezze…

    Cily

    • @Mauro
      Il Kindle mi sento di scartarlo del tutto. Ormai sono orientato verso il Sony. 😉

      @Cily
      Be’, anche il fashion ha la sua importanza, dai. Anche se, nella fattispecie, mi interessi che funzioni. E basta. Di solito sono fortunato con gli acquisti. Finora.
      Però, aspetto ancora qualche giorno, perché la batteria della mia Peugeot ha la precedenza. Poi mi concederò l’e-reader.
      😀

  • Un paio d’informazioni nuove e un paio che mi sono tornate in mente: il Biblet non sembra il massimo, soprattutto se si vogliono leggere file in PDF (vedi qui e commenti seguenti).
    Sul Kindle, elemento decisionale importante: Amazon è l’unica (che io sappia) che cambia il lettore se si rompe lo schermo, anche per negligenza; qui e qui ho parlato dell’esperienza di un amico.

  • @Hell … il tuo ebook si vede benissimo. L’ho scaricato sul fire per via della copertina colorata, ma posso provare anche sul kindle b/n e vedere com’è

    • Sul b/n ho lo so già. Grazie, Ric. 😉

    • 11 anni ago

    Ciao,
    io per questo Natale ho ricevuto un Sony t1 e devo dire che sono proprio contenta.
    Mi piace moltissimo come funzionano le note e le sottolineature.
    I miei lo hanno comprato su internet a 149 euro spese di spedizione incluse e mi sono beccata pure un colore fighetto da femminuccia (quello rosso per capirsi) se prendi il nero costa anche meno.

    Io ho già un Kindle 3 e mi piaceva un sacco solo che il reflow dei testi pdf non è un gran che mentre il Sony riesce a farmi vedere i testi con caratteri grandi proprio da non vedenti se glielo chiedo.
    E i pdf che girano in rete non sempre sono con caratteri grandi e leggibili comodamente.

    Come stai a consegne postali?Perchè credo che ti convenga ordinarlo su internet.
    Io ho visto che lo vendevano ad un prezzo spropositato a MediaWorld…

    Buon ebookreader…e vedrai che ne diventerai dipendente… 😉

    Cily

    • Ciao e benvenuta. 😀
      Alla fine credo che opterò per il Sony, magari con un colore fighetto, così per darmi le arie.
      E sì, alla fine mi tocca internet, sigh e sob. Ma non perché sia contrario agli acquisti online, solo che mi sconforta l’idea che proprio non si possa fare altrimenti.

      Ancora due cose, la moderazione è valida solo sul primo commento. Ragion per cui, da questo momento puoi commentare liberamente. E, se hai un blog, fatti una passeggiata nel tuo profilo utente qui su B&N e imposta l’URL, in modo da far diventare il tuo nickname, qui nei commenti, cliccabile.
      Se hai dubbi o domande chiedi pure.

      😉

  • Interessante scorcio di realtà, tra tante (belle) chiacchiere sugli ebook che rivoluzioneranno il mondo, il modo di approcciarsi alla lettura e tutto il resto.
    A seconda di dove ti trovi, sei nel 2012, nel 2002 o nel 1972.
    C’è tanta gente, là fuori, che non fa parte del progresso semplicemente perché non si è accorta che esiste, un progresso.
    Io non mi sento un “illuminato”, ma Cristo santo, certe volte mi pare di stare in un episodio di Life from Mars, dove il tipo urla “vogliamo spegnere questo cellulare?” e gli rispondono: “Ma è parcheggiato col motore già spento…”

    • Esatto, Luca. Proprio la sensazione che ho provato io in quel paio d’ore. 😀
      Benritrovato.

  • Come detto, mi baso su prezzi (per tutti i dispositivi di cui ho parlato), specifiche (idem), recensioni di chi li ha usati (per Nook e T1), video (per Nook, T1 e Odyssey) e utilizzo diretto (per il T1); non so da cosa ti venga l’impressione che non mi baso su dati oggettivi, ma quelli sono oggettivi.
    Poi certo, ho messo anche considerazioni personali, ma quando l’ho fatto l’ho sempre specificato.
    Comunque, nemmeno io voglio fare proseliti, sono semplicemente interessato all’argomento e mi fa piacere discuterne; se nel mentre posso dare elementi di valutazione a chi sta pensando di acquistarne uno (come Hell), mi fa ulteriormente piacere.

    Comunque concordo sull’IVA agevolata (che dovrebbero avere anche gli eBook); sul prezzo minore di 50 € non saprei: il Kindle base ad Amazon costa 84 $, di cui 30.5 $ solo per lo schermo (fonte).

    Hot:
    Non è scritto nella roccia che tutto ciò che non piace, o non serve, a te sia inutile e che tutti gli altri ne devono fare a meno
    […]
    Non esiste il miglior prodotto. Esiste quello che fa ciò che cercavi, al prezzo che sei disposto a pagarlo

    Il che è esattamente il significato di tutti i “per me”, i “soggettivo”, i “personalmente” che ho messo: non ho mai detto che ciò che a me non piace/serve sia inutile per tutti, anzi ho sempre specificato il contrario.
    Giusto per fare un esempio contrario, io considero importante lo schermo tattile, perché quando leggo in Inglese avere l’interfaccia diretta col dizionario, invece che tramite cursore, è comodissimo; so però che altri lo considerano secondario.
    Come ho detto: per me.

    • 11 anni ago

    Mauro, ho l’impressione che basi la tua valutazione su assunti soggettivi, piuttosto che su dati oggettivi. Non è scritto nella roccia che tutto ciò che non piace, o non serve, a te sia inutile e che tutti gli altri ne devono fare a meno. Hai trovato ciò che fa al caso tuo? Compratelo!

    Da parte mia non ho intenzione di convincere nessuno, nè di fare proseliti. Per quanto mi riguarda il modello che ho acquistato aveva tutto quello che mi serviva a un ottimo prezzo.
    Ho trovato ciò che faceva al caso mio e l’ho comprato!

    Ho apprezzato l’intervento di Poggy. L’unico basato su una concreta, reale, esperienza di utilizzo… Noi stiamo facendo solo accademia.
    Non esiste il miglior prodotto. Esiste quello che fa ciò che cercavi, al prezzo che sei disposto a pagarlo. A ogni consumatore le conclusioni in base alle proprie tasche.

    Un apparecchio come un lettore ebook, cioè una dispositivo che fa soltanto quello (per quanto bene) dovrebbe costare anche meno di 50 €.
    Dovrebbe eavere l’IVA agevolata, dovrebbero regalarlo le librerie per incentivare la lattura, dovrebbero consegnarne uno a tutti gli studenti… Questo sì farebbe la differenza!!

  • Tra l’altro, dimenticavo: il Nook. Non ho detto che è superiore al Sony, ma che quest’ultimo per me non è il dispositivo col rapporto qualità/prezzo migliore, e come detto questo discorso vale soprattutto se il Nook è piú veloce (ho provato il T1, è piú lento del 650) e considerando il rooting.
    Nel discorso entra anche la gestione PDF, in caso uno voglia leggerli, che sul Nook dopo il rooting a quanto ne so è fantastica (e dal confronto che hai indicato è migliore anche di base, anche se in realtà di questo non sono cosí convinto: il Duca diceva che senza rooting non supporta il landscape).
    Se aggiungiamo che ora come ora il Nook costa 30 $ in meno, confermo quanto detto: premesso che non ho avuto modo di fare un confronto avendo in mano entrambi i dispositivi, il T1 non è il dispositivo col rapporto qualità/prezzo migliore (o, almeno, non sono cosí certo che lo sia).
    Poi ovviamente è soggettivo, per esempio io do poco peso agli MP3 e a Internet (parentesi su questo: conoscevo il confronto che indichi, ma parte da presupposti diversi dai miei; vedi dove dice: “Di questi tempi, è impensabile un dispositivo che non offra la possibilità di connettersi ad internet”).

  • Hell: modifica pure, grazie.

    Su Amazon, è vero che la politica della garanzia non era corretta, ma ha corretto il tiro; quella dei prezzi non mi crea particolari problemi, visto che comunque il prezzo originale e quello italiano sono paragonabili (e a livello europeo non ci sono diversità); concordo sul formato, è uno dei motivi per cui non l’avevo preso.
    Comunque il Kindle ti toglie molti negozi, ma non tutti (a parte Amazon): Smashwords per esempio vende senza DRM, quindi i libri comprati lí possono leggersi anche sul Kindle.

    • 11 anni ago

    Ancora all’inizio di dicembre Amazon aveva ribadito che la garanzia di un anno non si poteva discutere.
    http://www.amazon.it/product-reviews/B0051QVF7A/ref=cm_cr_dp_hist_1?ie=UTF8&showViewpoints=0&filterBy=addOneStar
    Tranne poi cambiare idea per comprensibili ragioni commerciali.

    • Sì, io lo so perché ho letto di recente che anche la Apple, che faceva la furba, ha dovuto accettare di concedere la garanzia biennale. Ce provano sempre.

    • 11 anni ago

    Se aveste seguito questa discussione fino dall’inizio sapreste che Amazon ha dovuto capitolare alla legge italiana dopo aver tentato di imporre la garanzia di un anno. Leggete i commenti negativi al Kindle e vedrete quanta gente si è sentita dire che un anno era e non si poteva fare differentemente. Poi’ visto che ad Amazon.it non sono stupidi’ si sono adeguati. Ma questa correzione è stata fatta di recente.

    Tornando alla differenziazione del prezzo c’è da riconoscere che le dimensioni attuali del mercato non aiutano, come dimostra l’esperienza che ha dato vita al post che stiamo commentando.
    Va però detto che il lettore di Amazon è un sistema “chiuso” che limita la fruibilità soltanto al formato Mobi (ormai praticamente proprietario) a meno di essere utilizzatori più smaliziati della media.
    Devo dire che quando mi sono messo alla ricerca di un lettore il Kindle è stato da subito uno dei modelli papabili. L’eccellente servizio logistico di Amazon me lo avrebbe recapitato in un lampo.
    Per altro ho comprato per parecchie centinaia di € su Amazon nel corso del 2011, quindi non ho proprio preclusioni.
    Anzi, il lancio del Kindle 4 mi ha scatenato, come credo ad altri, la voglia di acquistare un ereader.
    Ma la politica commerciale di Amazon non la trovavo corretta (prezzi, garanzia, formato chiuso) e questo mi ha spinto alla ricerca di alternative.
    Una delle ragioni principali della scelta alternativa deriva proprio dalla limitazione a un singolo bookstore.
    Non mi piace l’idea di avere dei limiti nelle mie scelte come consumatore.
    Magari poi rimpiangerò questa scelta quando scoprirò che i prezzi su Amazon saranno i più bassi. Ma credo che potrò comunque acquistare i file Mobi e convertirli in ePub.

    • 11 anni ago

    @elgreco:
    Ti consiglio la lettura dei commenti a questo articolo:
    http://www.kindleitalia.com/i-difetti-degli-ebook-reader-in-commercio-2302/
    I problemi con B&N di cui si parla risalgono a qualche mese fa. Ma non sembra che ci siano smentite.

  • L’enfasi era su “quando acquisti un Kindle su Amazon.it, rispettiamo la garanzia di due anni”, a quanto sembra il sito non accetta il sottolineato.

    • Se vuoi posso effettuare il la modifica, Mauro.

      • Sulla questione garanzia due anni in Italia ha ragione Mauro. Poco conta che all’estero sia di un solo anno. Se tentano di far passare questa politica dell’unico anno di garanzia, stanno commettendo un abuso.

  • Negli USA il Kindle 4 si paga 79 $ sponsorizzato, ma 109 $ normale; quello in vendita in Italia è quello normale, e 109 $ = 85.73 €, quindi meno di 14 € di differenza (+15.5%, ai tempi dell’arrivo in Italia a memoria i 109 $ erano piú vicini ai 90 €): piú costoso, vero, ma non cosí tanto (e c’è da vedere anche l’eventuale discorso dell’IVA).
    Ad Amazon si può contestare di non aver portato il prodotto sponsorizzato, ma il costo del prodotto è all’incirca lo stesso che negli USA, quindi nulla di vergognoso. Confrontando 79 $ con 99 € stai ignorando la sponsorizzazione, ossia esattamente quello che permette un prezzo cosí basso.
    La Sony: il T1 negli USA costa 129.99 $, che sono 102.17 €; in Italia, 199 € (+94.8%). A differenza del Kindle, che cambia nella sponsorizzazione, tra il T1 venduto a 129.99 $ e quello venduto a 199 € non c’è differenza.
    Inoltre, in Francia il Kindle 4 costa 99 € (come in Italia), mentre il Sony, 149 € (in Italia +33.6%).
    Questa è una politica di prezzi vergognosa, ancora di piú se contiamo che negli USA per un po’ il T1 è costato 99 $ (= 77.81 €, in Italia +155%), non c’è paragone con quella di Amazon.

    Sulla garanzia, cito dalla pagina del Kindle 4 su Amazon: “Kindle viene fornito con una garanzia mondiale limitata di un anno. Se sei un consumatore italiano, puoi beneficiare dei diritti conferiti in Italia dalla garanzia legale sui beni di consumo ai sensi del Decreto Legislativo 206/2005, e la nostra garanzia limitata non pregiudica detti diritti. Ciò significa che quando acquisti un Kindle su Amazon.it, rispettiamo la garanzia di due anni sui beni di consumo prevista dal Decreto Legislativo 206/2005″ (enfasi aggiunta).
    Due anni, come da legge. Non vedo di cosa lamentarsi.

  • Uhm… inquietante la faccenda su Barnes&Noble.

    • 11 anni ago

    A proposito di politica di prezzi:
    Amazon vende il Kindel 4 in Europa a 99 €.
    Lo stesso negli US si paga 79 USD (che diventano 60 €) La garanzia è di solo un anno, quando la legge in Italia prescrive due. Mi fermo qui. Amazon su cui compro tantissimo non mi ha convinto per il lettore ebook.
    Riguardo il Nook: la connessione wifi funziona soltanto con Barnes&Noble che però attualmente vende solo in US e Canada. Le transazioni con B&N sono bloccate dalle banche che chissà perchè non si fidano di questa libreria.
    Credo che l’idea che il Nook sia superiore al Sony sia soltanto un’impressione, non suffragata da dati o da esperienza.
    Un confronto approfondito con il Sony è qui:
    http://www.ebook-reader.it/guide/confronti/nook-touch-e-sony-prs-t1-a-confronto/

  • L’Urban Dictionary sarebbe preziosissimo…
    La custodia Sony è abbastanza incommentabile, sí; comoda per gli agganci e la chiusura magnetica, ma in quanto a resistenza si piega a mani nude. Io me la sono fatta fare: pagata un po’ cara, ma regge qualunque cosa.
    Mauro.

  • Io ho girato tre negozi in centro a Milano. Avevano solo i modelli più scrausi, quello che volevo io no. Mi sono decisa per l’acquisto on-line sul sito della Fnac, su cui il moroso aveva già un account, ma il PRS 650 era esaurito. Attendo paziente.
    Mi chiama il moroso dicendomi che il 650 è tornato disponibile, con consegna entro 3 settimane.
    “Lo compro o aspetto?”, mi chiede.
    Gli dico di sì. Fa l’ordine a razzo.
    Il giorno dopo l’e-reader torna a esaurito. Terrore e raccapriccio.
    Un mese e mezzo (e varie mail di scuse per i ritardi) dopo, l’e-reader arriva, sano e salvo, funzionante e tutto bello coccoloso.
    Funziona bene, nessun problema o quasi con gli epub, tutto tranquillo coi pdf solo testo, odia i pdf troppo infiocchettati di grafiche (per dire, dei manuali di Pathfinder riesce ad aprire solo le prime 5 pagine, poi poco ci manca che compaia un dito medio a schermo), non ha il wi-fi ma mi va benissimo così, il dizionario ha la sua utilità (ma guai a cercare termini troppo slang americani, l’Oxford English Dictionary alza un sopracciglio e quasi lo senti dire “I beg you pardon…”). La custodia non è quella della Sony, che secondo me è un cesso galattico, ma qui sto andando fuori tema U_U

    • A me ne servirebbe uno con L’Urban Dictionary. 😀
      Magari scrivo alla Sony e propongo questa piccola, ma essenziale innovazione…
      😉

  • Dimenticavo: tieni presente che c’è anche il nuovo Biblet. Da caratteristiche sembra un buon prodotto, ci sarebbe da vederlo dal vivo; ora aspetto le impressioni di una che l’ha comprato.

    Per il mio SB… prima o poi, forse 😛 Al momento è lí che mi guarda.

  • Sí, quello può essere interessante (posto che il lettore non abbia la navigazione limitata a certi siti); personalmente in quei casi se m’interessava ho aperto l’eBook su computer e sono andato sui siti da lí, senza un particolare fastidio, anche perché è capitato molto raramente. Magari dipenderà anche dal fatto che nei libri che leggo al momento i collegamenti rilevanti al testo sono stati… una manciata, qualcuno di quelli del SB, nulla che mi abbia fatto sentire la mancanza della connessione.
    Comunque sí, averlo può essere carino, semplicemente lo trovo secondario (“secondario”, non “inutile”); se dovessi scegliere tra il 650 e il T1, non sarebbe il wifi a farmi decidere per il secondo.
    Comunque, in caso, sia il Nook Simple Touch, sia l’Odyssey, hanno il wifi.
    Mauro.

    • Sì, era chiaro che fosse solo secondario. 😉
      A proposito di SB, a quando la pubblicazione del tuo?

  • Confermo che per tornare indietro senza il tasto basta aprire il menú e toccare lo schermo, oppure premere il pulsante centrale per tornare alla pagina principale.
    Comunque: premesso che personalmente trovo il wifi secondario (mai avuto, mai sentito la mancanza), il T1 attualmente non è il dispositivo col rapporto qualità/prezzo migliore, almeno non in Italia: l’Odyssey per esempio costa 149 € ed è un ottimo prodotto, con l’unico svantaggio dell’avere un solo dizionario, oltretutto in Francese (cosa che, da dichiarazioni Bookeen, sarà superata con gli aggiornamenti).
    Andando all’estero, il Nook Simple Touch ha – come il Sony – schermo tattile e wifi e costa lo stesso; gli manca il multitouch, vero, ma mi pare abbastanza secondario, soprattutto se il Nook fosse piú veloce e vista la possibilità di rooting.
    Per avere il T1 a 99 $ si fa come per il Nook Simple Touch: lo si compra all’estero, ricorrendo a servizi di consegna in caso non spediscano in Italia; il Duca ha preso il suo Nook a 80 € tutto compreso. Nook che, tra l’altro, attualmente consiglierei anche sopra il Sony: tecnicamente è un buon prodotto, e col rooting, a detta del Duca diventa un ottimo tablet E Ink.
    Comunque attenti a comprarlo all’estero, rischia di saltare la garanzia.

    Parentesi: non ho indicato la mancanza di spazio per il pennino come il fattore negativo maggiore, semplicemente lo trovo stupido; fattori negativi peggiori sono la politica di prezzo (si può avere a meno, vero, ma comunque si premia un’azienda che fa una politica di prezzo razzista, con differenze anche di piú del doppio) e la lentezza (è piú lento del PRS-650), per fare due esempi.

    Hot: perché dici che la politica prezzi di Amazon è vergognosa?
    Mauro.

    • A me il wi-fi attizza. Non perché intenda usarlo come tablet, ma nel caso ci siano link nell’eBook mi piace visitarli. 😉

  • Ne cercavo uno per Natale (Avevo trovato la scusa buona), ma non l’ho trovato neanche a vendermi l’anima :O..(e ci ho provato almeno un paio di volte, ma si vede che anche i demoni erano in ferie 🙁 )

    • Non ce ne sono!! Solo online, dannati loro!

  • (intendevo prs-t1! vedi a non rileggere!)

    • Utilissima! E come la trovi la lettura e-ink? ^^

  • Beh, se ti può consolare tante volte in posti come l’euronics mandano allo sbaraglio commessi impreparati pure qui al di sopra del Po… vabbè, lasciamo perdere.

    Allora, quello che mi hanno regalato è il Sony ST-1, che è vero, non ha un attacco per lo stilo che effettivamente serve, non tanto per l’e-reading – i pulsanti del menù principale e le varie funzioni di scorrimento le puoi fare tranquillamente con le dita, e io non ho proprio delle manine esili – quanto se ti metti a usare funzioni più avanzate tipo gli appunti e il browser internet. Avendo la tastiera a schermo il polpastrello diventa troppo approssimativo 🙂 D’altra parte a me la mattonella è arrivata con custodia, e lo stilo ci sta giusto infilato a mo’ di penna sul dorso, quindi in realtà non mi sono dovuta più di tanto porre il problema. Il sistema operativo è un android ridotto all’osso, ovviamente non puoi installare o salvare nulla (ma puoi fare degli screenshot) e non si vedono video e animazioni, ma appunto è un ereader e non un tablet, quindi per un uso molto basilare di internet ci sta. Che altro… legge sia pdf che epub, ma ho notato che con i pdf ci mette un pochiiino di tempo in più a caricare la pagina, quindi sono andata di Calibre e ho passato tutto in epub senza colpo ferire. Ah: se leggi e basta ha una carica lunghissima, ma cincischiando/navigando le tacche della batteria vanno giù, anche se comunque non saprei dirti di preciso la durata di una carica “sotto sforzo”, visto che ogni volta che lo attacchi all’usb per trasferire documenti lui si carica automaticamente, un po’ come l’ipod. Spero di esserti stata utile!

  • Dal momento che a sud della Linea Gotica non si legge, con la parziale eccezione, credo, di Roma, è naturale che nessuno ti venda un ebook reader…

    Campanilismi e fregnacce a parte, sapevo che il Norditalia accentra le vendite di libri in maniera impressionante.

    • E infatti debbo constatare con ribrezzo che quaggiù si vende aria, neanche eBook. Saranno contenti gli Odoratori della Carta delle mie parti, che vi devo dire?

    • 11 anni ago

    Se ti interessa ti spiego, in privato, come si può arrivare a pagarlo quel prezzo 🙂

    • 11 anni ago

    Senza il pulsante per tornare indietro, si clicca e appare l’opzione per tornare indietro. Easy

    • 11 anni ago

    Non capisco come il maggiore fattore negativo del Sony PRS-T1 che ti è stato indicato è quello del pennino. Ma si compra un ereader per il pennino?. Comunque acquistando, come fa il 99,999% degli acquirenti, la custodia, il problema è risolto. Il Sony 650 è fuori produzione, val la pena di comprarlo solo se si trova a un prezzo stracciato. Non ha, ripeto non ha, nessuna possibilità di connessione wireless.
    A proposito di politica di prezzi vergognosa… che dire di quella di Amazon??

    Per finire: il PRS-T1 l’ho ordinato a 99 USD.
    Con custodia (altri 25 USD) e spedizione lo ricevo a casa a meno di 115 Euro…

    Fai il confronto!

    • @Hot
      Di solito non smarrisco pennini. Sono noto per non smarrire nulla. ^^
      Comunque, il pennino non mi spaventa, e mi piace molto la possibilità della connessione Wi-Fi, ecco perché ero orientato verso la Sony. 115 euro sarebbe perfetto, circa settanta euro in meno, con la custodia in più.
      Ma come cavolo li fanno i prezzi? Questi credono di avere e gestire il monopolio.
      Ciò che dici riguardo l’arroganza dei commessi è verissimo, danno proprio quell’impressione.
      😉

    • 11 anni ago

    Ecco perchè io compro tutto online. Fosse per me ci comprerei anche il pane.
    Soprattutto per gli acquisti tecnologici andare per negozi è la cosa che mi fa inviperire di più. Trovi commessi (99,5%) che ne sanno la decima parte di quanto hai imparato documentandoti un minimo e che volgiono convincerti che la sanno lunga. A quel punto o li ridicolizzi con le conoscenze acquisite o li mandi a quel paese!!

    Se vai sul Sony ti consiglio il nuovo modello (PRS-T1), che rispetto a quelli precedenti offre la connessione WiFi e un mucchio di funzioni in più. Io l’ho ordinato e lo aspetto a breve.
    Secondo me, dopo aver fatto tutti i confronti, è l’oggetto con rapporto qualità-prezzo imbattibile.

  • Riconoscere il T1 dal 650 è abbastanza facile: il 650 ha lo spazio per il pennino, ha il pulsante di zoom (ma non quello per tornare indietro) e quello con la scritta option; poi ha la carcassa di metallo (il T1 in plastica).
    Questo è il T1, questo il 650, non puoi sbagliare.
    Se hai trovato solo il T1, puoi avere prodotti pari o superiori a meno, evitando anche una presa in giro.
    Mauro.

    • @Gianluca
      😉

      @Ric
      Il Kindle però fa a cazzotti con l’ePub. Che poi è il formato che mi interessa di più. Paolo dice che non inficia la qualità più di tanto e che ci sono problemi sono nella visione dei video, cosa che a me non importa granché. Tu che mi dici? Come si vede il mio eBook?

      @Mauro
      Sì, non è che ho deciso per l’uno o per l’altro. Sto ancora valutando varie opzioni. Però, diciamo che un venti euro di scarto da un venditore all’altro li metto in conto, purtroppo.
      E come si torna indietro col 650, senza pulsante?

  • Io mi sono decisa questa estate e ho presto il kindle wifi. E’ spettacolare, sembra di leggere un libro. A natale mi è arrivato il kindle fire, ma lo sto usando come tablet. Per leggere ci vuole il b/n non retroilluminato. Su amazon.it costa €99 ma è il modello scrauso, quello senza tastiera

  • Ahahahaha! 😀 Grande, Hell! Grazie, oggi mi ci voleva una bella risata. 🙂

    Ciao,
    Gianluca

    • 11 anni ago

    Intuisco, intuisco… 😀

    • 11 anni ago

    Che bello, scontato costa 185. All’estero 145 a prezzo normale. Siamo o non siamo il Paese della cultura? 🙂

    • Non mi fate diventare volgare… 😀

    • 11 anni ago

    Ma che figata! Sei riuscito quasi a scrivere un mini raccontino solo con un’uscita pomeridiana… sei un genio 😀
    Però ribadisco il concetto: acquista online. hai quello che vuoi al prezzo giusto. Solo qualche giorno di attesa ma il risultato è garantito 🙂
    Cmq questa ignoranza è preoccupante…

    • Ho trovato da euronics, però online, il Sony PRST (credo) a 185, scontato del 7%. Mah… chissà. In questi giorni lo comprerò, ormai alea iacta est.
      Grazie, troppo buono.
      😉

  • Hai preso lo stendino alla mamma invece di trastullarti in queste scemenze…povera donna 😀

    • Nemmeno!
      Sono un figlio degenere! 😀

  • Alex: ah, da noi non lo vendono anche nelle edicole? Ohibò! 😀

  • @Gloutchov
    Uelà! Festeggiamo! Prima che il prossimo aggiornamento chiuda di nuovo gli OpenID! 😀
    E purtroppo è un’eventualità assai probabile…

    Mah, ho risposto più su, volevo tastare con mano la disponibilità nei negozi al dettaglio. I risultati sono agghiaccianti.

    E per quanto riguarda le librerie, temo che qui ci sia lo stesso problema. Magari vivessi dalle tue parti.

    🙄

  • El, io ho il Kindle e l’ho comprato a NY 😉 Là li vendevano tipo anche nelle edicole… proprio come da noi!

  • Miii… finalmente ha riconosciuto il mio openID, erano secoli che non riuscivo più a commentare!!

    Cmq… piuttosto che andare in un negozio di elettronica, perché non vai in libreria? Qui a Bologna, tutte le librerie vendono anche lettori di ebook. Certo i prezzi non sono di sicuro vantaggiosi rispetto al web, quando va bene sono 20 euro più alti, in altri casi si sfiora il centello.
    Perché non lo compri online?

  • Ah, a proposito: uno schianto il post, quasi come la figliola. E accontentala se vuole andare allo chalet, magari per una volta i sumeri si girano dall’altra parte!

    • ahahahha 😀
      Ok, seguirò i tuoi preziosi consigli. E darò anche uno sguardo al Cybook.
      Grazie mille. 😉

  • Io resto affezionato al mio Cybook con sistema e-ink, che ora cosa 120 euro (contro i 180 dello scorso anno quando lo comprati. Con 30 euro in più prendi il modello con tastiera, ma non resta molto spazio per la lettura se apri la tastiera.

  • Ovvio, e infatti dovunque è il paradiso degli smartphone. Però, devo dire che anche i tablet sono guardati con sospetto. Magari credono che con essi si possano fare sedute spiritiche.
    Scrittura? No, neanche a parlarne.
    😉

    • 11 anni ago

    Sì, quello che non sappiano cos’è è ancora peggio. Ciò ci fa prendere coscienza di una cosa: sanno e si preparano su cose che vendono tutti i giorni e di tiro, come cellulari e minchiate che iniziano con l’I, senza offendere nessuno, naturalmente.
    Hai mai provato a menzionare uno scrittore alle persone che incontri tutti i giorni? Qui a Modena abbiamo 2/3 scrittori che stanno avendo buoni riscontri e quanti credi che li conoscano tra la cerchia che vedo quasi tutti i giorni?
    La lettura tira poco, immaginati quella digitale!
    P.S. Se in un negozio chiedi però l’ultimo PES corrono in 3 a servirti

  • Comunque non so da voi, ma alla Feltrinelli qui a Napoli hanno messo (da un annetto circa) un banco con alcuni e-reader (tra cui booken e sony prs) a prezzi anche abbastanza “ragionevoli”. Sapete la cosa (a mio avviso) triste qual è? Che ogni volta che ci vado, quel bancone è sempre vuoto. Non suscita nemmeno curiosità.

    • @Sommo
      Perché non sanno cosa sia, e allora lo guardano come fosse la reliquia di San Rocco nella sua teca. O quella di San Martino, va, il patrono dei cornuti, che è meglio. 😀

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