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Uscirà? Chi lo sa?!?

by Norys Lintas on 02/09/2009
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Ci sono tanti casi di opere annunciate per il grande o piccolo schermo che poi non hanno avuto luce, a volte i motivi sono i più disparati (guerra per i diritti, mercato saturo, idea giudicata non redditizia o attesa del momento migliore che possa massimizzare i profitti), eppure il solo annuncio di queste ha mandato in subbuglio le menti dei  fan sparsi per il globo.

Diversi anni fa fu annunciato l’adattamento cinematografico di Artemis Fowl , tratto dal libro di Eoin Colfer, simpatica favola fantasy per ragazzi ambientata nel mondo del sottosuolo,  abitato da gnomi, fate, elfi e tante altre creature, la cui capitale è Cantuccio.  Artemis,  discendente di una famiglia di criminali è una ragazzo molto sveglio, colto ed è esperto in tecnologia,  grazie alle sue straordinarie abilità, riuscirà a scoprire l’esistenza del  magico mondo che si trova nel sottosuolo  tramite lo studio del “Libro segreto del Popolo”, e cercherà di trarne un vantaggio economico. Inutile dire che il sottosuolo non è abitato da gente sprovveduta , ci sarà un intervento risolutore del corpo di polizia LEP, ma non posso dirvi altro! Se siete interessati  andatevi a leggere il libro.  Ad oggi non si sa molto riguardo la possibile produzione di Artemis Fowl,  ci sono state diverse voci di corridoio tra cui una che indicava la possibilità che il film potesse essere fatto in computer graphic rispetto al live action. E’ un vero peccato che tutt’oggi  questa opera non abbia visto ancora  la luce, da Harry Potter in poi sono usciti molti adattamenti  tratti da libri fantasy per ragazzi e devo dire onestamente che tutti erano di scarsa qualità sin dalla loro opera cartacea però purtroppo così và il mondo, i prodotti cinematografici “infantili” incassano di più e costano di meno.

Eoin Colfer ha seminato panico a Martina Franca?!?
Eoin Colfer ha seminato panico a Martina Franca?!?

Non ultimo a mio parere bisognerebbe girare la scena tratta dal primo libro ambientatata in una città a me cara, parlo di Martina Franca in provincia di Taranto.

Martina Franca - Il palazzo Ducale
Martina Franca – Il palazzo Ducale

In pochi sulla faccia della terra potranno non pronunciare mai la parola morte, eppure i Goonies possono o per meglio dire potrebbero…  Da una citazione del film “Goonies never say die” viene fuori il titolo del probabile e più volte annunciato ma poi smentito sequel del meraviglioso film di Richard Donner , Stephen Spielberg e Chris Columbus (grande sceneggiatore dei Gremlins ma anche regista de L’uomo bicentenario i primi due Harry Potter e i due Mamma ho perso l’aereo). Se uscirà mai non so onestamente cosa potrà venir fuori da questo progetto, il primo film è autoconclusivo e non ha possibili storie alternative da raccontare, gli attori sono cresciuti e alcuni come “Jeff Cohen” il mitico Chunk non recitano da anni, per non deludere i milioni di ragazzi che hanno amato questo film, ci vorrebbe davvero una buona storia, la  sua trasformazione in film dovrebbe essere perfetta e a questo ci aggiungerei anche un pizzico di fortuna. Se vorranno replicare il successo del primo non potranno fare passi falsi e certamente non vorranno farsi numerosi nemici . Faranno bene a non mischiar las drogas, altrimenti verranno seviziati nella soffitta con gli strumenti di tortura del signor Walsh

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I Goonies, mouth, traduzioni e torture sessuali del Signor Walsh

Nel mondo dei serial ha lasciato un amaro in bocca “Quantum Leap“, finito in maniera discutibile il cui ultimo episodio sarebbe da distruggere in ogni copia presente sulla faccia della terra. Dal 2005 circolavano voci sulla possibile messa in produzione di un film che ci narrasse le vicende della figlia di Samuel Beckett (Scott Bakula o in maniera affettuosa  il nostro capitano preferito Jonathan Archer), ma il corridoio che circondava la serie “Quantum Leap” è stato attraversato da altre voci , io aggiungerei putroppo. Del film non ne è stato fatto nulla, e le voci su una probabile nuova  stagione si erano trasformate da lieve fumo in evanescenza, grazie alla comparsa (per un brevissimo periodo) l’anno scorso su IMDB del titolo  “Quantum leap: 20 anni dopo“, purtroppo di questo  non se ne è più parlato però almeno furono resi i dovuti omaggi a questa serie durante la convention “The leap back 89-09” tenutasi a Los Angeles dal 27 al 29 marzo di quest’anno, per chi volesse maggiori informazioni http://www.leapback2009.com/index.html .

Il Fanfilm di Quantum Leap

Fanfilm Quantum Leap

Di concreto ci è rimasto da dire che i fan non sono rimasti con le mani in mano e hanno sfornato un fan-film dal titolo “Quantum leap a leap to di For” che potete visionare gratuitamente sul loro sito web dopo aver accettato le loro condizioni, per hi fosse interessato ecco il link



Da una serie di fantascienza inizio a discutere di mistero, parlerò della serie per antonomasia! Amata da alcuni odiata da altri, il serial di David Lynch e Mark Frost è stato capace di creare argomenti  di discussione di cui parlare a scuola, a lavoro e spesso tutto ciò sfociava in feroci dibattiti 🙂 .

Dale Cooper in tutto il suo splendore

Dale Cooper, superagent!

L’importante è che faccia discutere“, sarà questo il pensiero ricorrente che circolava per la mente di David Lynch , non importa se la trama sembrava non avere senso,  lui ci aveva visto giusto e ha costruito la sua carriera proprio su misteri e falsi misteri, le atmosfere rigorosamente lugubre e inquietanti sono e saranno per sempre i fulcri centrali delle sue storie. Se ci pensiamo, la ricetta di David Lynch la possiamo vedere tranquillamente in Lost, storia lunga da cui si dipanano tante piccole storie, il cui fulcro centrale è un mistero o una serie di misteri che purtroppo in entrambe le due serie messe a confronto, rimangono inspiegati.  Per me è stato un sacrilegio bloccare l’universo di Twin Peaks, che ruota intorno a libri, film, gadget ed altro tipo di merchandising ed ha ancora numerosi fan sparsi per il mondo,   puntualmente però,  qualche anno fa è stato annunciato la probabile produzione di uno spin-off di Twin Peaks basato sulle avventure del Takeshi Kitano Americano, Kyle MacLachlan, il cui titolo probabile era “Agente speciale Dale Cooper” . L’agente Cooper sicuramente preferirebbe utilizzare ancora una volta l’infallibile metodo tibetano al posto del più prevedibile urlo che uccide “Muad’Dib”, oltretutto non ci si può idratare per sempre con i propri liquidi di scarto, che schifo!

Narreremo di altre storie mai raccontate prossimamente, ce ne sono ancora di diverse da raccontare, l’importante è non dimenticarle!

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