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The Walking Dead – stagione 4 (ep. 13) [recensione]

by Giuda on 11/03/2014
Book and Negative
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Se la favola di Ansel & Gretel l’avessero scritta gli autori di TWD, saremmo ancora qui ad aspettare che arrivino a casa della Strega. Sì signori, ci stiamo ancora gingillando sulla via per Terminus (anche detto il Capolinea, che – tu guarda – è pure il bar che sta davanti all’ufficio, quindi a me ogni tanto scappa una ghignata). No, ma dico; nelle stagioni precedenti inciampavano sempre nelle stesse persone e negli stessi posti, invece adesso non riescono a radunarsi neanche facendolo apposta! Ma che è, Harry Potter ha lanciato un Incantesimo Cunfundus su tutto il cast? Va bene, andiamo a commentare le due storielle parallele di questa settimana, e incominciamo proprio con un bel flashback in tema con quest’aria da favola della buona notte.

C’era una volta Bob che camminava nel bosco, era rimasto di nuovo solo dopo che il suo secondo gruppo era morto – e mentre passava, tutti gli animali della foresta si grattavano – giunto che giunse a una stradetta, Bob udì il rombo di un motore e girandosi vide Glenn e Daryl.

«Quanti zombie hai ucciso?» gli chiese Daryl.

«Non lo so, un paio di dozzine, credo», rispose Bob.

«E quante persone?» lo incalzò di nuovo il redneck.

«Una sola», disse Bob con mestizia.

«Perché?» volle sapere Daryl.

«Me lo ha chiesto lei», rispose il laconico Bob.

«Vuoi venire con noi?» gli chiesero Pinco Panco e Panco Pinco Daryl e Glenn.

«Sì, vengo con voi», rispose Bob.

«Non vuoi sapere chi siamo o dove ti portiamo?» gli domandarono.

«No, non me ne importa», affermò Bob prima di montare a bordo.

E vissero felici e contenti per sempre un altro po’.

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Nel presente invece abbiamo Bob felice come una Pasqua per non essere rimasto solo dopo l’ennesima tragedia, infatti con sé ha Sasha e Maggie. Quest’ultima però ha ancora una voglia di Glenn che la sfigura e a un certo punto, trovato il cartello per Terminus e convinta che Glenn la cercherebbe là, li molla. Sasha vorrebbe fermarsi da qualche parte ma Bob – anche se le stampa un bacio rivelandole i suoi sentimenti – vuole trovare Maggie e restare uniti. Maggie intanto fa Pollicino: dove può scrive col sangue di zombie Glenn, vai a Terminus. Maggie. Infatti gli altri la trovano e lei confessa che li stava aspettando perché non può farcela da sola. Baci e abbracci ma intanto vediamo giusto alla fine una inquadratura di Glenn che legge il cartello per Terminus, tanto per tranquillizzarci su questo prevedibile punto.

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Daryl e Beth trovano rifugio e provviste, gozzovigliano un po’ e lui le fa anche capire che è nato un sentimento. Purtroppo per loro, sul più bello un’irruzione di zombie li separa e Beth viene rapita da sconosciuti e portata via con un auto nera. Daryl la insegue ma naturalmente è a piedi e li perde. Poi un manipolo di bifolchi (gli stessi entrati nella casa di Rick, Carl e Michonne, credo) lo prende di mira, lui si difende tirando un pugno a quello che pare il Capo mandandolo a terra. Questo inizia a ridere come nei migliori cliché e decide di prenderlo con loro (come mascotte, suppongo). Anche questi andranno a Terminus? Probabilmente sì. Nel dubbio che facciamo, li aspettiamo anche noi al Capolinea per un caffè? Non fate tardi! Alla prossima.

twddaryltop
Paura, eh?

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