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The Walking Dead – S06E01

by Germano on 13/10/2015
Book and Negative
Contents

The_Walking_Dead_titleThe Walking Dead è diventato come lo sciroppo che ci davano da bambini, quando eravamo a letto con la febbre.

“No, mamma, mi fa schifo!”
“Lo so, a mamma tua, ma lo devi prendere, così dopo stai meglio…”

Con una sostanziale differenza: dopo TWD non sto affatto meglio.
Comunque, mi sono preso l’ingrato compito, da sei anni, di mostrare al mondo cos’è davvero quella cosa che osannano così tanto, e allora non posso smettere. Non adesso. Non dopo tutto questo tempo.

Non vi sembro uguale uguale a Marv di Sin City?

Rick, coi cerottini stile Marv di Sin City

Siamo alla sesta stagione. E gli autori minacciano di avere materiale almeno per altre dieci.
Io non so quanto sia umanamente possibile questa prospettiva, ma l’epopea di Settimo Cielo con Jessica Biel docet. A distanza di anni, or ora passa in TV, con le tipiche immagini sgranate figlie dei Novanta. Una tragedia.

Il nostro Settimo Cielo con Zombie inizia con una scena di zombie di massa, tanto per non farci dimenticare che è un telefilm di zombie, scena che fa da filo conduttore a una serie di pallosissimi flashback, che ci vogliono spiegare come Rick e la compagnia di Desperados ha trascorso i mesi precedenti in quell’amena città fortificata che è Alexandria.

Rick e la Capa

“Cosa hai detto per avere tutta questa ragione, Rick?” “Ehm… io… ci devo pensare tutta la notte, poi te lo faccio sapere”

Città che, più e più volte, Rick e i suddetti Desperados hanno tentato di distruggere con la loro possente aura di sfiga cosmica.
Dunque, avevamo lasciato Rick salito in cattedra, a spiegare a quegli inutili coglioni alexandresi (o alessandrini? Come si chiameranno?) che, ricordiamo, hanno eretto una città dotata di ogni comfort moderno, mentre Rick coltivava zucchine nel cortiletto dietro la prigione e falliva pure nel tentativo perché preferiva litigare con quel cattivone del Governatore, come si campa durante l’apocalisse:

ovvero, camminando impettiti e tronfi per aver trovato gente più inetta di lui, fingendo di saperne a pacchi.
In altre parole: #spararsilepose oppure #spacciarsela.
Il che fa di Rick il perfetto italiano medio, che non sa un cazzo di niente, ma che finge di sapere tutto.
Perfetto.

Ora, la Capa di Alexandria, che s’è vista il marito morire sotto gli occhi, per colpa dell’inutile prete, è caduta a pesce nelle fauci dello #spararsilepose di Rick e quindi ubbidisce a ogni sua iniziativa, per quanto folle, e gli dà sempre ragione. “Sì, Rick, certamente. Hai ragione tu, Rick, assolutamente. Ci mancherebbe, Rick. Ehi voi, sentite quello che ha da dire Rick, che ne sa a pacchi!”
Brutta cosa, l’elaborazione del lutto.

Ehi, ci siamo anche noi!

Ehi, ci siamo anche noi!

L’Inutile Prete è talmente umiliato dalla figura di merda dello scorso finale che prima di parlare alza sempre il ditino, pure quando deve andare a pisciare. E Rick, magnanimo, gli dà il permesso, ma NON di seppellire i morti che vuole. Lui sovrintende anche ai trapassati.

E, parlando di trapassati, c’è un bello scarico di responsabilità da parte degli sceMeggiatori. Infatti, gli abitanti di Alexandria non sono mica stati fighi da costruire una città con tutti gli optional del vivere moderno, cynar compreso, no!
Sono stati solo fortunati. Infatti ha ragione Rick, a considerarli degli insulsi coglioni.
Capita che, a culo, il suddetto si imbatta in una cava di pietra stracolma di zombie che sono stati bloccati con dei camion messi di traverso.
E quella cava sia a uno sputo da Alexandria.
E quindi…

the_walking_dead_s06e01_first_time_again_slow (Mobile)Quei duemila zombie vanno tolti di lì, a ogni costo. Dichiara Rick. E la Capa di Alexandria sottoscrive: “Ha ragione Rick!”
E così assistiamo a una serie di snobissime riprese in bianco e nero, che ci narrano le fasi della… *ronf* preparazione del barbosissimo piano per tirare fuori il gregge di zombie dalla cava, in perfetto stile Sorelle McLeod, e condurli, come una mandria appunto, altrove.
Che poi questi duemila e passa zombie finiscano per massacrare interi villaggi non ce ne frega un cazzo, l’essenziale che non tocchino Alexandria.

Capito, no?

Ma io dico: farli fuori lì dentro pareva brutto? Visto che erano già radunati?
Non so, con dell’esplosivo per costruzioni, qualcos’altro, quache sistema si trova.
Ma no, meglio farli uscire e affidare il delicato compito a:

Glenn, che è talmente esaurito dallo sciopero sessuale inflittogli da Maggie (tra l’altro imbruttita a livelli epici, roba che adesso lo sciopero lo porta avanti lo stesso Glenn), che ha finito per adottare lo stesso tipo vigliacco e pusillanime che nella stagione precedente lo voleva accoppare. Ora sono amichetti inseparabili.

lLZtzkoy (Mobile)Sasha, quella con le tendenze suicide, che, non ci si crede, si porta dietro un Obelix affetto dallo stesso virus di Tyreese. “E come ti senti? Ma sei sicura che non vuoi ammazzarti e che non trasformi questa scampagnata in una missione suicida? No, perché io mi sento bene solo quando sto vicino agli zombie. Hai capito, no? Ma ti senti bene davvero o no?”
Lei ha messo di nuovo quello sguardo lì, stile “voglio morire subito, adesso”.

Un idiota alessandrino che voleva cospirare contro Rick e che Rick stesso, con “occhi colmi di maschia arroganza” (cit.) ha perdonato.

ustv-the-walking-dead-s06e01-still-05 (Mobile)Il clone di Denzel Washington in Codice Genesi, che per brevità, d’ora innanzi chiameremo Codice Genesi, che ammazza tutti col manico di scopa. E che flirta con Carol, restata in città a cucinare manicaretti e a far rabbrividire gli abitanti col suo sguardo psicopuccioso.

Daryl, che ha addosso più scazzo che forfora. Costretto in moto a dieci all’ora per pascolare gli zombie.

The-Walking-Dead-S6E1-Eugene-e1444673948666 (Mobile)E con Pupazzo Gnappo che cura la logistica, lui che non riesce a tenere in mano nemmeno un boccaccio di olive taggiasche.

Ecco come stiamo messi, con una marea di zombie che procede a due all’ora e che, nonostante ciò, trova la forza per farsi scoppiare il cranio posandolo sulle lamiere-guida, messe lungo il percorso.

E mentre Rick fa quello che deve fare, ovvero ammazza brutalmente lo stesso idiota che prima ha graziato, sotto gli occhi di Michonne e di Codice Genesi, che lo guardano come una merda sciolta sul marciapiede e già pestata, il suo piano pare funzionare. Gli zombie vanno altrove, solo che…

Scatta una sirena, da Alexandria, che li fa deviare tutti verso la città.
Perché qua siamo alle prese con una forza irresistibile, ovvero la sfiga cosmica di Rick, che unita al suo genio strategico, manderà a puttane anche questo splendido e comodo rifugio.

Alla prossima. E ben trovati.

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