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The Walking Dead S05E15

by Germano on 24/03/2015
Book and Negative
Contents

The_Walking_Dead_titleCi eravate cascati ancora una volta, eh?
È bastato un episodio appena appena decente, il 14, e subito avete sgranato gli occhioni lucidi nella speranza che…

No.
Non c’è speranza.
Come da copione, The Walking Dead ritorna, portando seco fulgidi esempi di cattiva scrittura e irrazionali sceneggiature (e sceneggiate alla Mario Merola).

Si comincia subito alla grande, con Deanna arroccata in casa con la sua famiglia. Atmosfera tetra è dire poco, Deanna sembra di colpo tramutata in un’adoratrice di Satana uscita da La Nona Porta di Polanski, quand’ecco, ha l’idea di inserire il CD che il figlio deceduto di fresco usava ascoltare per andare a correre. E di rifiutare un manicaretto, credo preparato da Carol, per aiutarli a elaborare il lutto.

Mi manca Tyreese. Lui sì, che aveva classe, nell’aiutare la gente a disperarsi.

sashaParte Somewhat Damaged dei NIN, non la migliore, o la più adatta, a mio avviso, ma comunque…
Questa inconsueta colonna sonora sottolinea la *ronf* …progressiva alienazione mentale di Sasha, che trascorre le notti barricata sulla torre a cecchinare vaganti e…

sigla

L’amico vigliacco del defunto figlio di Deanna, riportato indietro da Glenn, non perde occasione di raccontare cazzate sui nuovi arrivati.
Deanna ha deciso che intervisterà, come di consueto filmandoli, i protagonisti della spedizione andata a puttane, per stanare il colpevole.
Glenn, nel frattempo, si confida sotto il portico con Rick.

Rick che ha un’altra bella gatta da pelare: tipo il medico cittadino che picchia la moglie parrucchiera. Lui sa quello che va fatto, ma per qualche oscura ragione *buahahahhahaha* temporeggia, cincischiando tra una ronda in cui s’atteggia a psicopatico, brutalizzando con lo sguardo il suddetto dottore, e chiacchierando con Carol.
Ci penserà.

Ne siamo certi.

Nel frattempo, quando non sta sulla torre a sparare agli zombie, Sasha va nel bosco… a sparare agli zombie.
E mentre Rick ciancia con Deanna cercando di convincerla che l’unico modo di sbarazzarsi del dottore violento è ammazzarlo, ma lei dice che no, qua nessuno uccide nessuno, al massimo si viene esiliati ed è tutto molto bello infatti c’è pure una panoramica sepolcrale sulle tombe fresche…
Michonne e L’ex Soldatessa, ora Betty la Cozza rintracciano Sasha e insieme fanno fuori una trentina di zombie vaganti.
Ma c’è di più, scopriamo che l’infestazione di Tyreese nel corpo di Sasha l’ha resa, di fatto, incapace di elaborare le sue emozioni. Sasha è perennemente in conflitto interiore e , oltretutto, ha il vago sospetto di portare sfiga, infatti è rea confessa di avergliela tirata, a Noah.

zombieDieci metri più in là, nel bosco, Caaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaavrl! amoreggia con la fidanzatina emo, al sicuro dai vaganti, avvolti dalla corteccia di un albero cavo.
Romanticismo a pacchi che levati.

Altri dieci metri più in là, sempre nel bosco, Daryl e Aaron passeggiano, scoprendo i resti di alcuni cadaveri, tutti con le lettere incise in fronte.
Sorpresa sorpresa, a quanto pare i morti sono stati massacrati quand’erano ancora vivi… l’ombra lunga di un banalissimo serial killer (lettere dell’alfabeto in fronte? Complimenti per la fantasia) s’allunga sulla pacifica cittadina di Alexandria.
Forse è il dottore carogna? Lo scopriremo.

Nel frattempo, ad Alexandria… assistiamo all’ultima fase della puntata 15, che occupa ben dieci minuti dei quaranta a disposizione.
Rick sale in cattedra e decide di risolvere la losca faccenda della parrucchiera da par suo: in breve, convince lei a farsi aiutare.
A quel punto arriva il marito e si scatena una cat-fight tra il dottore e Rick.
Una roba di una violenza inaudita, se ci avessero mostrato qualcosa. Infatti tutto ciò che ci viene concesso è Rick e il dottore che si strattonano per un po’ e finiscono all’esterno, perché Rick ha la forza di un Terminator e proietta il marito violento attraverso il finestrone del soggiorno.

I due continuano a picchiarsi nel vialetto, guardati da un gruppetto di persone basite.
Ritmi da Vaudeville, quando prima la parrucchiera si becca un cartone dal marito nel tentativo di separare i due adolescenti in crisi ormonale, e poi se lo becca Caaaaaaaaaaaaaaavrl! cercando di fare medesima cosa.

rick_blood

Stai parlando con me? (cit.)

Ora, io mi domando… ma seriamente? Rick è così coinvolto da questa donna, che ovviamente noi spettatori non conosciamo, infatti sfido chiunque di voi a dirmi il nome del personaggio, da montare su ‘sto casino immane?
E non è spirito di giustizia, infatti Rick stesso lo chiarisce subito, lo fa perché è proprio lei, la donna da salvare. Normalmente avrebbe guardato da un’altra parte.

E normalmente, sceneggiatori degni di questo nome avrebbero, puntata dopo puntata, costruito un legame tra Rick e la parrucchiera, in modo da spingere lo spettarore a parteggiare per i due, o quanto meno a capire e giustificare le reazioni dei vari protagonisti.

Ma niente. Rick fa tutta ‘sta scena perché è così e basta.
Il solito modo di gestire le cose in questa baracca ridicola e approssimativa.

E allora? E allora siamo di fronte all’ennesimo delirio di sceneggiatura, con Rick, che invero è coerente come pochi nella sua inconcludenza, che s’infogna in questa sporca faccenda che avrebbe potuto essere risolta in maniera molto più arguta.
Ma siamo in TWD, si sa.
E allora, nonostante sia una maschera di sangue, e ne abbia perso a ettolitri, finito a terra come Gesù Cristo, con le mucose frantumate (cit. Mario Brega), Rick si erge sul dottore vinto e comincia a sparare stronzate contro Deanna, che se lo vorrebbe mangiare vivo.
Quand’ecco, Michonne, che non ne può più, colpisce Rick alla nuca, riportando la quiete.

Per fortuna, la prossima è l’ultima. Anche se dura il doppio.
Ciauz!

*

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