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Recensione [2013]: Borealis (ep. pilota)

by Germano on 03/07/2013
Book and Negative
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Borealis 2

Borealis vorrebbe essere una serie televisiva. Nella realtà è, per ora, solo un film per la TV, della durata canonica di novanta minuti, ad ambientazione sci-fi.
Dico vorrebbe perché sul suo cammino ha incontrato ostacoli e pareri contrari da parte di chi doveva metterci i soldi per produrlo, che poi sono per la maggiore gli unici pareri che contano, per quanto sbagliati possano essere (qualcuno ha detto FireFly?)

Diversamente da io9, la recitazione in Borealis non mi è parsa così accattivante, diciamo che è nella media delle serie televisive, non sfigura nessuno; complici al mio giudizio anche alcuni snodi narrativi fin troppo prevedibili, direi quasi meccanici. Per citarne uno, è quanto meno ovvio che se il protagonista Vic Carboneau (Ty Olsson) ha un passato come combattente MMA (Mixed Martial Arts) e si crea un conflitto durante la puntata, il conflitto si risolverà sul ring, con l’ex-campione che indossa i guantoni attaccati al chiodo anni prima.
Capito che voglio dire?

Ma non lasciatevi disgustare dall’ennesima storia di un ex-pugile. Perché Borealis non è quello. Il combattimento è solo il contorno.
Quello che cattura è la bellissima ambientazione distopica.
Ambientato nel 2045, sulla Terra del prossimo futuro le risorse energetiche scarseggiano di pari passo con l’aumento della temperatura, che causa lo scioglimento inarrestabile dei ghiacciai.
Nessun fenomeno in stile Waterworld, quanto piuttosto la possibilità, essendosi i ghiacci ritirati, di scoprire (e sfruttare), nuovi giacimenti petroliferi e depositi di gas naturale.

Borealis-town

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Ciò comporta una nuova corsa all’oro per tutte le nazioni che hanno i mezzi e gli interessi per finanziare tali operazioni.
E quindi esistono ampi territori sovranazionali, perché trattasi di terre mai rivendicate, gestite da uomini di frontiera (tra cui Vic Carboneau), su licenza dei governi più prossimi o di diritto (il Canada) che vengono pagati per i permessi di estrazione da parte delle altre nazioni.
In più, esiste un criterio attraverso cui rivendicare la proprietà dei nuovi appezzamenti e relativi giacimenti: l’archeologia.
Qualora infatti in un sito dovessero essere rinvenute antiche tracce di insediamenti, la nazione ereditaria di quegli insediamenti ne acquisisce la sovranità. Per fare un esempio: se si trova un insediamento normanno, i norvegesi ricevono la sovranità di quell’appezzamento.

Che poi, detto francamente, non so se un metodo del genere sia credibile, ma nella storia funziona. E poi, pur di evitare guerre future, finanziate con risorse inesistenti, anche il metodo dei reperti archeologici sembra sufficiente.

borealis-vic

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A questo complesso affresco politico mondiale si affianca una tecnologia evolutasi coerentemente con le ricerche attuali, soprattutto in campo medico e delle telecomunicazioni: la realtà virtuale a scopo di intrattenimento la fa da padrone.
E in secondo luogo, il dilemma dell’ambiente: con la popolazione animale dell’artico a rischio costante di estinzione per problemi climatici e per la persistente caccia da parte dei bracconieri. Il tutto senza sfiorare il patetico.

Nota di merito: a occuparsi di ciò e denunciare l’accaduto è una blogger che costituisce l’alternativa ufficiale agli organi di informazione nazionali.
In questo prendendo atto, finalmente, di uno status quo che in futuro avrà sempre maggior definizione e peso.

La blogger e il suo fucile. Mi pare fantastico.

La blogger e il suo fucile. Mi pare fantastico.

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Per cui, cosa?
Si spera che lo show possa vedere la luce, magari usufruendo di forme alternative di finanziamento.
Il consiglio dato da Ty Olsson su twitter è di manifestare il supporto al progetto attraverso tweet contenenti la hashtag #Borealis da indirizzare ai due canali @BellMediaPR e @SPACEChannel.
Cercando in rete, non ho trovato novità recenti, quindi il progetto sembra ancora confinato nel limbo dei pilota che diventano niente (cit.).
Davvero un peccato.

PS: naturalmente sono benvenute le segnalazioni in merito.

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