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Game of Thrones – Stagione 6 (ep. 9)

by Giuda on 21/06/2016
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Penultimo episodio, questo Battle of the Bastards, il cui esito potrete scoprire solo leggendo il resto. Oppure fuggite, schivando gli SPOILERS come frecce.

As the Starks prepare to fight, Davos loses something dear. Ramsay plays a game. Daenerys faces a choice.

Come avete capito dal riassuntino striminzito di IMDb, questa settimana abbiamo solo due scenari: a Nord, la Battaglia dei Bastardi (che da il suo nome all’episodio) e al di là del Mare Stretto, l’invasione di Meereen. Vediamo un po’ come è andata.

Ramsay è in netta maggioranza di uomini e ha anche Rickon come ostaggio. Sansa, posseduta dallo spirito degli sceneggiatori, spiega a Jon che il destino del fratello è segnato in quanto ultimo maschio di sangue Stark – secondo loro che non sanno di Arisa/Bran – e che Jon non conosce Ramsay, un sociopatico che fa giochetti sadici e col quale non ci si può sfidare a Risiko pensando di vincere. Infatti Ramsay ha un’altra strategia, libera Rickon dicendogli di correre dal fratello e poi ci gioca a freccette. Questo fa perdere la testa a Jon che guida i suoi in una trappola di lance e scudi. Per una volta, Sansa aveva ragione. Ricordatevelo, perché potrebbe non durare. Dopotutto, capra e cavoli si salvano solo perché alla fine ha stretto il patto con Ditocorto senza dire nulla a nessuno, e non per dispetto come credevo io – pare – ma perché non si fidava del fratellastro. Non ha avuto tutti i torti, dopotutto. Petyr “Ditocorto” Baelish, dicevamo, arriva con l’esercito della Valle e asfalta il nemico spingendo i superstiti a nascondersi tra le mura di Grande Inverno. Non c’è neanche l’assedio, il gigante Wun Weg Wun Dar Wun
(per gli amici, solo Wun Wun) sfonda il portone prima di morire e Jon opera chirurgia plastica a cazzotti su Ramsay che viene poi condotto alle gabbie dei suoi mastini, da lui tenuti a stecchetto da un paio di settimane – lo sappiamo perché prima aveva minacciato Jon & Co. di farli diventare una scodella di Chappy – invece adesso lo minaccia Sansa, che se la gode un mondo. I cani si avvicinano, annusano e poi gradiscono un taglio fresco e al sangue mentre Sansa si allontana sorridendo come un gatto. R.I.P. Ramsay Snow Bolton. Mi mancheranno le sue smorfie da matto e tutto il resto. Che bel cattivo, il male puro e semplice.

Dopo che Daenerys è tornata alla fine del precedente episodio, l’invasione degli schiavisti prende un’epica tranvata nel grugno contro tre draghi e una massa di dothraki. Due dei rappresentati perdono la testa, mozzata da Verme Grigio, ma solo dopo aver cercato di vendere quello tra loro di più umili natali perché “non ci rappresenta”. Ma ciccini belli, è proprio chi vi rappresenta meglio che deve cadere come dimostrazione, infatti oplà. Quanto a Daeny, ormai ci siamo abituati al fatto che la spolverano fuori dalle disgrazie solo per farle le fare scene da powerplayer sul finale di stagione, perciò dopo questa non oso immaginare cosa ci aspetta nella prossima. Intanto sono arrivati anche Yara e Theon che stipulano un accordo con Daenerys alla faccia di Euron, mentre i cantieri di casa sfornano navi Ikea a ritmo… oh, ma qualcuno avrà almeno iniziato? Non si sa ma probabilmente vedremo apparire presto la flotta. Tanto serve solo un po’ di pazienza e una chiave a brugola, no?

Comunque la geografia di Wersteros è spettacolare. Attraversare il Mare Stretto è come prendere il traghetto a Venezia (ma costa meno, sicuramente) e dalla Valle a Grande Inverno è uno sputo di viaggio (oppure quei cavalli vanno a benzina e bestemmie, vallo a sapere). Questo per ora è tutto, vedremo nella prossima puntata come chiuderanno questa stagione e quale cliffhanger si inventeranno per venderci la prossima. Io penso che ci sposteremo ad Approdo del Re, c’è un Alto Passero da debellare ma anche altra roba da vedere, perciò stay tuned e aloha.

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