Crea sito

La Signora in Costume Rosso

by Germano on 14/06/2009
Contents

Please enter the url to a YouTube video.

Gli anni Novanta furono, a modo loro, una stagione storica perché caratterizzati dalla “nascita” di alcune delle icone femminili più sexy che il mondo abbia mai conosciuto. In quel periodo “nacquero” le top model Cindy Crawford, Naomi Campbell e la tedesca Claudia Schiffer e anche le sexy starlette della tv, proposteci dai network americani. Un telefilm in particolare assunse l’onore e l’onere di presentarci di volta in volta bellezze mozzafiato. Sto parlando di “Baywatch” (1989-2001), telefilm mediocre e alcune volte apertamente ridicolo che, però, ha avuto questa piacevolissima caratteristica. Soprannominato “Bodywatch” perché i suoi produttori privilegiavano nella scelta degli attori e soprattutto delle attrici non tanto la verve recitativa quanto la bellezza scultorea dei loro fisici, ci ha donato bagnine talmente sexy, da far venire voglia di affogare per davvero nella malcelata speranza di essere salvati da questi angeli in costume rosso… E’ così, di stagione in stagione, abbiamo avuto il sommo piacere di conoscere Pamela Anderson, Alexandra Paul (la “tavola” da surf – ndr), Geena Lee Nolin, Erika Eleniak, Brooke Burns, ma soprattutto Yasmine Bleeth. Questa dea dai capelli castani e dagli occhi incredibilmente celesti che correva da una parte all’altra della spiaggia per salvare incauti bagnanti, schivando, ma qualche volta cedendo alle avances di atletici e ben oliati colleghi guardaspiaggia… Lei, per alcuni e certamente per me, è la vera icona sexy degli anni Novanta. Nessuno reggeva al suo confronto. Era una ninfa del mare, di fronte alla quale non restava che inchinarsi. La vita per Yasmine Bleeth non è stata poi troppo fortunata; dopo Baywatch, nel quale, come ho detto è stata Caroline Holden dal 1993 al 1997, ha girato qualche film mediocre per la televisione e l’ultimo ruolo di rilievo è stato quello ricoperto nella serie Nash Bridges (1996-2001) al fianco di Don Johnson, fino a quando non è stata risucchiata dalla sua dipendenza dalla cocaina che l’ha condotta in carcere e successivamente in una clinica di riabilitazione. Divenuta l’ombra di sé stessa, dopo aver lottato per sconfiggere la sua dipendenza, sembra che ora la nostra dea in costume rosso stia lentamente tornando la bellezza che era un tempo. Oggi è il suo 41esimo compleanno. Tanti Auguri, mia bellissima Yasmine…

yasminebleeth

Yasmine Bleeth

Fonts by Google Fonts. Icons by Fontello. Full Credits here »