L'Attico

My Girlfriend – parte II

Questo è il classico articolo spontaneo, non previsto. Che vien da sé, insomma.
“Colpa” di Alex e dei suoi commenti al post su Rammbock.
Il tema di quella mini-discussione è la non-avvenenza dell’attrice protagonista di quel film.
Da buoni maschilisti, o forse solo da buoni maschi, non lo so, avremmo gradito una donzella più carina, pur incorrendo, dopo, nel famoso e detestato cliché nerd+bella ragazza, così inviso a molti (parlo sempre del film, eh).
Ma tanto qui si cazzeggia, e volentieri, dovreste saperlo.
Il punto è che Hell (io) ha scelto Zooey. Cioè, non precisamente la ragazza della porta accanto.
E conseguenza di tale punto è che ho idea che tutto il mio SB e la successiva espansione prossima ventura, Girlfriend from Hell, sia nato proprio da lei.
Cioè, è strano ma… credo di poter affermare che il racconto abbia la forma che si ritrova proprio perché l’ho scritto immaginando lei come personaggio/protagonista.
Donna diversa, racconto diverso, quindi?

***

Parrebbe di sì.
E potrebbe sembrare, questa, una discussione all’ennesima potenza nerd, ma non è così.
È una discussione sulla scrittura, invece.
Avete sentito dire, a volte, che la storia la fanno i personaggi ?
Ecco, più che i personaggi, nella fattispecie, è il carattere che l’autore attribuisce a costoro, la base sulla quale si costruisce l’intreccio.
Sì, è vero, molto spesso lo scrittore concepisce la storia, la trama a grandi linee.
Cosa succederà, come e quando. E anche quanto durerà.
Ma riferendosi al dettaglio, alle singole scene: quante di queste sono scritte solo sulla base del carattere del personaggio?
A parità di contesto, infatti, le reazioni del personaggio variano in base al carattere (e/o abilità) che gli si attribuisce.
E allora, se lo si vuole ammazzare, l’autore sadico lo getta in un girone dantesco, dal quale sa che non potrà mai venir fuori.
Se intende conservarlo e farlo durare a lungo, allora gli avvenimenti che lo stesso si troverà a vivere saranno, per quanto incredibili (sense of wonder, a beneficio del lettore), sopportabili dal protagonista; in modo che, al più, ne esca ammaccato, ma ancora tutto intero.

***

A Londra ho scelto Zooey. Perché io sono l’autore e perché mi garbava (e mi garberebbe) parecchio passare la fine del mondo con lei, ma la realtà è che, se scoppiasse proprio ora, l’apocalisse, tra cinque minuti voglio dire, mi ritroverei impelagato con due possibili candidate:

1) un avvocato (donna)
e
2) un medico (donna)

Diciamo che preferirei il suicidio. O farmi divorare dai gialli, che è lo stesso. ahahahahahah
Quindi la scrittura è bella anche per il potere assoluto che ti conferisce. Cambiare la realtà, renderla se non bellissima, sopportabile.

***

Ciò non toglie che, arrivati a questo punto, voglio mettervi a parte di un segreto.

PER EVITARE ANTICIPAZIONI COLORO CHE NON HANNO MAI LETTO IL MIO SURVIVAL BLOG SI ASTENGANO DAL CONTINUARE

***

***

***

per tutti gli altri, che già sanno, andiamo avanti.
In questo articolo affermai che la scelta di far sopravvivere Zooey è stata dettata dal pubblico.
Ovvio che l’ho deciso anche io, ma, almeno fino al 31 Dicembre del 2010, con Hell nel rifugio sui monti c’era Erica, non Zooey. Come testimonia questo foglietto dei miei appunti redatto tra il 26 e il 30 Dicembre.

Spaventati? Non so, forse non fa bene conoscere i sistemi di scrittura. O forse sì.
Perché magari uno s’immagina chissà ché, quali strumenti si debbano usare per scrivere.
E, invece, basta un foglietto a quadretti e due penne. E un grandissimo caos. Che per me è ordine.
Da quelle tre idee ho sviluppato la puntata di fine anno.
C’era Erica lassù, e anche nella mia testa, quando scrivevo quelle parole. Eppure, va bene comunque.
Perché, in effetti, non l’ho descritta, mai. E la cosa è andata avanti mutando in corso d’opera… Perché non ero sicuro di cosa volessi scrivere davvero.
Il risultato lo conoscete.
Però, non posso fare a meno di chiedermi se il SB non sarebbe stato diverso se avessi deciso a priori quale delle due protagoniste portare avanti, dall’inizio alla fine.

E voi che mi dite?
Se Cristina non avesse avuto quell’aspetto o carattere, sarebbe andata fino in Irlanda?
Quale personaggio avreste voluto portare con voi, nell’apocalisse gialla?

P.S.: a proposito, se vi interessa, Erica (nella mia testa) ha questo aspetto QUA.

Kick-ass writer, terrific editor, short-tempered human being. Please, DO hesitate to contact me by phone.
  • […] MyGirlfriend – parte II (di Germano “Hell”) […]

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  • Lol, per quanto strafica temo che River sarebbe veramente a rischio contagio! ^_^’ Povera lei! 😀

  • Sì sì giusto.
    Se in piena pandemia arriva lì SG in un vestitino corto lordo di sangue e budella con un’ascia in mano e mi dice “vieni con me?”
    Le rispondo un po’ stizzito “tornatene sulla Serenity bella, questo non è posto per te”
    AHAHAHAHAHAHAHAAHHA
    🙂

    • Più che altro è a rischio infezione… LOL 😆

  • Posso darti due risposte.
    Quella cinefila, surr/irr/eale e da SB con combattimento finale, che ho lasciato anche sul blog di Girolà, riportandoti la stessa donna di qualche post fa.

    River (almeno cambio clip dal film!): http://www.youtube.com/watch?v=3SvDhNxqwyE&feature=related

    Quella realistica, romantica e aggiornata. Dovesse, la Yellow-Apocalypse, avvenire oggi, correrei con la mia scassata Fiesta vecchia di decenni a prendermi la morosa e scapperei lontano 🙂

    • Summer Glau è stata una (piccolissima) ossessione anche per me, per un certo periodo. Ma si sa, io sono volubile… 😀
      E poi, secondo me è più adatta a un’ambientazione sci-fi, come Serenity, per l’appunto.

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  • Piú che trasformare l’ambiente intorno a lei, l’ho creato: appena inseritala avevo immaginato la casa e poco altro; una volta tornato indietro, ho iniziato a creare tutti i dintorni, perché erano necessari per contestualizzare le scene in cui sarebbe apparsa.
    Il mio SB… lo ha rivoltato, poco ma sicuro; però hai ragione, non mi è pesato per nulla abbandonare l’altra strada.
    Mauro.

  • KM: nel corso del mio SB ho inserito una ragazza, Sara, senza pensare che sarebbe diventata centrale; alla fine del capitolo, lei e il mio alter ego si sono divisi.
    Solo che, una volta creatala, nello scrivere il capitolo successivo mi è venuto naturale far tornare indietro il mio alter ego e inserire Sara in maniera importante nella storia.
    L’idea iniziale era di fare un paio di messaggi per poi arrivare al rifugio; l’aver inserito lei ha fatto sí che non lo abbia nemmeno raggiunto: nella chiusura stiamo partendo per coprire l’ultimo tratto.
    Mauro.

    • @ Alex
      L’importante è la coerenza. 😀

      @ Mauro
      In questo caso mi sembra che Sara abbia preso il sopravvento, nel senso che, una volta inserita nel testo, sei arrivato a trasformare l’ambiente intorno a lei, nonché il tuo stesso SB.
      Però, lo vedi, quando un personaggio è importante lo si fa volentieri, o sbaglio?

  • Il nome della mia Lei immaginaria l’ho già citato in questo tuo bel post, ora mi sembra giusto distruggere quel poco che rimane della mia fama con un articoletto in materia 😉

  • Per solidarietà cercherò di sputtanarmi il giusto, mi sembra equo 🙂

    • Bene, bene. Non mi va proprio di restare l’unico. 😀

  • Ok, mi hai sfidato.
    Stanotte (credo) rilancio il discorso sul mio blog.
    Da buon duo (comico?) e bene agire in concerto 😀

    • Dopo tutte le sparate che sto facendo, comico è il minimo… eheheheh 😉

    • 11 anni ago

    @Hell
    I fanatici che volevo far comparire erano una sorta di ordine formato da pezzi grossi delle gerarchie ecclesiaste intenzionati a sfruttare la Pandemia per creare una teocrazia.Prima li combattevo,poi per un calcolo d’interesse invece mi alleavo con loro portando così a termine una sorta di processo di formazione in chiave negativa.

    • @ KM
      Vuoi essere bannata anche tu? Eh? NON ha le pupille a cuoricino. E tanto basta a escluderla.
      😉

      @ Vampirologo
      Io ho un cattivo rapporto con gli ecclesiastici. Penso si sia notato nel capitolo natalizio…
      😀

      Nel mentre scrivo e ascolto questa roba QUA.
      Lo so, sono da ricovero.
      Però mi piace essere così. ahahahahah
      😀

    • 11 anni ago

    Beati voi che pensate e scrivete!! 😉

    @Mauro: non ho capito la storia della ragazza inserita e poi reinserita
    ?

    @ Hell: stavo pensando che anche Katy non sarebbe stata male nel tuo sb. E’ un po’ cozza però….. ha begli occhi anche lei!

  • Io non avevo pianificato niente, all’inizio; qualcosetta verso la fine, quando mi rendevo conto che idee che mi venivano erano adatte a messaggi successivi, ma salvo quello scrivevo sempre senza idea di cosa sarebbe capitato poi. Non a caso ci sono diversi punti illogici o di cui non si capisce il senso, alcuni dei quali ho cercato di risolvere in corso d’opera; e non a caso nella revisione sono intervenuto pesantemente.

    Vampirologo: nemmeno io avevo pensato di mettere una ragazza; ma una volta inserita, alla fin fine mi è venuto naturale tornare indietro (da alter ego) e inserirla nella storia (da me medesimo).
    Mauro.

    • 11 anni ago

    Mi banni se dico che preferisco Erica? 🙂

    • @ Vampirologo
      Non per niente mi chiamo Hell. eheheheh
      Però, l’idea dei fanatici non era affatto male, così a sentirla.

      @ Orlok
      L’hai voluto tu.

      Niente, NIENTE può competere con le pupille a cuoricino.
      E basta.
      👿

    • 11 anni ago

    Diavolo di un Hell,nemmeno Erica era male ti sarebbe andata bene in ogni caso!A differenza di voi non riuscirei a immaginarmi in dolce compagnia durante la Pandemia Gialla.Va contro la mia natura.Mentre scrivevo il mio Survival ho cambiato percorso e idee numerose volte,figurati che in uno dei percorsi originali finivo guercio e incazzato alle prese con dei fanatici religiosi.Invece sono finito con il mad doctor e il villaggio scomparso.Dire quindi che non avevo il minimo programma sarebbe un eufemismo.

  • Il mio SB è finito com’è finito anche perché sentivo la necessità di restituire alla co-protagonista – perché di fatto lo era – quel protagonismo che per vari motivi fino a quel momento le era stato negato; se lei non fosse stata lei… probabilmente le cose sarebbero state diverse.
    Di certo nello scrivere il SB, non pensando a cosa sarebbe accaduto dopo, mi sono trovato in un certo senso travolto dagli eventi; per esempio, avevo iniziato a scrivere con l’idea di arrivare al rifugio entro pochi messaggi, e ho finito il SB senza arrivarci…
    Mauro.

    • Ma in effetti neppure io avevo pianificato tutto dall’inizio alla fine.
      Vista la velocità con cui è nato il progetto era impossibile. Diciamo che tendo a lasciare piccole cose in sospeso, durante la stesura. Io li definisco spiragli.
      Sono utilissimi per aggiustare le cose se queste non dovessero mettersi bene…

      😉

  • @ Alex
    EH, ma il fatto che non ci provi con lei è un valore aggiunto, secondo me.
    Poi, che la Cristina cartacea sia una cacacazzo, non ci piove. Per cui, ti è andata bene.
    Però come personaggio è molto bello e ben caratterizzato.

    @ Zeros
    Spero che l’aver scelto Zooey non sia stata una delusione per te…

    Eh, dai, in tempo di apocalisse può succedere qualunque cosa. Certo, per te e per gli altri survivalisti rimasti in Italia era più difficile incontrare un divo di Hollywood.
    Al massimo, che so, un calciatore o un tronista.
    AHAHAHAHAHHAHA
    😉

    @ Gianluca
    Sì, il personaggio è il punto di forza, c’è poco da fare.
    Solo storia e niente personaggio è intrigante fino a un certo punto…

    @ KM
    Be’…

    Sì, più o meno. A dire il vero è stato quando ho deciso di farla guarire dalla polmonite.
    Mi pareva una morte troppo crudele. Cioè, non solo la pandemia, pure un virus di merda… e che cavolo!

    La mia scrittura? Boh, forse perché scrivo con entrambe le mani…
    Non contemporaneamente, voglio dire!
    😉

    • 11 anni ago

    Hell tu mi fai morire!!! 😀
    La foto di Katy Perry e Zooey è folle! Sono identiche! Il bello è associarla al testo che scorre accanto:

    “Donna diversa, racconto diverso, quindi?”

    E metti due donne uguali! ah ah ah 😀
    Comunque io al contrario di Zeros avevo capito che era Zooey al post dell’epifania. Lì forse hai deciso anche tu?
    E che scrittura strana hai!! ♡♡♡u (46)

  • Bello il foglio di appunti! Davvero eh, a me piacciono ’sti retroscena! 🙂

    Sul quesito principale: sì, sono convinto che i personaggi siano il vero motore di una storia. L’autore può avere in mente trama e ambientazione, ma poi sono le metamorfosi che coinvolgono i personaggi durante la stesura a formare davvero l’anima del racconto. E se un personaggio è azzeccato, non solo “aiuta” lo scrittore a costruire la vicenda, ma aiuta anche il lettore a entrarvi, lo accoglie come farebbe un buon padrone di casa.

    Per quanto riguarda chi avrei portato con me nella pandemia: be’, se ho scelto di scrivere di un Gianluca completamente solitario un motivo ci sarà! XD

    Ciao,
    Gianluca

  • E buttala via anche Erica! ^_^’
    Interessante ragionamento, mi ci ritrovo un po’, ma in senso più ampio visto che il mio SB non ha attori holliwoodiani come muse ispiratrici 😉
    Credo che sì, un personaggio e il suo carattere possano plasmare la storia in maniera diversa da come uno l’aveva immaginata. A me succede soprattutto per i dialoghi. Me li “scrivo” in testa in una maniera ma quando sono al pc (o di fronte al foglio di carta) qualcosa spesso cambia, i personaggi dicono cose diverse da quelle preventivate e che sono più calzanti della prima stesura.
    Bello lo schemino, tu dirai che c’è caos ma io ci vedo molta pianificazione, ed è una cosa che invidio (in senso buono) a te e a tutti quelli che riescono a metterla in pratica (tipo Davide Mana e la sua precisissima Faina).

    Quanto ai grandi quesiti finali:
    1) il “gioco” dell’indovina chi è sopravvissuta è stato uno dei lati piacevoli del tuo SB, dava mistero al tutto. Ed era anche comprensibile, da un punto di vista interno, ché Hell non aveva bisogno di pensare alla sua lei per nome, era lei punto e basta. (ma io, fino a quando non hai detto che era Zooey, mi son sempre immaginata Erica al suo fianco :P)
    2) su Cristina non mi sbilancio. Era ed è un bel personaggio, un po’ incasinato ma piacevole e comprensibile nelle proprie decisioni. Forse un’aspetto diverso l’avrebbe portata lo stesso in Iralnda. Con un carattere diverso, sarebbe stata tutta un’altra storia (niente ultimo scoop giornalistico ergo niente assalto a Torre B ergo niente necessità di transvolare in Irlanda).
    3) mi accontento di essermi portata Helmut. Che nella realtà è anche esistito, ma 6-8 anni fa era già un vecchio gattone con gli occhi moschi, figurarsi se potrebbe essere vivo nel 2015-16 ^_^ Gli ho allungato la vita, mi basta questo 😉 E poi attori ecc. non fanno per me! Sono troppo ragazza bruttina per accalappiarne uno, anche con la Gialla a sfoltire la concorrenza! 😛

  • Madonna, no! Se Cristina non fosse di “gradevole aspetto”, non l’avrei scelta per condividere l’Apocalisse con me 🙂
    Che poi, da eroe sfigatissimo, nemmeno ci provo con lei, complice la sottospecie di bruto mercenario che le fa la corte…

    Comunque, se fossi stato al tuo posto (nel senso: se avessi potuto scegliere una celebrità come sparring-partner pandemica), avrei senz’altro scelto Natalie Imbruglia. Chi mi conosce sa che la reputo la Dea più perfetta che abbia mai sfiorato il suolo terrestre, quindi indubbiamente avrei scelto di salvare lei!

    Cristina però era perfetta per la parte, perché tutto nel suo aspetto e nella sua personalità (intendo dire nella personalità della vera Cristina) la rendono adatta al ruolo di giornalista post-apocalittica… Del resto una che vive facendo la modella alternativa, la traduttrice di fumetti Marvel e la fotografa non può che sopravvivere ai contagiati! 🙂

    PS: condivido questo articolo su FESbook, che merita.

    PPS: ah, però, anche Erica!