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Nulla è permanente tranne il cambiamento

by Germano on 30/05/2014
Book and Negative
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underground

E dunque, ci siamo quasi, esattamente il 2 Giugno qui si festeggia un’altra ricorrenza, ossia la fondazione del blog.
Il prossimo lunedì sono cinque anni.
E no, non è tempo di chiudere né di bilanci, piuttosto è il momento di prendere atto dell’inevitabile cambiamento. Perché, proprio come diceva Eraclito, che mi ha prestato il titolo del post, l’unica costante di questo posto è stata il coraggio di cambiare le cose, anche e soprattutto nel momento in cui andavano meglio, per non restare mai uguale a se stesso, per non diventare un blogger-fossile seguito da un pubblico fossile.

La sorgente del bloggare, e del blog stesso, è il divertimento.
Di scrivere.
Di condividere.
Di imporre agli altri il proprio pensiero.
Di crescere in importanza.
Di discuterne.

Il divertimento è venuto meno, via via, così come il piacere della discussione, la partecipazione, gli stimoli che la rete era in grado di dare, lasciando il passo a crescente insoddisfazione e aggressività generale. Ne abbiamo già discusso.
Sui motivi di ciò non indago, trovandoli stucchevoli. Ma non intendo in alcun modo avallare questo stato di cose, peggio ancora farne parte o tollerare in silenzio.
Ragion per cui, eccoci a parlare del futuro assetto del blog.

L’argomento erano le belle storie, poi è divenuto il cinema, e il cinema è stato quello che mi ha fatto conoscere in giro.
Ma, come dicevo, ho rischiato di diventare un fossile. Un dinosauro riconosciuto in rete per il “peso” delle sue recensioni.
No, grazie. Ho altri progetti, dei quali vi ho parlato nel corso degli anni, ma che, sempre ricollegandomi al pubblico fossile, non ve ne è fregato più di tanto (alla maggior parte di voi interessati solo alla celluloide, almeno). Da appassionati di cinema e serie televisive, solo di cinema e serie televisive volete discutere. E ne avete ben donde.
Solo che io la penso diversamente, mi scuserete.

Ebbene, è già evidente, ho chiuso con le recensioni da un pezzo, ma non con le belle storie.

Per cui, Book and Negative, da blog dove si parlava prevalentemente di cinema, di cinema si occuperà, d’ora in avanti, occasionalmente, e in articoli d’approfondimento, simili nel taglio e impostazione agli ultimi che sono comparsi con la mia firma, nel corso dei mesi precedenti.

dafuck

Il cinema, le recensioni, tutto il circo Barnum ad esse legato semplicemente mi ha stancato. Una sporca faccenda di idiosincrasia, ovviamente.
Desideravo da tempo reimpostare il mio modo di bloggare, creare un posto il più possibile personale, per settimane ho accarezzato l’idea di aprire un nuovo luogo tutto mio, ma alla fine mi son detto che resettare e ricominciare da zero è inutile e scontato, e che la forza di B&N sta, come sempre, proprio nella capacità di cambiare dall’interno.
E poi, io questo posto lo amo. Perché è spigoloso come me, è il mio riflesso, la mia estensione in rete, più di tutti i profili sui social network messi insieme.

Ma attenzione, cambio io, che sono, ero… l’autore principale. I miei colleghi, soprattutto Giordano (che ringrazio per aver mandato avanti la baracca nell’ultimo mese), continueranno a scrivere di ciò che gli pare, cinema compreso. Hanno carta bianca.
Mai più recensioni firmate da Hell, per intenderci. Ma post più personali, trattanti belle storie (com’era all’inizio), e se possibile maggiormente inerenti alla mia carriera di scrittore. Perché sì, i volumetti che vedete nella colonna qui a fianco sono i miei libri, frutto del lavoro degli ultimi anni, e su questa strada intendo proseguire, per buona pace di tutti. Soprattutto di chi non vuole.

Su questo versante ci sono parecchie, succose novità, alle quali accennerò nei prossimi giorni.

Per il resto, ringrazio tutti voi appassionati di cinema che mi avete seguito nel corso degli ultimi cinque anni. È stato un piacere parlare con voi. Almeno la maggior parte delle volte.
Per tutti gli altri affezionati alla mia tastiera e alla mia scrittura, continueremo insieme, se vi va.
Buon proseguimento e ad maiora.

(soundtrack)

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