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Le mancanze del governo di B&N (BookandNegative)

by Germano on 15/09/2009
Book and Negative
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Non vi sforzate di sapere di che si tratta. Vi vengo subito incontro. Non è un articolo sulla politica.
Qui non si scrive di politica. Mai. E’ altrettanto vero, però, che, come per tutte le istituzioni umane, anche qui in questo blog vige una forma di gestione. Già la definizione di dominio (internet) spinge a una naturale attribuzione in tal senso, se poi ci aggiungete che imponiamo, dall’alto della nostra arroganza, l’obbligo, agli utenti che vogliano commentare, di registrarsi potrebbe addirittura essere una dittatura la forma di governo con la quale avete a che fare quando vi affacciate su queste pagine. In questo caso ve la dovreste vedere non con uno, ma con ben tre dittatori: io (elgraeco), bookandnegative, il tizio con la maschera e Norys Lintas, uno dalla pistola facile (nelle comunità virtuali di sparatutto). La storia mi dice che non è mai esistita, o quanto meno non è mai finita bene, una dittatura con più di un capo assoluto al suo vertice e che, comunque, la dittatura non finisce bene in ogni caso.

Un parlamento vuoto (perché comandiamo noi, ndr)

Un parlamento vuoto (perché comandiamo noi, ndr)

Perciò qui vige l’oligarchia, un governo di parte, dei pochi, dei migliori. Noi altri, per intenderci, siamo i migliori di questo microcosmo, forse perché siamo anche gli unici e soli. A questo magnifico trio si potrebbe aggiungere la perla rossa, o porpora, la nostra ancella, fedele e preziosa moderatrice di un forum oramai morente Koros che, se continua a lisciarmi con questa lena, d’incanto si potrebbe ritrovare nelle stanze del potere a schiacciare tutti i bottoni che vuole… – ci sentiamo dopo per telefono, intesi? – ehehehehehe…. Sì, avete capito bene, sono uno che fa favoritismi.
Ora, sorvolando sull’aspetto inciuci & raccomandazioni, caratteristica che è propria di ogni buon governo che si rispetti e che sia degno di tale nome, è possibile, vi starete domandando, che un governo oligarchico come il nostro, dopo appena quattro mesi da ché si è insediato nel tripudio generale abbia già delle mancanze così gravi da ricorrere a un comunicato ufficiale di questa portata per mantenersi al potere? No, in realtà. Mancanze sì, ne abbiamo, ma nessuna veramente importante e che, soprattutto, possa segnare la nostra sorte.
E’ che oggi è un giorno speciale per il sottoscritto. Sono di ottimo umore e tanto vi deve bastare per l’eventuale comprensione da tributarci. In breve, mi va di scrivere più del solito. Rassegnatevi a leggere, quindi.
La prima mancanza è mia. E’ la mancanza del diario promesso.
E se Karen – la vampira protagonista del diario – ha avuto proprio oggi il completamento della stesura della sua scena d’esordio, erotica e morbosa proprio come la desideravo, è altrettanto vero che non mi va ancora di metterlo in rete ‘sto cavolo di divertimento letterario a cui sto lavorando da qualche tempo! Non so… devo ancora passare la pialla e vedere di lisciare i nodi del testo. Quando ai miei occhi il ritmo di lettura sembrerà adeguato e musicale, allora ve lo mostrerò senza aver precedentemente fatto squillare le trombe, però. Se siete ancora da queste parti e vi accorgete che c’è, è bene… altrimenti il diario ve lo sognate. Comunque, tanto per chiarire, l’intenzione di metterlo online c’è ancora e la lettura sarà visibile a tutti, registrati e non, ma non i commenti che seguiranno la politica di cui sopra. Se volete insultare me o il mio diario lo potete fare solo passando dalle forche caudine della registrazione e della moderazione; quindi, se davvero siete intenzionati a farlo insultatemi o complimentatevi (be’, potrebbe anche capitare che a qualcuno di voi possa piacere, no?) in maniera creativa e consona, o sarete censurati senza pietà e a nulla varranno le obiezioni sulla libertà di parola. Per il diario, quindi, serve ancora un po’ di tempo. Il mio.
La seconda mancanza è la scarsità degli argomenti trattati. Scriviamo solo delle (poche) cose che ci piacciono e caliamo il velo del silenzio su molte altre che, al contrario, ci danno il voltastomaco o ci danno sui nervi. E inoltre aggiorniamo poco. Lo so cosa stare per dire… è vero, aggiorniamo quasi quotidianamente con almeno un articolo nuovo di zecca e questo, se paragonato ai ritmi da bradipo di altri blog, dovrebbe essere il nostro fiore all’occhiello, ma a me non basta. Mi piacerebbe trattare più argomenti, recensire più film, presentare più novità. Ma non credo che accadrà, per ora. Se fossimo pagati per scrivere ciò che scriviamo, magari ci sottoporremmo volentieri a turni massacranti di dodici ore lavorative ciascuno e ancora non ci passerebbe la voglia, ma, per il momento, essendo tutto tempo libero e, ahimé, non retribuito, la frequenza degli aggiornamenti rispecchia ancora e semplicemente il nostro divertimento. Io mi diverto più di tutti e, infatti, sono quello che vedete più spesso e non so se sia un bene o un male. Il giorno in cui non dovessimo più divertirci, sarà anche quello in cui gli aggiornamenti caleranno bruscamente fino all’oblio (questo, oppure, corna alla mano, se dovesse distruggersi il PC di ognuno di noi… ma in questo caso vi avviseremmo per tempo).
La terza mancanza. Arroganti e sicuri del fatto che ci eravamo presentati in occasione dell’apertura del nostro forum, abbiamo trascurato di farlo nel blog, o di farlo per bene. A questa ripareremo introducendo la pagina delle presentazioni, in cui noi tre moschettieri ci presenteremo sparando cazzate a più non posso, com’è giusto fare. La pagina si intitolerà non banalmente “Chi siamo”, bensì teatralmente “Chi crediamo di essere” che è anche la domanda che, almeno al sottoscritto, viene fatta più spesso: “Ma chi diavolo credi di essere!?”, solo che il tono è quasi sempre diverso e, non so perché, più aggressivo, mah…
Quarta mancanza. Il nostro bannerino di affiliazione. Ce l’abbiamo, ma non si vede perché la skin combinata a wordpress ci dà qualche problema col suo posizionamento, in parole povere, lo sistema a ca**o di cane come gli gira, sopra, sotto, sovrapponendolo, davvero come capita! Non che siamo molto convinti che questa storia delle affiliazioni tra siti amici funzioni sul serio. Un conto è mettere il link in un sito serio che ospita link per mestiere e per dare visibilità e che è nato con quello scopo e fa solo quello, un altro è sbandierare le proprie “amicizie” ai quattro venti. Voglio dire, è come entrare in un bar di tifosi di una qualunque squadra e vedere la miriade di gagliardetti appesi sulla parete alle spalle del bancone, subito sopra la testa del proprietario… è utile? Non si sa. Ma non vogliamo rinunciarci, giusto per il gusto di dare libero sfogo alle nostre aspirazioni represse di grafici pubblicitari e perché, inoltre, abbiamo in serbo una VERA SORPRESA. “Ehi, ragazzi, ho creato un nuovo bannerino! Che bello! *O*”. Roba da mandarmici da solo…
Quinta mancanza. Il blogroll. Stesso discorso dei bannerini. A che ca**o serve il blogroll? E’ espressione del gusto personale del singolo blogger che, di sua spontanea volontà e con disinteresse, si prende il disturbo di linkare i siti che più gli piacciono, oppure, come va di moda adesso, è il solito modo per scambiarsi il favore e aumentare la visibilità? “Io ti metto nel mio blogroll se tu mi metti nel tuo.” AHAHAHAHAH, sembra quasi una proposta oscena.
Sesta e ultima mancanza. Me, elgraeco.
In questi giorni sono stato un vero lavativo e ho fatto passare sotto silenzio tre compleanni di cui avrei dovuto o voluto scrivere. Quello su cui avrei dovuto è il compleanno di Brian DePalma (69 anni l’11/09) che fesso fesso ha diretto due filmoni indimenticabili, Scarface (1983) e The Untouchables (Gli Intoccabili, 1987); quelli di cui avrei voluto sono rispettivamente i genetliaci di Ariana Richards (30 anni l’11/09) che nessuno si ricorda chi è, ma io sì… è la ragazzina che si fa starnutire addosso dal brontosauro e ricoprire di moccio giurassico in Jurassic Park (S. Spielberg, 1993) e che ora si è messa a fare la pittrice e della bellissima Kimberly Williams (38 anni il 14/09), che di sicuro sarà già mia moglie in qualche universo parallelo, ma che in questa realtà è nota, tra le altre cose, per prestare il volto a Dana nella spassosa sit-com According to Jim (La Vita secondo Jim) accanto a Jim Belushi, Courtney Thorne-Smith e Larry Joe Campbell. Non so come farò a rimediare a tutto questo, ma state tranquilli che lo farò, prima o poi. Voi continuate a leggerci.
Per finire, una nota di servizio. Un visitatore è arrivato fin qui grazie a Google cercando letteralmente il “film ambientato in un collegio inglese in cui molte ragazze scompaiono”. Complimenti al vincitore! Si tratta di Picnic ad Hanging Rock! … mah… e poi dicono che i motori di ricerca non funzionano…

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