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Boomstick Award – Edizione 2014

by Germano on 13/03/2014
Book and Negative
Contents
by Citizen Wolfie (Deviant Art)

by Citizen Wolfie (Deviant Art)

Per la tua arroganza, ti ucciderò personalmente” dice Lord Arthur ad Ash, ne L’Armata delle Tenebre.

Ash, per tutta risposta, fa tuonare il suo bastone. Un Remington a doppia canna, canne acciaio blu cobalto, calcio in noce e un grilletto sensibilissimo.

Ordunque, siamo arrivati alla terza assegnazione del Boomstick Award, suo malgrado prestigioso premio che non manca mai di scatenare rivalità e invidie e gne gne gne. Incredibile, ma vero. Spero vivamente che la cosa si ripeterà anche quest’anno. La tradizione è importante, sapete…

Perché un Boomstick? Perché, come ho sempre detto, il blog è il nostro Bastone di Tuono! Perché ci piace essere arroganti e spacconi come Ash e perché, in definitiva, le scuse melense e il buonismo di facciata ci hanno stancato.

Il Boomstick è un premio per soli vincenti, per di più orgogliosi di esserlo. Tutto qua.

Come si assegna il Boomstick? Non si assegna per meriti. I meriti non c’entrano, in queste storie. (cit.).

Si assegna per pretesti. O scuse, se preferite. In ciò essendo identico a tutti quei desolanti premi ufficiali che s’illudono di valere qualcosa.

Il Boomstick Award possiede, quindi, il valore che voi attribuite a esso. Nulla di più, nulla di meno.
Ecco il banner dell’edizione 2014:

boomstickaward2014

Per conferirlo, è assolutamente necessario seguire queste semplici e inviolabili regole:

1 – i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore

2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione

3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto

A cui aggiungo una quarta regola, ché l’anno scorso me le hanno fatte girare:

4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite

E ora veniamo ai vincitori dell’edizione 2014:

Il Viagra della Mente, di Angelo Sommobuta

– perché s’inventa un saggio su One Piece, lo scrive, lo pubblica, e abbatte coi numeri e col successo tutti gli gne gne gne che tanto in Italia non si può fare e ci vuoi solo guadagnare. Respect.

– perché mi suggerisce dei supervillain da far combattere contro le mie eroine.

– perché gli piace come scrivo. Ebbene sì.

Ucronìa.it, di Arcangelo

– perché lui ha il potere. Per capire in cosa si esplica tale potere è sufficiente soffermarsi a osservare gli header che decorano il suo blog. Fatto? Bene, ora sapete cosa significa avere il potere.

– perché è un fan di Ai Shinozaki, cosa buona e giusta.

– perché possiede una vetrina piena di action figure di quelle buone, Goldrake, Mazinga, etc… che ci starei ore a guardarla.

Strategie Evolutive, di Davide

– perché io e Davide, ognuno per sé e per i fatti propri, siamo passati durante l’ultimo anno sotto tante forche caudine, alcune delle quali davvero inattese, uscendone vincitori. E quindi siamo compagni d’armi, a modo nostro.

– perché ha reso coi fatti la pariglia a certa gente.

– perché il suo blog è sempre lì, inaffondabile, per se stesso e pochi altri, e contro tutti.

Il Bollalmanacco di Cinema, di Erica

– perché s’incazza, Erica, se non la taggo ogni volta che diffondo gli articoli su TWD.

– perché la trovo divertente e brillante, e queste qualità si evincono dai post sul suo blog.

– perché il suo è uno dei pochi blog di cinema che non finisce per essere ritrovo di esaltati monomaniaci.

Prima di Svanire, di Marco

– perché ho avuto l’onore (e l’onere) di editare il suo ultimo romanzo, che è una figata. E che mi ha fatto tornare ragazzo.

– perché Marco è quello che si dice un buon amico. Nel senso assoluto del termine. A quanto pare, in internet si può ancora trovare gente per bene.

– per le avventure di Tizio, costantemente aggiornate.

Rude Awake Metal, di Max

– perché anche quest’anno mi ha fatto conoscere vere dee del metallo, nella fattispecie, le Butcher Babies.

– perché ormai abbiamo messo su una collaborazione artistica costante, che produce opere interessanti (i miei eBook e le copertine, per intenderci).

– perché ricava suggestioni dalle mie storie, e suggerimenti per le sue gallerie di copertine orrende di CD.

Il Blog di Beppe, di Cristiano (sì, non chiedetemi perché)

– perché mi manda le marmellate.True Story.

– perché veste le sue modelle anziché svestirle. E oggi, sì cazzo, è una cosa che fa la differenza.

– perché adoro le sue battute di spirito. Le adoro. E dovreste conoscerle anche voi, se vi piace ridere e scherzare.

Ora, complimenti ai vincitori, che figureranno nella Hall of Fame, ma è bene ricordare due cose:

costoro possono a loro volta assegnare il premio ad altri 7 blogger, ma non arrogarsi la paternità del banner e del premio, quella è mia, quindi gradirei essere citato nell’articolo

l’assegnazione del premio deve rispettare le 4 semplici regole sopra esposte. Qualora una di esse venga disattesa, il Boomstick Award sarà annullato d’ufficio, su questo blog, e in sostituzione, verrà assegnato il:

bitchplease2014

che, al contrario, porta grande sfiga e disonore sul malcapitato.

Anche stavolta è tutto. Non mi resta che augurarvi buon proseguimento. Al prossimo anno!

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