Vampire: The Masquerade

Fra Moretta
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Avevo amici che giocavano a Vampiri ed era gente in gamba per la maggior parte che si divertiva e anche quando facevano dei live non hanno mai raggiunto certi comportamenti aberranti. Io invece non sono mai riuscito a giocarci anche se ero interessato perchè ogni volta succedeva sempre qualcosa che mandava a monte la campagna.Da qualche porte dovrei avere ancora il profilo mai usato del mio personaggio…

strategieevolutive.wordpress.com/
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A dirla tutta, e per ammissione dello stesso Mark Rhein*Hagen, Vampiri è massicciamente ispirato ai romanzi di Anne Rice. Una fetta consistente dell’ambientazione è rubata dal supplemento “Vampires” per Chill, e il sistema di gioco è quello di Ghostbusters, passando per Ars Magica. Ma nulla di tutto questo è, per ciò che mi riguarda, la ragione per cui trovo Vampires abominevole. Il motivo è che si tratta di un gioco che, per sue meccaniche e per la sua carica ideologica e – ancora una volta – per ammissione dello stesso MR*H, tende a tirare fuori il peggio dei giocatori. Non… Read more »
Bruno_bac
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“vampiri violenti e corrotti, dandy o manipolatori, stregoni e pazzi fottuti. Materiale per un telefilm epico, se solo ci si decidesse a fregarsene di ciò che la gente vuole vedere per dare loro ciò che mai si aspetterebbero di vedere.” Be’, magari il film può piacere o meno, ma direi che Intervista col Vampiro azzeccava proprio questo bersaglio. E direi che è meglio un bel film che un telefilm, ma è questione di gusti.

Marco Bango Siena
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Dico la mia senza sembrare troppo di parte. Parlare di Vampire come un gioco di ruolo è esatto a metà. Dio, rientra nella categoria se vogliamo, anche se si fregiava di essere un “gioco di narrazione”. Infatti, guai nel mio circolo a chiamare Master quello che era il Narratore. Non so se hai avuto modo di vedere il cappellino per il Narratore, un accessorio che non ho mai preso, ma esisteva. La differenza è che, come facevi notare tu, le regole e le meccaniche erano ridotte all’osso, per lasciare più spazio all’ambientazione che altro. E ti do ragione nel dire… Read more »
DJ MARU
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Vampire: The Masquerade è sicuramente il GDR per il quale ho più materiale a disposizione. Ho iniziato a giocare nel 1995 direi come Storyteller. Sicuramente l’influenza di MRH si fa sentire nella prima edizione. Con la seconda si sono create delle modifiche per allontanarsi da un’idea troppo politica ma purtroppo le basi erano state gettate e la White Wolf rischiava di perdere una fonte di guadagno incredibile all’epoca e per l’epoca. Cmq il gioco lo fa lo Storyteller. Se le idee sono buone si possono sfruttare ovviamente occorre evitare di sentirsi uno di quei “Baldi giovani biondi che si sono… Read more »
Roberto Moretta
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Mai giocato di ruolo e su Vampire : The Masquerade sono ignorante come una capra. Però l’ambientazione che descrivi mi attira parecchio… Mi sta venendo voglia di provarlo il gioco (la versione live non la faccio nemmeno da morto!)

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