La copia di noi stessi

CervelloBacato
Member

Quanti spunti… mi piacciono questo genere di articoli. Devo dire che non c’avevo mai riflettuto abbastanza, ma l’idea di una copia della propria coscienza su supporto digitale è affascinante, e in effetti più complicata di quel che pensavo, proprio per la relazione corpo mente di cui parli. Però l’idea di immortalità, legata a un mondo non ”fisico”, non sarebbe malaccio come soluzione.

Bruno_bac
Member
Il problema è che l’intelligenza artificiale che potremmo creare forse sembrerebbe senziente e viva, dotata del nostro stesso “sentire se stessi,” e capace di dirci “cogito ergo sum” in base a un processo logico, ma in realtà essere un meccanismo freddo e morto, funzionale ma mendace a se stesso e agli altri. E anche se facessimo una copia esatta di noi stessi, una “fotocopia” apparentemente perfetta, come potremmo essere certi che le manchi qualcosa di soprannaturale (anima?), o semplicemente di non percepito dai nostri sistemi, ingrediente che ancora non conosciamo, che le dia il soffio vitale? In pratica se non… Read more »
wpDiscuz