Il Sogno

Bruno_bac
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I miei sogni ricorrenti sono abbastanza sgradevoli. La maturità: devo rifarla. La cartolina del servizio militare: mi arriva di nuovo e ci devo andare nonostante tutte le contestazioni che tento di fare. Questi due sogni diventano più rari ma sono capitati anche di recente. Per diversi anni sognai mio padre, dopo che era morto. Adesso non succede più. Sogni di volare? no. I miei incubi sono rari, talvolta ho avuto quella sensazione di voler correre ma di muovermi lentissimamente. A volte “capisco” che l’incubo è solo un sogno e lo faccio cessare pur senza svegliarmi. Bello o brutto che sia,… Read more »
CyberLuke
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Adoro sognare.
È una vera e propria dimensione parallela, dove tutto è permesso, e non esistono conseguenze.
Una delle cose che più desidererei al mondo è poterli registrare.
Perché ne ho fatti di bellissimi, indescrivibili.
Sì, anche di volare: sopra il mare, soprattutto, proprio io, che non so nuotare e ho paura di annegare.
Darei un anno di vita per volare un’ora come volo nei sogni. Seriamente.
Poi, sì, certo, anche gli incubi.
Una volta, ho sognato Alien. Mi ha mozzato talmente il fiato che mi sono svegliato.

Gianluca Santini
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Innanzitutto, ottimo articolo, applausi! 😀 Io non ho grande capacità di ricordare i sogni al risveglio, infatti quando riesco a ricordarli mi piace un sacco. Non ho nemmeno avuto grandi sogni ricorrenti, ma da bambino sognavo che camminavo di notte vicino al porto e una sorta di cyborg con una siringa enorme al posto del braccio mi dava la caccia, mi costringeva a tuffarmi in acqua per sfuggirgli e da lì iniziava un circolo: andavo sott’acqua per sfuggirgli, ma poi non respiravo più e allora riemergevo e me lo ritrovavo di fronte che cercava di pungermi con la mega-siringa e… Read more »
Giuda
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Curiosa la storia del sogno infantile ricorrente, anche io ne avevo uno. Non che lo ricordi bene, era poco chiaro già allora, ma in pratica c’erano immagini che riempivano il mio campo visivo – prima una figura che piantava un fiore in un campo bianco, poi via via tante altre si aggiungevano fino a colmarlo mentre l’ansia cresceva, e alla fine una luce spalancava tutto quanto come fosse stato un portone – a quel punto mi svegliavo nel panico. L’ho fatto molte e molte volte, ma non ricordo quando ho smesso. Poi la mia mitologia onirica si è arricchita di… Read more »
Paola
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Bellissimo articolo, grazie 🙂 Io di sogni ricorrenti ne faccio almeno tre. 1. città di mare deserta d’inverno, strade enormi, incroci, mare all’orizzonte e palazzi ultramoderni inacessibili. ci cammino da sola, al massimo insime a mia figlia, e cammino cammino cammino senza andare mai da nessuna parte precisa. 2. un ascensore. stretto, buio, claustrofobico ma con una parete a vetro da cui si vedono dei mattoni disposti irregolari. non sale sempre verticalmente, a volte fa dei tratti in orizzontale. ci sono dei momenti in cui corre sul muro esterno di un palazzo, a velocità folle, così non vedo fuori ma… Read more »
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[…] sia il sogno, ho tentato di spiegarlo in questo articolo. Si passa da una semplice alterazione della frequenza cerebrale (per i cultisti della scienza) a, […]

CervelloBacato
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Mamma mia, articolo pazzesco! Adoro l’argomento sogni, e sono rimasto incollato qui dall’inizio alla fine. Io posso dirti che sogno molto, ogni notte almeno due o tre sogni diversi, e riesco a quasi sempre a ricordarmeli, almeno la mattina, poi pian piano se non ci penso li scordo. Avevo iniziato a scriverli su pc ma la cosa richiedeva un po’ troppo tempo, ogni giorno, e quindi ho lasciato perdere. Ti lascio immaginare la quantità di cavolate che vengono a farmi visita la notte. La cosa divertente è che molti sono sogni lucidi. Sognando molto riesco in qualche modo a riconoscere… Read more »
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