Il Doppio

Roberto Moretta
Member

Articolo molto interessante. Sul tema del doppio amo ricordare un racconto di Poe “William Wilson”. Però in quel caso il doppio è buono ,mentre è l’originale ad essere malvagio…

beppeiaf
Member

Meglio non far sapere della possibilità di un doppio, con i tempi che corrono rischi che ti raddoppino le tasse!

mcnab
Member
Come ricorderai il doppelgänger è uno dei miei temi preferiti… Cercando notizie su questo strano fenomeno si leggono cose inquietanti. Al solito si dice non sono vere ma… In linea di massima la manifestazione di un doppio viene vista come sventura e malasorte. Perché? Forse perché in fondo il doppio compare per sostituirci. Sì ma noi, gli originali (o presunti tali) dove andiamo a finire? The Broken mi manca, ma ora vedrò di recuperarlo. Anche perché c’è la Headey, che io considero una bravissima attrice. Sulle spiegazioni scientifiche/protoscientifiche del “doppio” non aggiungo altro. Sono tutte ipotesi affascinanti e indimostrabili. Ti… Read more »
Fra Moretta
Member

Sei andato a pescare una delle mie tematiche preferite Germano quella del doppelganger.Da un punto di vista narrattivo le testimonianze che riporti sono molto interessanti e stimolanti.L’idea di essere circondati da doppi che non vediamo ma che esistono è inquietante.Anche perchè non è detto che loro invece non riescano a vedere noi…

Giuda
Member

Intrigante, se ne parla anche nel folklore inglese (altro che fatine e leprecauni) con esempi che ti potrebbero interessare, magari però rispondo con un post sul mio blog altrimenti il commento diventerebbe un’epopea. Io non ho mai pensato granché al doppio, ma qua e là s’incontrano esempi e suggestioni interessanti, per esempio leggendo di quell’esperimento mi è venuta in mente la trilogia Queste Materie Oscura di Pullman, dove si parla in un mondo nel quale ogni essere umano è accompagnato dalla propria morte, che ha l’aspetto di un giovane dall’età indefinita. Sì sì, suggestivo.

Gianluca Santini
Member
Ah, vabbè, ma allora dillo! 😀 Prendo spunto da questa frase: “Il doppio… è davvero un caso che questo incubo d’uguaglianza si sia tramandato da eoni? Una paura atavica che, in teoria, dovrebbe avere causa comune nei nostri antenati.” Ricordi il mio commento sul perturbante freudiano? Bene, come avevo detto Freud parte dal perturbante descritto da Jentsch, che era poi quello di cui avevamo parlato, ovvero l’incertezza intellettuale che l’oggetto sia inaminato o animato. Ebbene, Freud poi – come avevo accennato – va avanti e arriva a rintracciare un secondo significato per il perturbante: il perturbante non è più qualcosa… Read more »
Lucia
Member

The Broken piace anche a me! l’ho visto proprio perché me lo hai fatto conoscere tu.
E alla fine il tema del doppio ha fascino proprio perché ci spaventa tantissimo l’idea di avvertire una presenza così simile a noi. Magari senza neanche vederla bene, ma comunque avvertirla.
Ecco, quello che vediamo appena con la coda dell’occhio e che quando ci giriamo sparisce.
Ed è anche vero che se una cosa è invisibile, non è affatto detto che sia inesistente.
Sono sempre più belli questi articoli, Cap *O*O*

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[…] già citati in molte altre occasioni, e di cui hanno recentemente parlato i colleghi Germano e Giordano in due interessanti articoli. Essi, i  Doppelgänger,  sono copie spettrali delle […]

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[…] affascina maggiormente, di questo e dei fenomeni ad esso tangenti, come il già citato articolo su doppelganger e quello sulla vasca di deprivazione sensoriale, è che, in tutti questi casi si tratta di una […]

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[…] lo specchio, se non un ritorno? Sul simbolismo del doppio, vi rimando a questi articoli: QUI e […]

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