Dei Morti Viventi e di altri Mostri

Nosferatu
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Bellissime le immagini d’epoca! Dunque, mi tocca scavare nella memoria perchè di tutti i film da te citati e del LIBRO non ho un ricordo recente avendoli consumati anni e anni fa. Mi sono sempre chiesto a proposito di Io sono Leggenda se non ci sia stato un malinteso a definire quegli infetti come vampiri. Al tempo, gli anni cinquanta mi pare, dovette rappresentare un grosso shock culturare, abituati come erano ai vampiri in costume stokeriani. Eppure di infetti si tratta non divampiri. E tale deduzione è spiegata benissimo nel libro. Hai ragione quando parli di momenti diversi nello svolgersi… Read more »
mcnab
Member
Beh, l’articolo è molto bello, anche se alcuni punti non li condivido affatto (ma sono felice di ciò: l’omologazione saprebbe troppo di “zombesco”!). Leggo dal tuo ultimo commento che ieri ti sei visto un altro film di zombie e ti sei sfracellato i coglioni. Come non capirti? Succede anche a me. Settimana scorsa ho visto “Devil playground”, b-movie inglese anche decente, solo che non aggiunge nulla di nuovo né all’argomento né a come viene trattato. Ma quando dico nulla vuol dire proprio NULLA, e a questo punto vale la pena vedersi “Dawn of the dead” del 1978, no? Il prossimo… Read more »
Keyem
Guest

Si, ma TWD è bello. 😛
Scherzi a parte, credo di aver capito il tuo punto di vista, El. Zombie più personalizzati o vampiri interessanti spingono a riflessioni diverse e nuove, mentre infetti e zombie anonimi o classici spingono sempre alle identiche riflessioni che tutti conosciamo, che l’umanità è bastarda, che non ci si può fidare, che gli uomini sono stronzi ecc….
Esatto?
Bell’articolo anche per me.

mcnab
Member
Beh, sarò banale (e so che non vuoi questo tipo di commento), ma TWD inizia pari pari come inizia la versione a fumetti. Io ho apprezzato… Anyway, sugli zombie io sono di manica larga, ossia mi piacciono sia come mostri che come metafore dell’umanità, del proletariato, dell’arcilesbica, di quello che ti pare 😉 Però preferivo quando scegliere loro connotava appunto un sottinteso diverso dal “facciamo caciara”. Che è poi il motivo per cui ora girano un sacco di film di zombie/infetti etc: fanno tendenza! Sono di moda! Credo che Resident Evil abbia la sua bella fetta di colpa in tutto… Read more »
mcnab
Member
non vi siete rotti di leggere “Oh, ma quant’è figo TWD!”, “Oh, ma quant’è bello TWD!”. NO! 🙂 Trovo una cosa bella ogni 250 anni, lasciamelo almeno dire! Tornando seri: come ho accennato precedentemente, lo spunto evolutivo pensato da Romero poteva essere intrigante, solo che lui l’ha sviluppano alla scroto di cane, con attori che recitano come sterco di mucca. Il risultato è un cumulo di letame, e della buona idea non rimane che un vago sentore… Il soldato di Day of the dead (simpaticamente apostrofato come “messicano bastardo” per 3/4 del film) che porta gli zombie giù nel bunker… Read more »
Keyem
Guest

SI. MA TWD E’ BELLOOOO!!! ah, ha, ha 😀
Sto morendo dalle risate, più che l’altra volta col post su 300.
Certo che quando vi ci mettete, tu e Alex…..
Purtroppo penso che lo zombi come figura simbolica sia molto limitata e che abbia già detto tutto. Si prova pietà per loro, si pensa ai bei ricordi e alle giornate felici e poi cosa rimane? Gli uomini, come figure simboliche, hanno già detto tutto. E i vampiri, uhm hanno detto anche troppo!
😀

Lycas
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Ottimo articolo davvero. Purtroppo non conosco TWD e non amo granché gli zombi (la loro carne in decomposizione contiene troppo zolfo per i miei gusti), quindi non mi esprimo in merito. Invece mi sento in dovere di farmi portavoce dei lupastri, quelli più cattivi, che non si tolgono la maglietta ogni tre per due. Credo che gradirai il loro messaggio, perché hanno scelto di usare il tuo stesso linguaggio… Basta che vi ricordiate cosa fa il vecchio Jack Burton, quando dal cielo arrivano frecce sotto forma di pioggia e i tuoni fanno tremare i pilastri del cielo. Sì, il vecchio… Read more »
shamanic-journey.blogspot.com/
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Che articolone. Tutto bello, se non fosse che, non gradendo TWD, dimostri di non capire nulla… AHAHAHAHHA 😉 Io di TWD ho visto per ora 2 puntate e non conosco che un volume in mezzo alla serie a fumetti, per cui non dico nulla. Ah sì, dico che chiunque in un mondo invaso dagli zombie scelga un mezzo di trasporto BIOLOGICO è un coglione e gli sta bene che gli sbattano la moglie a molotov. Inoltre gli zombie non è che li apprezzi tanto, come pure l’horror con sangue e budella in generale, come pure i film di Romero. E… Read more »
Koros
Member

Sono completamente OFF-TOPIC, ma vorrei sottolineare l’effetto straniante che provoca il discernere di questi temi con un folle travestito nella versione cyborg di Babbo Natale…………… 😛

black kisses 😈
K.

AgonyAunt
Member
Caspita, che postone! Come probabilmente immaginerai non concordo su tutti i singoli punti. Però, tralasciando le divergenze interpretative, posso dire di condividere il tuo desiderio di saperne di più sui mostri, di avere più roba che sposta il focus su di loro, di assistere all’evoluzione della loro leggenda. Mi concentro sul condiviso, non in omaggio al volemosebbene ma perché all’interno del condiviso stesso c’è qualche differenza. Io non sono stufa del pessimismo cosmico della zombata. E non è solo perché lo condivido, mi piacciono anche film il cui succo non condivido affatto. Piuttosto perché la turpitudine della specie umana non… Read more »
Nick
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Allora.Vediamo un pochettino. Sugli zombi,ritengo come voi che Romero,si sia autocastrato con il discorso sull’inteligenza degli zombi.Una eventuale razza zombi non avrebbe un lungo futuro davanti a sè.A me innanzitutto interessa nei film zombi,l’analisi delle forme di stupidità umana.Dai militari ottusi in Day alle deviazioni dell’informazione in Diary,così come m’interessano le varie sfaccettature dell’apocalisse e le loro implicazioni sui sopravvissuti umani. Il Neville di Io sono leggenda ed il Ben di Night sono profondamente imparentati,il fatto che poi Ben nonostante sia l’eroe della storia non faccia altro che sbagliare praticamente tutte le mosse,mentre l’idea giusta,quella della cantina ,venga da Cooper… Read more »
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[…] zombie. Argomento gradito a me e a questo blog. Se ne parla così tanto proprio quando io ne avevo decretato la fine marcia e purulenta. Il solito paradosso. O l’ultimo sussulto prima di scomparire? È bene […]

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[…] 2010, letto 415 volte – Dei morti viventi e di altri mostri (articolo-saggio sui mostri del cinema, che io davo per spacciati, ma che in realtà interessano […]

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[…] (il Requiem di Mozart), ma azzeccatissima un’evoluzione molto, molto interessante dell’archetipo zombie, sempre più orientato verso la personalizzazione, ma al tempo stesso non snaturato della sua […]

alice
Member

Secondo caffè mattutino con sfondo horror… ci voleva.

Solo una cosa, sul telefilm di cui non vuoi parlare: sono arrivata al terzo episodio e poi l’ho mollato, talmente era un cliché vivente.
Tutti a sbrodolarci sopra come se fosse l’evento del secolo (e tutti ignari dell’esistenza di dead set) ed io invece la penso così:
http://recensioni-libere.blogspot.com/2011/01/walking-dead.html

Non sono molto spesso d’accordo col blogger citato qui sopra, ma questo suo pezzo riassume tutto il fastidio provato sia per il fenomeno che per il prodotto in sé.

alice
Member

Non avevo visto la sezione dei telefilm… sono ancora novellina.-)

Attendo il nuovo post con ansia! Buona pensata.

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[…] lo zombie. Ma è davvero una metafora? O solo un morto tornato in vita? Ho contraddetto me stesso: sognavo un film o un racconto dal punto di vista dell’infetto/zombie, e invece sono ritornato nel confortevole rifugio […]

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