Cavour Cacciatore di Vampiri – Capitolo 10: La Spada

zeros83
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Bel capitolo. La parte sull’oppio continua a confondermi (nel senso che non mi è chiaro dove vuoi andare a parare, e questo, te l’ho detto, è una cosa che apprezzo molto), mi è piaciuta soprattutto la visione della fatina e della bambina. Quanto al 1844, molto bello, Pietro sta diventando sempre più intrigante, come personaggio, mi piace la sua eloquenza 🙂 E che entri in campo Pietro, quello che sta a Roma, è una bella variazione!
Ah, bellissima la seconda foto! *__*

Roberto Moretta
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E adesso entra in gioco anche Roma … Non ci si annoia proprio !

Lucia
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“Col pollice raggiungo l’occhio e premo. Qualcosa di molliccio e caldo mi scorre nel polsino”

Lo sai che ti lovvo, vero?
La cosa del polsino spacca ed è da MFP inveterato! Fuckyeah!
Ha ragione Marina, Pietro si fa sempre più intrigante.

Fra Moretta
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Mi è piaciuta molto la parte ambientata nel 1844 e la lotta con il soldato,veramente ben scritta.
Poi l’incubo con la “fatina” impressionante…

Alessandro Forlani
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“Quella lama è al servizio di Pietro. L’altro, quello che sta a Roma.”

entrano in gioco le armi pesanti? 😀

Gianluca Santini
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E finalmente ce l’ho fatta, a recuperare il capitolo di Cavour di questo ultimo fine settimana! 🙂 Anche io mi lascio trasportare dalla narrazione senza pormi troppe domande sul dove vuoi andare a parare, ché tanto so già sarebbero domande senza risposta. L’aggiunta di Roma nel mezzo della questione è intrigante e getta ancora più confusione, ma va bene così, perché viviamo di attesa per il prossimo capitolo. E poi quello dopo. E quello dopo ancora e ancora e ancora. 🙂 Perché lasciarsi andare alla narrazione, soprattutto in casi così fluidi e ben scritti, è piacevole assai. *O*

Ciao,
Gianluca

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[…] carrozza è quella usata dallo stesso Pietro e dall’altro Cavour nel Capitolo 10, lasciata nel […]

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