Bruciare la Marvel

Coriolano
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Come si dice, i miei due centesimi. “Si tratta di narrativa, non di vita reale.” 1984 è sessista in quanto ha un solo stereotipato personaggio femminile, “Huckleberry Finn” è razzista per le parole che usa Twain, Lovecraft è satana, il nuovo Mad Max era troppo femminista, poche linee di dialogo estrapolate dal contesto di Age of Ultron sufficienti per guerre sante e, addirittura episodi di doctor Who criticati perché troppo ostili con i cattivi di turno. E questa è solo la punta del iceberg. Davvero, non mi sorprendo se qualcuno sbrocca per Cap America. La verità è che la narrativa… Read more »
Marco Bango Siena
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Io le trovo polemiche sciocche, molto sciocche. Il cartellone di X-Men mostra elementi non casuali, non hanno scelto quella scena così per fare. Presenta un personaggio presente in tutti i film e uno nuovo, presenta una delle attrici più quotate del momento e uno degli attori più quotati del momento. E per un film che dovrebbe trascendere ogni logica di diversità. La gente che non conosce gli X-Men può esserne turbata? E perché mai? E sulla storia di Captain America dico solo che anche un ignorante come me in materia sa che potrebbe esserci uno sviluppo ulteriore più avanti, e… Read more »
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[…] a esempio il celeberrimo cartellone di X-Men Apocalypse. Sotto la lente perché raffigura un uomo che strozza una donna. Che cosa ne direste, ha affermato […]

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