The Walking Dead – stagione 3 (ep. 1)

13 Comments

  1. Dio, credo che riderò fino all’anno venturo dopo aver visto la sigla presa in prestito dai Seavers. Io me la sono guardata questa puntata, come si guarda un videogame mentre gioca un amico o un film iperlowbudget, godendo per l’azione che è mancata in ben due serie. Poi l’entusiasmo finisce lì. A parte Rick che manda a quel paese Lori con un paio di sguardi :-)
    Growing Pains…

  2. Perché dovrei guardare questa serie, visto che è più divertente leggere le tue recensioni? (tanto la storia la conosco dal fumetto, che è meglio!)
    Comunque la sequenza di Hershel che spara senza mai ricaricare è epica!
    EPICA!
    No, non ce la posso fare… ero tentato di guardarla ma così… no, prima devo smettere di ridere! XDDD

    1. Author

      La parte del video che preferisco è quella in cui Lori grida, mentre sullo sfondo, il Vet continua a sparare come un ossesso! ahahahahah XD

  3. Prima di tutto, grazie per il link ^^ Poi, grazie anche per la “nuova sigla”, mi ha fatto sghignazzare in maniera indecente!
    E infine: di tutta la puntata, quello che davvero mi ha dato fastidio è proprio la cazzata finale del veterinarioin trincea. Porca vacca! Erano QUASI riusciti a concludere una puntata senza enormi stronzate! :-/

    1. Author

      Figurati! 😉
      La sigla è perfetta, un genio chi l’ha creata. Racchiude in sé tutto ciò che TWD è stato finora.
      Non so, io per il momento sono speranzoso di vedere una stagione per lo meno decente. Di fiducia non ne ho. Già altre volte sono riusciti a proporre puntate accettabili, per poi crollare miseramente.
      Comunque, la vera magia di questa serie è che non riusciamo a non guardarla. Questo è un merito. ^^


  4. So di andare controcorrente ma io non riesco proprio ad esprimere un giudizio negativo su questa serie. Dico questo con la consapevolezza di essere una persona che ha quasi visto nascere il genere zombie e ne ha fruito in tutte le sue declinazioni possibili. Ho visto film e filmacci, in vhs, in dvd, nei cinema di prima visione e fino a quelli di quarta visione degli anni settanta con le sedie di legno sfondate (i “pidocchietto” come venivano definiti a Roma). Quindi, dovrei anche io essere critico con questa serie, eppure, proprio non ci riesco perchè, magari, in questo telefilm cerco solo un momento di intrattenimento e condivisione con i miei figli di 16 e 12 anni i quali, poi, come è avvenuto nelel precedenti due serie di TWD, hanno rivolto il loro interesse verso altre produzioni del passato basate su tematiche zombie o horror in genere e di cui, per ovvi motivi legati alla giovane età, ignoravano l’esistenza.

    1. Author

      Be’, io contesto proprio la natura per famiglie, se possibile, che TWD ha assunto dalla seconda stagione. E non perché sia un fan del fumetto, ma perché si poteva fare altro e molto meglio.
      Comunque, un parere opposto fa semrpe bene. 😉

  5. In effetti, i morti che tornano in vita sono presenti anche in Beatiful e Centovetrine. Scherzi a parte, sono d’accordo sul fatto che si poteva fare meglio, anche perchè le risorse finanzierie e strutturali in questa serie sono presenti. Per quanto mi riguarda, però, è grazie a TWD che mio figlio ha conosciuto la prima trilogia di George Romero.

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