Last Resort (I parte)

9 Comments

    1. Author

      Spero non deluda. L’altro dubbio che ho riguarda il proseguimento, credi resteranno sull’isola? ^^ Spero non deraglino come Lost.

  1. Mmmh, per una volta non sono d’accordo.
    Mi spiego, se il telefilm fosse sviluppato come lo racconti nella prima parte (ah se lo fosse!) concorderei col tuo giudizio, ottima serie. Invece, purtroppo più lo vedo e più mi convinco che stiano sbagliando tutto… Regia piatta (le scene d’azione non mi sono parse un granché), suspense vergognosamente assente (dio! sta scoppiando la terza guerra mondiale!) e – come dici anche te – i personaggi molto banalizzati (il capitano che lo ricattano con la salma del figlio, che ok è una cosa molto americana e io non riesco a capirla, il vice con la mogliettina a casa ma che si innamora subito della bella, molto bella, francese e last, but not least, il SEAL… ecco lui è quello più buttato via…).
    Poi, impressioni mie quindi vedremo col proseguo come va avanti, ho la netta impressione che la serie ruoterò attorno ai protagonisti che cercheranno di scagionarsi e di scoprire chi è il “vero” cattivone. Quando io invece spererei che si cercasse di portare la situazione alle sue estreme conseguenze… Hanno tirato un’atomica a 300km da Washington! Hanno fondato una nuova nazione! Non si torna indietro da una cosa così…
    Vabbè, comunque staremo a vedere. Spero che mi sconfessino.

    1. Author

      Be’, in realtà qualcuno è stato fatto fuori, cosa che normalmente non succede. E poi ho gradito l’intrigo. Adesso c’è da vedere come prosegue.
      Sono prontissimo a stroncarla, non ti preoccupare, se è il caso. 😀
      Comunque, oh, ogni tanto fa bene non essere d’accordo, ti pare? 😉

      1. Sì sì, infatti meno male. Stavo cominciando a preoccuparmi (ma se proprio devo dirla tutta non sono molto d’accordo con la tua recensione di Warrior, ma quella è un’altra storia 😉 )
        Ah, un’altra cosa che mi sono dimenticato di dire è che io avrei trovato più interessante se la parte di Washington (sì a costo di perdere Autum Reeser) l’avessero tagliata in modo da concentrarsi sui “naufraghi”. Ma vabbè purtroppo io non faccio lo sceneggiatore…

      2. Author

        In effetti, Autumn lasciata a Washington sola soletta ha scarso margine d’azione. Sono curioso di vedere come ne usciranno…
        Si sono messi in un bel pantano narrativo. Compresa la situazione in Pakistan, di cui non si sa più nulla.

        Riguardo a certe recensioni, persino io a distanza di un anno, magari rivedendo il film, non concordo con ciò che ho scritto. Esemplare in tal senso è The Ward di Carpenter, che prima stroncai e poi riabilitai (almeno in parte) in un altro articolo.
        La prima visione a volta inganna. O magari anche l’umore del momento. ^^
        Ecco perché ultimamente sto recensendo le serie in più articoli, proprio per pensarci di più.

  2. Uhhhmmm, no, a questo giro dissento.
    Come magari avrai letto anche da me, l’ho trovata una roba da TV dei ragazzi, con dialoghi scritti dal solito 15enne (che oramai, mi sa che se la comanda in Fox e in ABC) e una sceneggiatura che non rende giustizia ad un soggetto non privo di potenzialità.
    Diciamo che ci poteva uscire fuori un discreto film di due ore… ma una serie, mah, mah. e ancora mah.


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