Game of Thrones (2011)

alice
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E’ un po’ che ci gira intorno ma proprio non mi ispira (come non mi ispirano i libri, dopo cinque righe ho mollato… sono una grande lettrice, io!)

Piuttosto mi incuriosisce una frase:

()è la totale assenza di magia sciocca e di razze e sottorazze la cui stessa esistenza è cagione di mancata sospensione dell’incredulità. Non tanto per la diversità, quanto per l’illogicità alla base della loro civiltà.

Che cosa intendi?

mcnab
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Sono uno dei fan adoranti. Più dei libri che del serial, ma in fondo anche di quest’ultimo.

alice
Member
Oddio, forse quello è il fantasy dei poveri, tipo da leggere in treno… nella mia esperienza i nani sono tutt’altro (divisi in caste, hanno una società talmente strutturata da rasentare la schiavitù) e gli elfi hanno un passato di schiavitù che li ha portati a dividersi in clan molto differenti tra loro… Gli elfi di Tolkien, poi, sono ancora diversi, essendo tra i primi popoli comparsi nel regno vivono in una realtà che realtà non è… Insomma, io non lo so cosa dicano nella Spada di Shannara e soci (tremo al solo pensiero, probabilmente sono una vaccata di romanzi) e… Read more »
alice
Member

Poi va beh, per me il fantasy senza varietà di razze e culture radicalmente differenti non ha ragion d’essere…

alice
Member

Azz, se trovi pesante Tolkien allora il fantasy mi sa che non fa per te (è uno dei miei autori preferiti, forse il mio preferito, che telodicoaffare)…
Però lui non si è mai occupato molto nel particolareggiare la stratificazione e la strutura delle società, è più un creazionista epico…

E la mia cultura fantasy non è molto approfondita. Tutto quello che so, lo so tramite i videogiochi…

Bruno_bac
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(Per inciso: la magia a lucette e incantesimi non mi infastidisce di per sé, bisogna vedere come è descritta e che senso ha…ma questa è un’altra storia) Per quanto riguarda questa serie, la mia valutazione breve e negativa è qui per chi volesse leggerla: http://mondifantastici.blogspot.com/2011/04/game-of-thrones-la-serie-tv.html …e comunque non avevo grane opinione nemmeno della versione cartacea (ho letto 80 pagine del primo libro e mi sono arenato). In entrambi i casi devo dire che non mi prende e non mi convince, e la voluta scabrosità mi ha infastidito ancora di più per la sua gratuità. Il punto non è che il… Read more »
alice
Member
Verissimo, troppo lungo… e poi non sono sicura di avere i mezzi intellettuali per una discussione del genere. Senza contare che credo che partiamo da due punti di vista differenti: più che realismo cerco una dimensione parallela, completa ma differente da questa (se fantasy fosse sinonimo di cavalieri e dame e re e violenza, sessuale o meno, e sangue… bah, non credo che mi sarei mai avvicinata al genere). Anche se, questo è chiaro, non sono d’accordo sul fatto che i personaggi non sembrino veri. Come potrei? Sul realismo, io continuo, a costo di sembrare noiosa e pedante e pure… Read more »
alice
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Oddio, io con un elfo guerriero e parecchio incazzato ho fatto sesso… tanto puri non sono sempre! E uno l’ho visto prostituirsi (e farmi parecchie avance spinte…). E non è vero che gli elfi sono tutti buoni: ho visto elfi ammazzare “traditori”, elfi razzisti e addirittura elfi detestare determinati altri elfi… per la loro nascita. E’ questo che cerco di dirti: non vedo assolutamente questi stereotipi, se non nella letteraturaccia che per me può marcire sugli scaffali… tolkien merita una menzione a sé: lui gli elfi non li mette nemmeno tra i buoni o i cattivi, li figura quasi degli… Read more »
alice
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p.s. d’obbligo. Ripeto che di letteratura so ben poco, non voglio ostentare cultura che non posseggo, è tutta roba videoludica, la mia… ed anche nel videoludico Dragon Age rappresenta un po’ un’eccezione perché moltissimo fantasy è come lo descrivi tu. Ma io non lo considero nemmeno, sarebbe come considerare storie d’amore i già bistrattati harmony… Se voglio una storia d’amore, di sicuro non scelgo quella roba lì.

alice
Member

Volentieri. Quanti ricordi 😀

Buonanotte a te!

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angelobenuzzi
Member

La versione di fantasy che ci ha portato Martin è più dalle parti di Gemmel che da quelle di Tolkien. L’impressione che ne ho ricavato io è che all’autore americano interessi di più narrare per differenti POV che non riportare l’affresco di N civiltà differenti.
In generale penso si possa narrare di un tot di razze o di sottogruppi solo se si è fatto uno studio mostruoso dell’ambientazione. Non a caso Tolkien si era fatto una specie di biblioteca per la sua trilogia con tanto di sourcebook (Silmarillion).

Fra Moretta
Member

Pur apprezzando Martin non ho nè letto i libri,nè visto il telefilm.In parte mi attira proprio per la crudezza e l’uso diluito della magia ma la lunghezza della saga mi fa scappare a gambe levate…
Su elfi e nani consiglio a tutti “La spada spezzata” di Paul Anderson,con degli elfi squisitamente ambigui,più simili a quelli dei miti nordici che non a quelli descritti da Tolkien.

Fra Moretta
Member

Volevo dire Poul Anderson,non Paul…

angelobenuzzi
Member

La spada spezzata è uno dei capisaldi della narrativa di Anderson; fortissimamente consigliato.

sommobuta
Member

Da lettore della saga mi sono approcciato al telefilm con la tua stessa forma mentis, lasciando i libri da parte.

Credo che l’unico limite per chi non ha letto i libri e ha visto la serie in pari con la programmazione americana sia lo stare dietro ai mille mila personaggi e ai loro rapporti.

Per il resto, io l’ho trovata la serie migliore di quest’anno. Probabilmente per demerito degli altri, sebbene di suo abbia comunque enormi meriti.

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