Steel

16 Comments

    1. Author

      Sì, è un ottimo argomento a supporto del digitale. 😀 Se uno non si vuole sciroppare venti racconti. Anche se stiamo parlando di Richard, mica di Baricco. 😀

  1. Per carità, a volte ci sono casi in cui uno si vuole leggere solo quel racconto e allora fa un attimo prima. O ancora, non trova più il volume in commercio ma lo trova in e-book in rete. Ho recuperato libri ormai fuori stampa da 20 anni, grazie alla rete. 😀

    1. Author

      Sì, per fortuna sì. Se aspetto i soliti canali, la distribuzione etc… e poi le librerie vendono solo quello che tira di più… :(

  2. Come ti dicevo, l’ho trovato ieri e in giornata lo leggo. Ma io so già che me ne innamorerò perché qualsiasi cosa io abbia letto di Matheson mi ha fatto quell’ effetto.
    E la sola idea, strutturata poi come tu descrivi, è epica.
    Però bisogna dire che Matheson è stato saccheggiato meno rispetto ad altri mostri sacri, per sua immensa fortuna. E almeno fin’ ora.

  3. Ho letto molto di Matheson, ma questo racconto mi manca.
    Mi piace lo stile asciutto di questo autore, più di Dick che a volte dà l’idea di fraintendersi da solo.
    Matheson ha scritto molto per la tv, ma pare che pochi abbiano metabolizzato il suo modo di narrare.

    1. Author

      Ecco, io prediligo più Dick. E poi, bomba!, lo considero un autore completo. Ma Matheson mi piace. Molto. E comunque lo stile che c’è qui è diverso rispetto quello che troviamo altrove. Magari sperimentava, chissà, e in fondo, chissenefrega. Sono pagine magnifiche, queste. ^^

  4. Qui mi guadagnerò l’odio tuo e magari quello di Davide, ma devo ammettere che metà delle cose di Dick che ho letto non mi hanno fatto impazzire 😛
    Ovviamente non ci penso nemmeno a sminuirne la bravura, questa volta si tratta proprio di attitudini personali.

  5. Author

    Ma io rifiuto l’idea che il gradimento delle letteratura sfugga ai criteri personali.
    Quindi vai tranquillo.
    😉


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