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Pantheon

La Triade

Book and Negative è protetto da una Triade di Divinità. Ciascuna di esse sovrintende a un determinato periodo cinematografico e/o una sfera d’influenza.
Le tre dee assicurano prosperità al blog e benessere agli amministratori, nonché ai lettori più affezionati e, soprattutto, ispirazione al suo unico autore e costanza e potenza immaginifica alla scrittura di questi.
Se il blog esiste, è merito loro. Amatele e veneratele.

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Betty

 

nome completo: Betty “Lauren” Bacall
sfera d’influenza: cinema e bellezza
genere preferito: noir
must see: Il Grande Sonno (1946)

La Dea di Book and Negative, superiore alle altre due per potenza, influenza e stile. Impareggiabile bellezza, vero sguardo magnetico, stile e combattività. E inoltre, la badass attitude unita a una classe innata.
È stata la protagonista di alcuni tra i film più belli della Storia del Cinema, ora chiacchiera col sottoscritto, di tanto in tanto, dei tempi in bianco e nero, e si lascia ammirare. Straordinaria.

Jolene a.k.a T’Pol
nome completo: Jolene Blalock
sfera d’influenza: cinema contemporaneo
genere preferito: fantascienza
must see: Enterprise (2001)

Il ronzio rassicurante e possente del nucleo di curvatura, mentre piegate lo spazio e il tempo nell’estremo salto evolutivo della specie umana. Il baluginio sinistro dei cristalli di dilitio. I tetri corridoi di una nave spaziale, l’ammiraglia della flotta terrestre. Vi avvicinate alla sua cabina incerti, perché sapete che è calcolatrice, indifferente ai sentimenti e all’emotività. Se siete fortunati riuscirete a osservarla mentre è in meditazione, con indosso un velo, abito sacro del suo pianeta natale, Vulcano e, davanti alle sue ginocchia, sul pavimento, candele cerimoniali accese, che vi catapulteranno indietro, lungo i sentieri di una cultura millenaria. E vi sentirete in pace con voi stessi. Oppure, se ci sapete fare e non siete spaventati dalla sua freddezza, riuscirete a far sì che essa pratichi su di voi la neuropressione vulcaniana, per rilassarvi e aiutarvi a dormire.
E vi sentirete anche meglio.

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Gloria
nome completo: Gloria Grahame
sfera d’influenza: cinema anni ’50
genere preferito: noir
must see: In a Lonely Place (1950)

Il bianco e nero può essere profondo e insondabile. Divenire specchio torbido di riflessi mai svelati, mentre viene solcato da volute di fumo azzurrino.
Nei cinquanta la sigaretta era status sociale. Una donna con la sigaretta una donna indipendente, non asservita ai fornelli e alle torte alla crema. Gloria era anche una di quelle che ridefinirono il concetto di scandalo. I suoi partner, sul set, la amavano con passione violenta, la strattonavano, la divoravano mentre la baciavano, le mettevano le mani addosso, il più delle volte per esigenze di scena. Vera regina, a tutti dispensava uno sguardo. Bionda e algida, dalla voce indimenticabile.
Anche quando camminava trafelata, seduceva. Figurarsi quando faceva del suo incedere arte della seduzione, avanzando piano, sicura, scrollando il capo riavviandosi i capelli biondi.
Pericolosa e unica.

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Le Molte Anime

Nessun pantheon può dirsi tale se privo di divinità minori o semidei. In realtà, i seguenti personaggi rappresentano quelle che sono state definite le Molte Anime di Book and Negative. Da essi proviene ispirazione, ossessione, forza d’animo, energia, spirito audace e combattivo, amore e fantastica allucinazione. In poche parole, tutto ciò che rende meno monotona la vita, o la rete.

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Bogart
nome completo: Humphrey Bogart
sfera d’influenza: il cinema
genere preferito: noir, drama, romance
must see: Casablanca (1942)

Tutti conoscono il suo nome, pur non avendolo mai visto. Icona del cinema. Romantico e burbero, sullo schermo e fuori. Adorava bere, fumare e amare donne bellissime.
Aveva anche il vizio di riuscire a sposarsele. Tutte quante. E di lasciarle (quasi) tutte.
Solo cinquantasette anni d’età, prima di pagare il suo tributo e far abbassare il sipario. E chi non li accetterebbe, pur di avere una vita come la sua?
Lauren Bacall, l’ultima moglie.
Per coloro che ancora amano mettere le mani tra i capelli delle donne mentre le baciano, possederne lo spirito indomabile per qualche istante, per poi vederlo correre libero. Di nuovo.

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Zooey
nome completo: Zooey Deschanel
sfera d’influenza: il mio Survival Blog, quasi tutta la mia scrittura
genere preferito: vintage
must see: (500) Days of Summer (2009)

Basta guardarla negli occhi. Poi il mondo cambia.
E lo so bene, non vale per tutti. A voi altri, magari, non dice nulla.
Forse doveva capitare solo a me, che non ho mai creduto al destino. Comunque, se le muse esistono ancora, ecco la mia. Se ne sta lì, bella a antica insieme, a cantare, recitare e popolare i miei sogni, da quando ho visto in un film di M. Night Shyamalan le sue pupille a forma di cuore…
Per lei, Germano diverrebbe Hell, con tutta la cattiveria, la determinazione e l’abiezione morale che questa trasformazione comporterebbe. La sento cantare e la vedo. La guardo in un film e la odio, perché dà vita a personaggi mostruosi, grotteschi e insensibili o forse, fin troppo reali. Insostituibile ossessione.

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Jack
nome completo: Jack Burton (Kurt Russell)
sfera d’influenza: scrittura e vita
genere preferito: bionde con gli occhi verdi
must see: Grosso Guaio a Chinatown (1986)

Saggezza e sbruffoneria. Coraggio e, ovviamente, riflessi pronti.
È sempre una questione di riflessi. Soprattutto portare avanti un blog. A furia di istinto e ispirazione. Poca riflessione e quel pizzico di orgoglio e fiducia nei propri mezzi che consente di gettarsi in considerazioni al vetriolo, senza timori reverenziali di sorta: i pork chop express.
Jack è un duro, è un romantico, veste male, ci prova con donne cento volte più in gamba di lui e non ha un futuro che vada molto più in là del suo camion e dei pochi soldi che riesce a vincere al gioco. Ma, quando si tratta di aiutare un amico, è pronto a sfidare i demoni. Sa persino non baciare la sua amata, quando occorre. E come dice sempre, basta, adesso.

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Christine
nome completo: Christine Brown (Alison Lohman)
sfera d’influenza: la fidanzata che vorrei
genere preferito: b-movies
must see: Drag Me to Hell (2009)

E badate, ho scritto fidanzata, non moglie.
È la controparte di Ash (a seguire). È carina. È colei che ha superato i noiosi limiti del cinema moderno e ha osato farsi vomitare in bocca dal cadavere di una vecchia strega rumena. Non è roba per tutti, ammettetelo. Personaggio fumettoso, amante fedele e sensibile che, come passatempo, si scontra con una Lamia cornuta che la sbatacchia a destra e a sinistra nella camera da letto. Uccide il suo gattino e, sì, vuole proprio sposarsi, ma… è destinata a finire in una voragine di fuoco e fiamme. Ciò che Christine mi comunica, in fin dei conti, è una spensieratezza che per troppo tempo avevo dimenticato.
Fidanzarsi con lei sarebbe entrare a far parte di un non-tempo, quello fantastico in cui non si sono mai avute responsabilità.

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Ash
nome completo: Ashley J. Williams (Bruce Campbell)
sfera d’influenza: ciò che sono
genere preferito: pulp, b-movies, splatter
must see: L’Armata delle Tenebre (1992)

Era un bravo ragazzo, timido e innamorato della fidanzata. Le aveva anche fatto un regalo importante. Poi s’è tagliato la mano, ha mozzato la testa della ragazza posseduta dai demoni – un amore dimenticato in fretta – ed è diventato un eroe sbruffone, irruente e sanguigno, afflitto da un deplorevole eccesso di personalità. Era nel medioevo, rispettato e riverito da tutti, e anche lì s’era trovato la ragazza. Ma il suo tempo era un altro, proprio come il mio. A quel punto, è bastato pronunciare le tre parole della formula magica per tornare indietro. Be’, forse non proprio ogni singola sillaba, ma grossomodo le ho dette! Grossomodo…

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Marilyn
nome completo: Marilyn (Amber Heard)
sfera d’influenza: scrittura, bellezza
genere preferito: pulp, splatter, gore, b-movies,
must see: Drive Angry (2011)

A lei basta fare una camminata e aprire il cofano della sua Mustang. Vi ha già conquistati tutti, a quel punto. Com’è successo a me.
Poi, capita di vederla a bordo di una Corvette, vestita di jeans corti e sandali rosa shocking, e quell’immagine diventa un personaggio, Marilyn, una storia, Lollipop, e un’ossessione scrittoria durevole come poche, sottacendo l’ambizione di fondere fumetto e scrittura.
Marilyn è classe, opportunismo, volgarità, strafottenza, dolore, paura e angoscia, soprattutto bellezza. Questo per adesso. Per migliorare c’è sempre tempo…