Cinema

supergirl
Mi chiamo Ash, reparto ferramenta
Dei morti viventi e di altri mostri
L’Ululato e altre riflessioni
La poetica dell’alba rossa
L’Arte in 30 Giorni di Buio
Carriers e la poetica dell’Apocalisse
The Dead Walk!
Qualcuno “serio”
Richard B. Riddick
Syrup – ovvero come ti vendo l’immagine
Due parole su Oldboy
[American] Psycho
Silent House e il pudore del cinema occidentale
La Natività inversa e altre amenità in Rosemary’s Baby
La Meccanica dell’Orrore
La privazione del sonno
Il Simbolismo dello Specchio in Shining
A tu per tu con Essi Vivono
RoboCop il Prometeo
La percezione del tempo in Donnie Darko
La Solitudine e l’Estetica dell’Eroe
I Sospiri della Strega
Una passeggiata nella casa del diavolo
La Carne, il Divino e il Copyright
Questo è un Coltello
Sotto la pelle… l’essere umano.
Il Signore delle Mosche
Tracce di Luccicanza
Vertigo e l’eterno ritorno
Le vecchie prede
L’autodeterminazione della macchina
Lake Mungo è differente
La città sommersa di Lost River
La Furia sulla Strada
Senza tristizia è la morte ch’è ne la vecchiezza
Perché Perfection è uno stato mentale
Pace Artificiale (Essi Vivono 1 di 4)
La scazzottata (Essi Vivono 2 di 4)
La Cultura Pop (Essi Vivono 3 di 4)
Come sempre, un western (Essi Vivono 4 di 4)
Nessuna carne sarà risparmiata (Hardware 1 di 4)
MARK 13 (Hardware 2 di 4)
Jill (Hardware 3 di 4)
Carne e Metallo (Hardware 4 di 4)
Contracted e l’appagamento della Decadenza
Il Sesso e il Momento Perfetto – It Follows
Il colore del gotico contemporaneo – Crimson Peak
L’elogio della trasformazione – Starry Eyes
L’elogio della freevolezza – Knock Knock
La metamorfosi dell’ultimo turno – Last Shift
La doppia metamorfosi – Honeymoon
Realismo e realtà – eXistenZ
Il topo e la spada (laser)
Il canto di Max e Furiosa
Il ritratto di un sorriso: Carol
The Dead walk! (reprised)
L’impossibilità tarantiniana
Il ritorno di Jeeg Robot d’Acciaio
Don’t fuck with the Krampus
La simbologia di The Neon Demon

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