Silent House e il pudore del cinema occidentale

Marco Bango Siena
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La fissazione di voler rifare i film diventa quasi razzista da parte loro. E se ci fai caso, in ogni loro produzione o co-produzione uno dei protagonisti deve essere americano.
E il fatto che film come Hunger Games rappresentino il presente/futuro del film (fantastico) fa paura. Cosa possiamo aspettarci? Credo che Lucas e Spielberg abbiano ragione, e non me ne dispiaccio.

beppeiaf
Member

Io sono ignorante come una capra ma hanno fatto nel 2011 il remake di un film del 2010??

mcnab
Member

A me è bastato l’instant-remake di REC, una roba inutile che più inutile non si può.
Odio questo genere di operazioni.

Donata Ginevra
Member

“film d’intrattenimento piatto come l’elettroencefalogramma di un cadavere”….standing ovation per te!
Beh in effetti, concordo con mcnab sull’inutilità di REC2, ma in genere io ho detestato tutti i remake, e anche le “seconde puntate di…” da the ring (bellerrimo il primo, mosciarello il secondo con le solite facce grigiognole e la bocca storta), e poi tutto il resto insomma…

Lucia
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Io questo film non l’ho ancora visto, ma ho visto l’originale. E, da quello che scrivi, il remake ne è la copia conforme. Stesso “pudore”, stessa incapacità di andare a fondo quando serve.
Forse l’originale è anche giustificato, perché comunque è un film costato davvero un nulla, realizzato da due studenti e che assume quasi la forma di uno spottone per mostrare le proprie capacità.
A questo punto, la domanda è sempre la stessa: perché farne un remake con gli stessi difetti e neanche giustificabile?

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