13 Comments

  1. Vedi che succede ad avere tanti dvd in regalo :D?
    Tra fumetti, libri, manuali gdr e film in dvd non mi rendo conto di cosa ho!
    E pensare che il mese scorso, dopo aver visto il trailer, mi ero ripromesso di noleggiarlo 😛

  2. Signori, Crank e il suo seguito sono i film action-comedy più interessanti degli ultimi anni. La saga è un piccolo cult. Sbavo già per un eventuale terzo film!

    elgraeco: vuoi scommettere che una volta che visiterai Los Angeles la magia svanirà?

  3. Author

    @ Norys
    Certo, certo… :roll:

    @ Orlok
    Be’, dipende dalle esperienze che faccio laggiù. Per adesso mi piace proprio perché non ci troverò la tipicità che abbiamo qui.
    Ma non trasformiamo questa discussione in “perché L.A. sì e Roma no?”.
    Anche perché a Roma ci sono stato, come sono stato in tanti altri posti, e mi è piaciuta.

    Il terzo film si farà. Già i registi minacciano di applicare la loro versione del bullet-time alla nuova scena di sesso pubblico tra Chev e Amy…

    😀

  4. Almeno quarcuno che sta a fà ancora ste cazzate sta!
    So ‘n drago….. 😎
    Dicevo it’s all entertainment, o no?
    Te volevo domandà, ndo lo dice : il Karma è una stronza?
    Non mi pare di averlo sentito.

    sciao

  5. Author

    No, dai…
    Non tocchiamo il tasto doppiaggio.

    Anzi, no…
    TOCCHIAMOLO e schiacciamolo per bene.

    La parola magica è: “adattamento“.

    Versione inglese:
    “Confucius says: Karma is a bitch!”

    Versione italiana:
    “Antico proverbio cinese: Chi la fa, l’aspetti!”

    Ora dimmi tu, ditemi tutti, che cazzo di adattamento è?
    Mi hanno proprio rotto i coglioni.

  6. Che recensione cazzuta!
    El, sei ufficialmente reclutato per il terzo capitolo della saga, dopo questo articolo!
    Bravo e grazie che mi hai fatto notare questa cosa dell’adattamento. Uno non si rende conto di quanto faccia schifo fino in fondo ‘sto paese finchè non si accorge di quanto in basso sia caduta la decenza e di quanto dilaghi l’ignoranza.
    Li hanno rotti anche a me.

    1. Author

      Thanks! 😉

      Ultimamente capita sempre più spesso. Dialoghi [non] tradotti alla cazzo di cane o in modo tale da edulcorare battute potenzialmente offensive per chissà chi!
      Tanto per cominciare uno deve essere libero di incazzarsi o meno per una battuta senza che loro censurino a priori. E poi, ma come si permettono di cambiare così tanto cose scritte da altri?
      Prendi quella battuta sul Karma, ad esempio. Perché non tradurla letteralmente?
      Io non me lo spiego.

  7. Posso capire delle modifiche a testi, che magari siano talmente specifici del paese d’origine da non essere compresi nell’immediato, modifiche comunque che non stravolgano completamente il senso del discorso.
    Ultimamente ho cominciato a preferire le versioni originali, sottotitolate, di film o serie e non me ne pento affatto anche perchè gli “adattamenti” ai testi li considero un abuso sia nei confronti di chi le ha scritti che degli spettatori.

  8. “D’accordo, credo che di Crank e del suo seguito Crank: High Voltage sappiate già tutto.”
    Io scopro solo adesso che esistono 😛

  9. Author

    @ Cyb
    E infatti! Concordo in pieno. Di abuso si tratta. 😉
    E anche riguardo al doppiaggio, si finisce per fare sempre lo stesso discorso: al tempo dei grandi, Amendola, Accolla, le voci italiane arrivavano a superare quelle originali, aggiungengo, vedi la risata di Eddie Murphy, sfumature o invenzioni che nella realtà non sono mai esistite.
    Adesso, con rispetto parlando, i doppiatori fanno pena, per la maggior parte. Sono sempre superiori a quelli degli altri paesi, eh, ma rispetto alla qualità di una decina d’anni fa, non c’è storia.
    L’unico che ancora mi piace, a parte Accolla, è Giannini che però è anche un attore con le palle, per cui è dotato già di suo.

    @ Alex
    Te l’ho detto, io l’ho scoperto qualche giorno fa. Ma che, stiamo in una realtà parallela?

    😛

  10. Considerate che fino a qualche anno fa esistevano delle scuole di doppiaggio che sfornavano veri e propri professionisti.Adesso per motivi di business,fanno fare il doppiaggio perfino a Frizzi e Totti quando va bene,quando va male invece all’amante o al figlio del dirigente di turno,purtroppo questo genera una caduta verso il basso.
    In alcuni paesi come L’Olanda ormai non si doppia più si preferisce trasmettere il film in lingua originale e sottotitolato.
    Personalmente mi mancano i vecchi doppiatori.Dei nuovi anche quello che fa Renè in BORIS non è male comunque.

  11. :..Della vecchia scuola rimangono ormai solo Michele Kalamera(il mitico comandante Koenig) e Romano Malaspina(Actarus).
    Sui tagli e sugli adattamenti poi l’unica giustificazione che riesco a trovare sono nei casi di giochi di parole intraducibili tra noi o quando si citano personaggi poco conosciuti da noi.
    Esempio:se il buono mentre insegue il cattivo i un film americano e gli dice:
    -“Ti becco prima che Letterman faccia il suo monologo serale”.
    Allora potrei anche capire,non giustificare però,
    che in Italia facciano un adattamento del tipo:
    _Ti becco prima che in Tv facciano il mio programma preferito”.
    Ma per il resto ,per me si tratta di veri e propri sfregi che vengono perpretati ai danni del film o del telefilm in questione.

    1. Author

      Per capire il mio disappunto dovresti vedere la scena in questione.
      Vista in lingua originale, la battuta sul Karma è perfetta e giunge a conclusione di tutta la narrazione paradossale del film. Per di più fatta da un personaggio figo, il medico, a un altro personaggio figo, il cinese che è la causa di tutti i mali del protagonista. Ma ti dico di più, persino il tono è diverso.
      “Il Karma è una puttana” meglio si adatta all’atmosfera del film che mostra per l’appunto prostitute, spogliarelliste, spacciatori e delinquenti assortiti. “Chi la fa, l’aspetti”, pronunciato tra l’altro come farebbe un bambino di cinque anni, sottrae, se mi permetti, sostanza alla scena. Entrambe le battute alludono ai rovesci improvvisi della sorte, ma la prima è più pregna.
      A questo punto il doppiatore poteva, dopo aver pronunciato la battuta, mettersi pure a frignare aggiungendo, che so, gne gne gne! e sarebbe stato uguale.

      Quindi non solo adattamenti assurdi, arbitrari e ingiustificati, ma anche mutazioni nel tono di voce. E lo sapete tutti, non devo certamente essere io a dirvelo, che se si muta il tono di voce cambia completamente anche la percezione della battuta…

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