18 Comments

  1. Ho avuto grosse difficoltà a scrivere la recensione…è un film che rischia di essere dimenticato già il giorno dopo, proprio perché il suo realismo estremo (o tentativo di) impedisce di investire qualsiasi sentimento nei personaggi.
    In realtà la storia di Matt Damon mi è sembrata un po’ fuori contesto. Per quanto apprezzi anche io il lato umano e individuale, in un film come Contagion mi è parso quasi un tentativo di conquistare il pubblico negli ultimi minuti.

  2. Ma vuoi dire che in questo film Matt non fà la solita parte di bamboccione cresciuto ed imbranato?

    1. Author

      @Lucia: esatto, senza sentimenti verso i personaggi. 😉
      La storia di Matt Damon al contrario l’ho trovata umana, anche se il ruolo, per rispondere a Cristiano, non si allontana troppo da quello del bamboccione.
      Magari s’è trattato di un caso fortuito, o di un’improvvisazione sul set, di quelle che arrivano per caso.

  3. Ho più che altro la paura di provare a fine visione quella sensazione del tipo “hai sprecato due ore che nessuno ti ridarà” che tanto odio. Mi sa che darò la precedenza ad altri film per il momento.

  4. A me è piaciuto proprio il punto di vista non cospirazionista, una volta tanto.
    Io fiducia nelle istituzioni ne ho zero, ma ho apprezzato il punto di vista di certo originale.

    1. Author

      Io sto poco col cospirazionismo, in effetti. E poi le magagne farmaceutiche le ha inserite pure Soderbergh. Volevo dire che c’è troppa fiducia nel fatto che quel tipo di istituzioni possa effettivamente salvarci, a poco prezzo. Meno di trenta milioni per un’epidemia globale di quella portata mi sono sembrati pochini.
      A me piace la distruzione totale.

      😀

  5. È vero: lo stringersi della camera sul dolore solitario di Damon è una delle poche concessioni che il regista fa ad una storia dal taglio quasi documentaristico, e a mio parere, non c’è stata affatto male.
    Un Matt Damon, tra l’altro, che all’inizio ho stentato a riconoscere.
    @Hell: sì, la distruzione totale è bella da filmare, ma forse ha un po’ stufato. Diciamo che dopo I am Legend sarà difficile mostrare al cinema qualcosa di nuovo o di altrettanto efficace.


  6. Me lo sono visto ieri sera in Blu-ray. Ebbene, anche a me non ha lasciato la stessa sensazione strana: non mi sono divertito, non mi sono rattristato, non sono rimasto catturato dalle scene. Se vogliamo mi ha dato da pensare. E davvero, il doppiaggio alla Clouseau ha rotto i cosiddetti, tanto che volevo spegnere o guardarmelo in lingua originale.


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