Qui dentro

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44 Comments on "Qui dentro"

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mcnab
Member
5 years 10 months ago
Fin troppa carne al fuoco, per questo dannato lunedì pieno di robaccia da sbrigare. Non è che si può fermare il mondo per un attimo, eh? Anche senza pandemia, magari 😉 Guarda, di tutte le cose che hai detto, ne condivido oltre il 90%. Come affermi tu, i ringraziamenti li farò alla fine, ma è lecito anticiparne qualcuno per chi, come te, ha reso l’esperienza del SB indimenticabile. Al di là dell’esperienza personale (è la prima volta che provo una scrittura a quattro mani!), decisamente positiva, devo ammettere che il SB si è rivelato una palestra eccezionale. Dover scrivere a… Read more »
Nosferatu
Member
Nosferatu
5 years 10 months ago

Cosa penso di tutto questo lo sai già.
Piuttosto voglio cogliere l’occasione per SPUTTANARE un tizio che sta facendo lo stronzo alle tue spalle.
Veramente incredibile.
Dal momento che so che fa il lurker di professione, allora questo individuo sappia che se continua farò il suo nome, così dovrà andare a nascondere la testa nel suo deretano, per sfuggire alla vergogna.

arrivederci

Keyem
Guest
Keyem
5 years 10 months ago

Grazie Hell! Bellissima spiegazione. E’ pazzesco conoscere i retroscena e tutto o quasi, presumo, il percorso creativo.
La tipa del blog pubblica foto terribili!!
Mmhhh, se devo dirti la mia scena preferita è proprio la seconda dell’ultimo post, quando lei ti dice che è incinta.
Da quel momento vedo solo stelline e cuoricini!! 😀
Poi se mi permetti si capiva che in alcuni momenti stavi parlando di esperienze personali. Io non ci riuscirei.

Gianluca Santini
Member
5 years 10 months ago
Bell’articolo Hell. Come ti ho già detto il tuo SB è stato uno dei più gustosi da leggere, uno dei più coinvolgenti: sarà l’ambientazione differente da quella degli altri, sarà la coesistenza di tre differenti linee temporali, sarà che semplicemente è scritto bene, e se una cosa è scritta bene si fa leggere bene. Quindi io da umile lettore ti dico grazie. 🙂 E poi…e poi vabbè, le altre considerazioni su questo viaggio dei Survival Blog me le lascio come post scriptum al mio ultimo contributo di domenica prossima! Attendo trepidante il tuo finale, Gianluca PS: Non saprei scegliere una… Read more »
CyberLuke
Member
5 years 10 months ago

È da un po’, dopo che ho visto uno dei post di Alex, che sto pensando alla veste grafica che potrebbe/dovrebbe avere il volume che raccoglierà il SB. Credo che una versione cartacea, impaginata come si deve e in maniera necessariamente anticonvenzionale, arricchita da foto e immagini, sia obbligata.
Una stampa on-demand lo renderà disponibile a tutti, naturalmente affiancato dalla sua versione elettronica.
Bisogna solo mettersi d’accordo sulla struttura del volume.

Gianluca Santini
Member
5 years 10 months ago
Sì avevo scritto qualcosa del genere in un commento su Facebook a uno dei tuoi primi contributo. 😉 Il SB credo sia stata una bella palestra per tutti, uno dei suoi punti di forza. Personalmente ad esempio è riuscito a farmi seguire costantemente la scadenza settimanale, e mi sono stupito nel riuscire a scrivere anche solo quelle tre-quattro pagine dei miei contributi (come lunghezze sono ben distante dai post tuoi e di Alex XD) con una buona costanza temporale (non dico qualitativa perché alcuni episodi che ho scritto non mi sono piaciuti proprio, ma vabbè del resto li scrive un… Read more »
Gianluca Santini
Member
5 years 10 months ago
Sì infatti il bello è che ognuno ha trovato uno stile adatto al suo modo di intendere il SB. Per dire, mi è piaciuto il tuo SB con il tuo stile, ma allo stesso tempo mi è piaciuto molto anche quello di Faina, che è quello che più ha sfruttato l’aspetto survivalista. Il confronto per il miglioramento è proprio nell’accostamento di stili e scrittori differenti, ognuno può imparare dai feedback che riceve! 😉 Per dire, io agli inizi ho dato talmente peso all’aspetto survival che non scrivevo nulla durante la settimana, vivevo con la mente quello che avrei dovuto narrare… Read more »
Geppo
Guest
Geppo
5 years 10 months ago
Stavo per commentare nell’ultimo capitolo del Sb, quando ho notato quest’altro. Prendo l’occasione quindi di farti i miei complimenti per My name is hell. ah ah ah Bello il riferimento multiplo. E bella e emozionante la svolta finale del 2013. L’ho detto già la scorsa volta, il tuo lieto fine spaventa. Direi che non è da tutti. Riguardo qesto articolo interessante, voglio sottolineare una cosa che non hai scritto: la struttura a incastro, che secondo me valorizza il tutto. Io non amo i flashback perchè la fine concide con il presente dei personaggi. Invece le tre linee temporali, che in… Read more »
Geppo
Guest
Geppo
5 years 10 months ago

Forse sono stato poco chiaro. Quello che voglio dire è, avevi già in mente tutta la storia? L’hai solo spezzettata e mescolata? 🙂

mcnab
Member
5 years 10 months ago
Due risposte di fretta (sono sempre di fretta in questi giorni… sigh…) 1) Lo stile dei SB. Una scrittura rapida e imprecisa sarebbe stata forse più realistica, ma sgradevole nell’insieme. Fin dal mio secondo post avevo ben chiaro il futuro di ebook che avrebbe riguardato alcuni SB, quindi mantenere uno stile curato era il minimo per offrire ai lettori qualcosa di piacevole. Il realismo non si deduce dagli orrori ortografici, o almeno credo 😉 2) Rispondendo a Luca, direi che senz’altro mi piacerebbe produrre un paio di ebook con tanto di foto, link a musica etc etc. Credo che, per… Read more »
CyberLuke
Member
5 years 10 months ago

Sulla questione volume cartaceo c’è da parlare cinque minuti.
Ora ho poco tempo, ma domattina pubblicherò un post con quello che mi frulla per la testa (un’immagine vale più di parecchie parole, dicono).
Direi che è un’occasione troppo ghiotta per limitarla al “solo” ebook.

mcnab
Member
5 years 10 months ago

Ascolterò volentierissimo la tua idea! Prenditela con calma, tanto anch’io in questi giorni sono tiratissimo col tempo.
Sappiate tuttavia una cosa: appena diremo “se volete c’è anche la versione cartacea” salterà su il talebano di turno che urlerà “ma allora ci volete GUADAGNARE! ONTA E DISONORE!”

Cosa volete farci, è un ambiente così, l’importante è tirar dritto…

CyberLuke
Member
5 years 10 months ago

Perché spendere 3-4 euro?
Perché sarà un prodotto editoriale così curato e attraente che tutti vorranno collezionarlo. 😉

Keyem
Guest
Keyem
5 years 10 months ago

Bellissima quest’idea!! Non vedo l’ora di stringere tra le mani la mia copia! 😀

CyberLuke
Member
5 years 10 months ago

Ad ogni modo, per come l’ho pensato io, il SB cartaceo finirà per costare più di quella cifra. Anzi, se qualcuno di voi ha già esperienze di stampa di volumi digitali presso service italiani o stranieri, si faccia avanti.

mcnab
Member
5 years 10 months ago

Molto in breve (ci torneremo).
I print on demand stranieri, come Lulu, hanno maggiore qualità ma dei costi di spedizione esagerati.
Tra quelli italiani il più noto è senz’altro ilmiolibro (http://ilmiolibro.kataweb.it/), che abbatte di parecchio i costi di spedizione, a scapito di una qualità minore. Io non l’ho mai usato, ma non dovrebbe essere complicato.
Non vedo altre soluzioni.
PS: ilmiolibro è legato al marchio Feltrinelli.

CyberLuke
Member
5 years 10 months ago

Uhmmmmm. Il mio libro offre dei template parecchio rigidi.
Per dire, un 120 pagine, copertina rigida, carta patinata 90 grammi, 14,2×22,5 viene a costare 17 euro a copia, stampandone una decina. È troppo, ma il punto è che il sistema calcola che ogni pagina sia stampata a colori… e invece, la maggior parte del SB book dovrebbero essere in bianco e nero.
Ne consegue: bisogna interpellare uno stampatore “vero” che si occupi di stampa digitale. Questi service sono perfetti per chi vuole stamparsi il fotolibro del viaggio di nozze o il “romanzo della vita”, ma non sono molto flessibili.

CyberLuke
Member
5 years 10 months ago

Sto chiedendo preventivi a stampatori di fiducia.
17 euro a copia sono follia pura.

ferruccio
Member
5 years 10 months ago

Nella disgraziataggine che mi corrode in questi giorni di ultra lavoro, (se non collaboro rimango a piedi)certe letture non me le perdo.
Hai fatto un bel sunto Hell, come i “grandi”… e ciò mi piace:-)
Ora che siamo quasi alla fine devo confessare che mi sono divertito parecchio a leggere i tuoi post, ma ho trovato qualità e anche un qualcosa di profondamente vero… ma ormai la stima che ho nei tuoi confronti non la posso nascondere e quindi, mi raccomando dagli una morte da eroe “citando il gladiatore”

mcnab
Member
5 years 10 months ago

@Luca: se ci si rivolge a Lulu o a Blurb (che hanno basi in USA, Spagna, magari anche in Inculandia , ma ovviamente non qui in Italia) i costi sono ancora più alti 🙁

Io di stampatori non ne conosco, purtroppo. Più che altro credo che il problema sia principalmente uno: siti come Lulu e Ilmiolibro offrono perlomeno la vetrina dove acquistare i libri cartacei, per chi li vuole. Senza di essi, come si potrebbe rimediare? Io non ne ho idea, ma ammetto di non averci mai pensato…

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[…] per carità, ancora di proposta si tratta. Stessa proposta su cui abbiamo discusso ieri, QUI, a profusione. Ma quanta soddisfazione può dare, una cosa così? Anche se è solo un’idea? […]

Lo Stregatto
Member
Lo Stregatto
5 years 10 months ago

Il tuo lavoro e quelli degli altri survivalisti meritano ben più di qualche discussione sui blog e posso ben dirti di aver apprezzato l’ articolo…
Sulla distribuzione e stampa ci potrebbero essere varie soluzioni . Il consiglio che posso dare è che mettendo troppe idee nel calderone non si arriva a nulla: serve un unico portavoce che persegua una soluzione unica anche se questa possa essere impopolare per alcuni degli autori.
Siccome non sono un tipo che è solito farsi i fatti suoi proporrò comunque delle idee a Hell ma quello che deve decidere rimane Alex…

Sekhemty
Member
5 years 10 months ago

Ragazzi, complimenti a tutti, ho seguito poco e sparsamente tutto il survival blog ma si tratta di un progetto che ha una qualità invidiabile: è vivo.
Avete dato vita a qualcosa di molto raro, e sono un pò seccato di non essermi mai deciso a dare un piccolo contributo; sinceramente le ambientazioni post-apocalittiche non sono il mio pane quotidiano e gli zombi non mi stanno molto simpatici, ma fare parte di una cosa del genere deve essere stato veramente bello. Forse con un’ambientazione a me più familiare avrei avuto qualche stimolo in più.
Comunque bando alle ciance, e ancora complimenti a tutti.

Sekhemty
Member
5 years 10 months ago

Onorato, messere.

Aurora
Member
5 years 9 months ago
Interessante leggere il retroscena, tutto il lavoro che c’è sotto… complimenti ancora, ce l’hai messa tutta ed è venuto fuori proprio un bel risultato. 🙂 Lo show don’t tell è una tecnica che si impara con l’esperienza, infatti uno scrittore agli esordi (e non solo) spesso esagera con le spiegazioni nella paura che il lettore non colga il messaggio che gli si vuole trasmettere… con risultati pessimi, ovviamente. Quindi quando Alex – a ragione – ti ha scritto quella frase, ti ha fatto un gran bel complimento. 😉 Non è facile scegliere la o le scene preferite, ma forse l’ho… Read more »
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[…] mia alter ego è morta, tempo di bilanci. Lo hanno già fatto altri survival blogger, e altri lo faranno, quindi ecco il mio piccolo contributo in punti. 1) PARTECIPAZIONE: […]

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[…] Qui dentro (di Germano “Hell”) […]

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